Direzione Pd 20 ottobre 2014: scontro Cuperlo-Renzi sulla Leopolda

Cuperlo vede la Leopolda come un partito parallelo e il Pd come una confederazione, Renzi, invece, replica: "Non siamo una confederazione, venite tutti alla Leopolda".

Durante la riunione della Direzione nazionale del Pd oggi c'è stato un botta e risposta tra il segretario, nonché Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e l'ex presidente del partito Gianni Cuperlo. Quest'ultimo, durante il suo intervento, ha chiesto se per caso l'evento alla Leopolda sia una sorta di partito parallelo e il Pd ormai non sia altro che una confederazione. Renzi, durante la sua replica, ha invitato la minoranza del partito a partecipare alla Leopolda.

Il Premier ha anche parlato delle manifestazioni organizzate dai sindacati per questo fine settimana e ha espresso rispetto per la Piazza, poi ha parlato del suo partito indispensabile senza il quale l'alternativa è la piazza, che a volte è anche xenofoba, o il populismo del Movimento 5 Stelle. Infine ha fatto un appello al senatore Walter Tocci affinché riveda la decisione di lasciare il Senato.

Direzione Pd del 20 ottobre 2014


Oggi, lunedì 20 ottobre 2014, a partire dalle ore 15:00 circa, ci sarà la riunione della Direzione nazionale del Pd, a tre settimane da quella in cui è stato esaminato il Jobs Act. In questo caso, invece, oggetto di discussione sarà la "forma partito" a seguito dei dati (poi smentiti) pubblicati da Repubblica secondo i quali il partito sta perdendo iscritti.

L'introduzione, come sempre, è riservata al segretario Matteo Renzi, poi ci sarà un intervento di Giorgio Tonini che a Europa, quotidiano del Pd, ha già anticipato di cosa si discuterà oggi. Lo stesso Tonini traccerà il modello che era stato immaginato all'origine del partito con Walter Veltroni e che servirà da base della discussione. Cioè che preoccupa non è la quantità degli iscritti, ma la qualità, dice Tonini:

"Dobbiamo sviluppare anticorpi per evitare gli inquinamenti degli anni passati e costruire uno scheletro del partito che serva a elaborare e trasmettere una cultura politica"

Secondo Tonini occorre fare affidamento al "popolo", ossia guardare al modello di finanziamento dal basso degli Usa perché così si possono avere "milioni di contribuenti". Il membro della segreteria dem, che stamattina si è riunita per preparare l'appuntamento pomeridiano con la Direzione, immagina un modello di assemblea nazionale simile a quello della conferenza programmatica laburista:

"L’assemblea non può essere solo uno sfondo per gli interventi dei big, com’è stata finora, ma merita di discutere e decidere su temi concreti, anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie"

Dopo la discussione di oggi sulla forma partito del Pd, tutte le proposte saranno sviluppate da un apposito gruppo di lavoro che coinvolgerà tutte le anime interne.

Direzione Nazionale PD del 20 ottobre 2014

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