Altro che #IceBucketChallenge, Renzi taglia i fondi ai malati di Sla. La denuncia di Libero

Due mesi fa la secchiata di ghiaccio. Ora i tagli lineari colpiscono i malati di Sla

Sono passati giusto due mesi da quando Matteo Renzi si esibì nella doccia ghiacciata dell'Ice Bucket Challenge, l'iniziativa che questa estate, a suon di secchiate di ghiaccio, ha sensibilizzato il grande pubblico sul tema della Sclerosi laterale amiotrofica e, soprattutto, ha portato moltissime donazioni alla ricerca.

Renzi aveva accettato la sfida sottoponendosi alla doccia, invece di donare alla ricerca o – come gli chiedevano in molti – di aprire i portafogli dello Stato per aiutare i malati. Ora, denuncia Libero in edicola oggi, il premier sembra essersi dimenticato di quella campagna di sensibilizzazione, arrivando addirittura a tagliare i fondi per l'assistenza ai malati non autosufficienti, compresi quelli di Sla. Franco Bechis, sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, parla di "ipocrisia" del premier che, all'articolo 17 comma 18 della legge di stabilità fa scrivere:

Lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, e? incrementato di euro 250 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015

Si parla di incremento perché, a ogni manovra, il fondo riparte da zero. Ma nel 2014 i soldi per il fondo erano 350 milioni, di cui 75 per l'assistenza domiciliare. Quindi un bel taglio lineare di 10 milioni di euro. E se pensiamo che fino a pochi anni fa il fondo arrivava a 500 milioni, vediamo che oggi la cifra si è dimezzata. Lo conferma Massimo Mauro, ex calciatore e ora commentatore di Sky ma soprattutto presidente dell'Aisla, l'associazione italiana per la sclerosi laterale amiotrofica. In questa veste Mauro ha chiesto spiegazioni al governo, ed è stato ricevuto dai sottosegretari Biondelli e Zanetti, che non hanno potuto far altro che confermare l'intenzione del governo.

È una vergogna, molti malati gravi, non autosufficienti, non avrebbero piu? il sostegno all’assistenza domiciliare

denuncia Mauro. Il fondo per le non autosufficienze si ridurrà dal 51,7 al 36,5% in Lombardia, e dal 30,02 al 21,19 nel Lazio, e così via in tutte le regioni italiane e nelle province autonome di Trento e Bolzano.

Non è la prima volta che la scure del governo si abbatte sui fondi per i malati di Sla. Due anni fa era stato il governo Monti a portare il fondo a 200 milioni, provocando una clamorosa protesta di malati e disabili davanti al ministero dell'Economia.

Direzione Nazionale PD del 20 ottobre 2014

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