Sondaggi politici: Articolo 18 e sindacati, come si schierano gli italiani

Le parole di Renzi alla Leopolda non sono piaciute alla maggioranza degli elettori.

Che ai sondaggi politici non si debba dare troppo credito non è certo una novità, anzi è un fatto che viene dimostrato ogni volta che due rilevazioni si interrogano sulla medesima questione salvo poi dare risultati diametralmente opposti. È il caso, per esempio, dei sondaggi che cercano di capire come si schierano gli italiani in merito alla querelle che contrappone il governo Renzi a Landini e Camusso. Si parla quindi di articolo 18 e di Jobs Act.

Qualche settimana fa vi avevamo dato conto di un sondaggio sugli stessi argomenti secondo il quale per la stragrande maggioranza degli italiani i sindacati erano "un ostacolo al cambiamento". Questa volta, invece, il sondaggio di Piepoli per Affari Italiani interrogava gli elettori riguardo l'apprezzamento nei confronti delle parole di Renzi alla Leopolda 5: "Il premier ha dichiarato che il posto fisso non esiste più e che chi invoca l'Articolo 18 è solo un nostalgico perché il governo sta cercando di cambiare il Paese per avere un futuro migliore. Siete d'accordo?". Ecco, se prima due terzi erano convinti che il sindacato fosse un ostacolo al paese, adesso il 57% si dice in disaccordo con le parole del premier, condivise invece dal 40% degli italiani.

Com'è possibile? Da quel che si capisce, il punto centrale di entrambi i sondaggi sta nell'articolo 18. Su questo aspetto, infatti, le cose tornano: tutti i sondaggi condotti fino a questo momento dimostrano come gli italiani siano favorevoli al mantenimento di quella norma, tanto che, anche nel sondaggio Ixè già citato, gli stessi che criticavano il sindacato si schieravano poi in favore dell'articolo 18 nel 65% nei casi.

Provando a tirare le somme, con una buona approssimazione e basandosi sui vari sondaggi che in continuazione escono, si potrebbe dire che gli italiani hanno in larghissima parte perso fiducia nel sindacato (il cui livello di approvazione è in effetti al 29%), il che però non significa automaticamente schierarsi dalla parte di Renzi. Soprattutto quando in ballo c'è l'articolo 18, sul quale evidentemente la posizione del primo ministro è giudicata troppo estrema.

Maurizio Landini e Susanna Camusso

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO