Regionali Sicilia 2012: lo speciale di Enrico Mentana su La7 in diretta su PolisBlog

19.54 Finisce la diretta dello speciale e di PolisBlog. Ora spazio al Tg La7.
19.50 Giannini: "Grillo non è antipolitica, ma una realtà politica". E aggiunge: "Il contesto politico, comunque, non ci può rassicurare".
19.49 Cazzullo ribadisce: "Non c'è uno spostamento a sinistra, che semplicemente tiene. Invece il centrodestra crolla."
19.47 Mentana legge una dichiazione di Bersani: "Berlusconi vuole ri-discendere in campo? Non c'è più nemmeno il campo, se l'è mangiato". Battuta peraltro già pronunciata qualche mese fa.
19.41 Nei partiti fuori dal Parlamento o dalle coalizioni.

19.40 Nel centrosinistra.

19.39 Nel centro.

19.38 Ecco le intenzioni di voto. Nel centrodestra.

19.36 Cazzullo e Giannini concordano che Renzi ha più possibilità di vincere le politiche che le primarie.
19.33 Monti è ancora il nome preferito per gli elettori come premier. Ma Renzi continua a salire.

19.33 Per Masia il M5S può ancora crescere dal punto di vista elettorale.
19.31 I sondaggi dell'EMG presentati da Fabrizio Masia. A livello nazionale l'astensione è al 33%, 15 punti in meno rispetto a quanto avvenuto in Sicilia.

19.29 Sommando i voti della lista del Pd e quelli della lista civica di Crocetta viene superata la quota della lista del M5S.
19.28 Nuovo aggiornamento. Cancelleri scende sotto il 18% ma resta stabilmente il terzo suffragato. M5S al 14,6%.

19.19 Alfano in conferenza stampa ha detto che non si è sentito sconfessato dalle recenti dichiarazioni di Berlusconi. Il Pdl domani voterà la fiducia al ddl anticorruzione. Pubblicità.
19.13 Giannini non è d'accordo: il discorso di Alfano era nel solco del Cavaliere. E non esclude che Berlusconi tira fuori una carta a sorpresa per le primarie.
19.11 Cazzullo nota che Alfano non ha fatto un discorso berlusconiano.
19.07 Belpietro chiede: "Berlusconi su chi punta? Per chi farà campagna elettorale?". Alfano in conferenza stampa se l'è presa con chi asserisce di essere portavoce di Berlusconi, ma ne tradisce il pensiero. E procura solo problemi al partito. Il riferimento è evidentemente a Daniela Santanchè.
19.06 Per Sorgi nelle dichiarazioni di Alfano non c'è nulla di esplosivo. Ma è un discorso difensivo.
19.04 Alfano ribadisce che la condanna per frode di Berlusconi è una vergogna.
19.02 "E' surreale pensare che nel Pdl ci siano due fazioni opposte: montiani e anti-montiani. Non c'è l'intenzione di far cadere Monti". Alfano rivendica di aver fatto liste pulite. E di voler seguire questa linea anche in futuro.
19.00 "Il governo Monti non ha ottenuto la fiducia dei parlamentari del Pdl, ma è stato Berlusconi con un grande gesto di generosità a farlo nascere".
18.59 Alfano insiste: "Le primarie saranno intese come data di rinascita del Pdl".

18.57 Il segretario del Pdl analizza il dato delle elezioni siciliano: "Due candidati di centrodestra si sono divisi e la sinistra ha vinto". E poi aggiunge: "Il nostro risultato - quello del centrodestra unito - è straordinariamente positivo. Il centrodestra è potenzialmente vincente".
18.56 Il 17 novembre saranno presentate le candidature, tra cui quella di Alfano, come annunciato in questo momento.
18.55 Il 7 novembre saranno deliberate le regole, che invece saranno scritte domani.
18.53 Inizia la conferenza stampa di Alfano. Che conferma le primarie in data 16 dicembre 2012.

18.52 Stando a questi dati la maggioranza di Crocetta ha ottenuto 39 seggi, ma ne servono altri 7 per arrivare alla quota di 46.
18.50 Nuovo aggiornamento:

18.45 Pubblicità.
18.43 Secondo Cazzullo Berlusconi sa di non avere più consenso e di non poterlo più recuperare.
18.41 Belpietro analizza che oggi nel Pdl ci sono dirigenti che dopo tanti anni dissentono da Berlusconi e che quindi potrebbero fuoriuscire dal partito.
18.38 "E' vergognoso quanto capita nel Pdl. Indecente individuare capro espiatorio in Alfano". A parlare è Casini.
18.36 Pare che Alfano prenderà le distanze da Berlusconi. Non si sa però ancora in che modalità.
18.32 Finalmente le dichiarazioni del vincitore: Rosario Crocetta, che parla di svolta storica: "E' qualcosa in più di un semplice successo elettorale. Governeremo in modo assolutamente nuovo rispetto al passato".

18.28 Cazzullo evidenzia: "Il problema del Pdl è che non c'è un Renzi, un Grillo interno ad esso. Alfano forse vincerà le primarie, ma non è un leader".
18.26 Cazzullo non crede che Berlusconi farà cadere il governo Monti.
18.22 Tra poco la conferenza stampa di Alfano tra pochi minuti inzierà. Maurizio Lupi intanto ha smentito categoricamente le dimissioni di Alfano, che anzi "rilancerà".

18.20 Per Sorgi Casini in Lazio potrebbe allearsi col centrosinistra, dopo il binomio vincente col Pd in Sicilia.
18.18 "Questa sconfitta del Pdl potrebbe sancire la fine del berlusconismo. Ed invece arriva proprio nel momento in cui il Cavaliere si è rilanciato". Giannini inoltre nota che un effetto del voto potrebbe arrivare nei confronti del governo Monti.
18.18 Contatti in corso tra Berlusconi e Bossi. Ne dà conto Mentana leggendo un'agenzia appena arrivata.
18.16 Per Giannini il risultato del Pd non può lasciar tranquillo Bersani. E anzi potrebbe dare più spinta a Renzi.
18.14 Giannini ritiene che nella dichiarazione di Bersani che ha parlato di risultato storico ci sia troppa enfasi. Sebbene, e lo ricorda il giornalista di La Repubblica, la Sicilia sia sempre stata una regione di centrodestra.

18.12 Mancano 1500 sezioni da scrutinare. Il Pdl nel 2008 aveva il 33% oggi il 12,1%. Il Pd partiva dal 18% e oggi è calato al 13,5%.
18.10 Lombardo o addirittura Cuffaro possono condizionare la nuova maggioranza? E' la domanda-insinuazione di Padellaro.

18.08 Mentana ironizza, citando il titolo di un noto film: "Mamma, mi si è ristretto il Pdl". Belpietro ricorda che il Pdl si è andato sgretolando da tempo. E insiste rammentando che Lombardo era stato eletto col centrodestra ed ha lasciato sostenuto dal centrosinistra. Altro bersaglio del giornalista è Miccichè.
18.05 Cazzullo ricorda che nella sconfitta del Pdl contano anche i disastri locali. Poi avverte che l'Udc non è più quello di una volta. Chiude: "A questo punto può succedere di tutto: anche che Renzi possa vincere le primarie".
18.03 Sorgi prevede che Crocetta per governare potrebbe rivolgersi finanche a Miccichè: "Non avrà difficoltà a trovare la maggioranza, ma a tenerla in piedi".
18.01 Padellaro: "Crocetta ha una bella storia personale: è il secondo presidente di regione dichiaratamente omosessuale. Ma deve fare uno sforzo perché si siederà al tavolo con chi vuole difendere interessi storici".
17.55 Prende la parola Maurizio Belpietro. Che critica fortemente il Pdl e il centrodestra. "L'elettorato è spaesato, inevitabili le conseguenze. Risultato disastroso.".

17.52 Grazie al voto disgiunto, Cancelleri ha preso più voti della lista del M5s. Al contrario di Miccichè che ha preso meno voti delle liste che lo sosteneva. Rimangono fuori dal Consiglio Idv, Fli e Sel.

17.51 Nuovo aggiornamento:

17.49 Il primo provvedimento che sarà presentato dal M5S in Consiglio sarà quello riguardante i tagli ai costi della politica, compresa la riduzione dello stipendio dei consiglieri a 2.500 euro. Lo annuncia Cancelleri che rivela di non aver ancora sentito Grillo oggi, ma di aver messaggiato con lui.
17.47 Cancelleri: "Molte cose ci hanno favorito: alcune uscite di Berlusconi, di Crocetta, di Musumeci. E' stata una campagna elettorale condotta anche con colpi bassi".
17.45 Si apre la parentesi dedicata alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi. Mario Monti dalla Spagna ha risposto alle parole dell'ex premier. "Minacce di far cadere il governo? Se ci fosse non le intenderemmo come tali". Intanto lo spread è tornato a salire e Monti dice di non sapere il perché (ma è una frecciatina al Cavaliere).

17.40 Collegamento in via dell'Umiltà a Roma. Alle 18.30 ci sarà una conferenza stampa nella sede nazionale del Pdl. Ma Alfano non avrebbe intenzione di dimettersi.

17.39 I partiti tradizionali si contendono ormai solo il 35% dei voti. Ma saranno sempre quei partiti a gestire la cosa pubblica. E' l'annotazione di Padellaro che spiega che non andare a votare non paga.
17.37 Il direttore de Il fatto quotidiano Antonio Padellaro parla di effetto "devastante" per la politica italiana.
17.34 Il palermitano Marcello Sorgi, editorialista di La Stampa, nota che il risultato sembra ricordare le seconde elezioni in Grecia. E sottolinea che Crocetta ora rischia di doversi alleare con il centrodestra.
17.32 Mentana chiede a cosa si deve il salto dal 5% delle comunali di Palermo di qualche mese fa all'attuale 18% regionale.

17.31 I nostri voti sono quelli di chi si asteneva. Da parte nostra protesta, ma tanta proposta. Siamo la prima forza politica siciliana.
17.30 In diretta il commento dell'outsider: Giancarlo Cancelleri.

17.29 Il collegamento: 3401 sezioni scrutinate finora. Ecco i dati:

17.26 Ecco i dati:

17.24 Inizia lo speciale del Tg La7. Mentana parte dal dato più importante, probabilmente: l'astensione ha superato il 52%.

Tra pochi minuti, alle 17.23, su La7 Enrico Mentana condurrà uno speciale dedicato alle elezioni regionali siciliane, che seguiremo in diretta su PolisBlog. Il commento del risultato, per il momento favorevole a Rosario Crocetta, candidato Pd e Udc sempre più verso la vittoria (dopo 2654 sezioni scrutinate, su 5308, è al 30.60%), sarà affidato a Maurizio Belpietro, Aldo Cazzullo, Antonio Padellaro, Massimo Giannini e Marcello Sorgi. Ecco l'annuncio fatto poco fa da Mentana su Twitter:



Chi ha vinto: l'astensione, Grillo o Pd-Udc? Alfano si dimette? Alle 17.23 speciale Sicilia con Belpietro Cazzullo Giannini Padellaro Sorgi
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