La Gabbia, puntata 2 novembre 2014

La Gabbia: la puntata del 2 novembre 2014 del talk show di La7 condotto da Paragone in diretta

00.17 In chiusura il pezzo satirico-amaro di Paolo Hendel sulla sentenza Cucchi. La puntata termina con l'editoriale 'cantato' da Paragone.
23.58 Rivediamo il servizio sulle case popolari milanesi occupate. Poi è la volta dei nervosetti della settimana.
23.58 Farinetti: "Grazie a La Gabbia abbiamo deciso che cercherò di rendere i contratti a tempo indeterminato entro un anno dall'assunzione".
23.56 Farinetti si giustifica per il mancato pagamento dei musicisti che suona nel punto Eataly di Milano: "Non è così importante. Noi pubblichiamo i 20 migliori con la Sony. E poi mangiamo, ci divertiamo".
23.53 I numeri di Eataly offerti da Farinetti: "Nei negozi storici i contratti indeterminati sono oltre l'80%; a Roma, nato più tardi, oltre il 50%. Media nazionale: 64% contratti indeterminati. Stipendi netti: intorno al 40% da 1000 a 1200 euro. 28% fino a 1500 euro, 23% fino a 2000 euro, 8% fino ai 3000".
23.50 L'intervista ad Oscar Farinetti: "Lei ha montato un servizio crudele. In tutte le aziende italiane con un imprenditore serio c'è un 5% di lavoratori con problemi".
23.40 In onda il servizio satirico di Saverio Raimondo.
23.38 Mughini: "I diritti di ieri lo sono ancora oggi, ma è peggiorato lo stato complessivo della società occidentale. Tutto è precario e a repentaglio".
23.33 Gomez nota che destra e sinistra vogliono riformare la legge Severino, che però era nata ai tempi dello scandalo Fiorito. Poi spazio alle voci del pubblico.
23.31 In onda un servizio sulle spese pazze in Regione, a partire dal Piemonte.
23.29 Ricci: "I padroni non esistono. Ci sono imprenditori seri e altri no".

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23.28 Brambilla: "Prima di venire a rompere le palle a me con un forget controlla quelli che non hanno i conti in ordine".
23.27 Mughini: "Se contiamo sulla fedeltà contributiva dell'italiano medio, campa cavallo". Ricci intanto asserisce che la legge di stabilità del governo Renzi taglia le tasse. Fedriga: "Balla renziana".
23.25 Mughini parla, a proposito del caso dell'imprenditore di birra, di "persecuzione illegale e immorale" e di "crimine di diritto comune".
strong>23.23 Fedriga nota che nel pubblico impiego non è mai colpa di nessuno e ci rimette sempre il contribuente.
23.17 In un servizio la storia di un ex importatore di birra 66enne (oggi in pensione) raggiunto da una cartella esattoriale da 11 milioni di euro. Ma il processo penale è stato archiviato.
23.15 Brambilla ci tiene a distinguere tra finanza e impresa: gli imprenditori vendono un servizio, cercando di trarne degli utili.
23.14 Mughini: "Ci sono imprenditori che hanno creato lavoro, mobilità sociali e altri che hanno creato disastri e perdite di posti di lavoro".
23.10 Gomez: "Tronchetti Provera a Telecom ha distrutto valore, creato disoccupati. Come i Riva, che hanno portato all'estero 1 miliardo e 200 milioni frutto di evasione fiscale".
23.03 In un servizio la storia di un signore che ha perso la casa "per colpa della banca" che gli ha chiesto il rientro dal mutuo immediato. A seguito di un presunto errore di distrazione di un cassiere.
22.53 Il servizio comico di Rivera.
22.52 Ricci: "Bisogna pensare una nuova edilizia".
22.47 Nuovo collegamento da Roma. Osvaldo: "Se mi devono cacciare da casa, coi 700 euro di pensione compro una pistola!".
22.40 In un servizio le storie dei pignoramenti ai danni di chi non riesce a pagare il mutuo alle banche. E viene criticato il finanziere Serra che ha investito sui crediti deteriorati e che "fa profitti sulla crisi".

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22.36 Fusaro: "Ci sarebbero i soldi per dare una casa a tutti". Mughini attacca: "Chi ti ha nominato filosofo? Perché non vali niente!". Fusaro: "Detto da lei è un complimento".
22.35 Mughini individua le cause del problema: invasione di stranieri e distruzione del ceto medio-basso.
22.33 Ricci: "Se non usiamo i manganelli è meglio". Fedriga insiste: "I manganelli servono in questo caso, basta fare i buonisti".
22.32 Gomez nota che a Milano ci sono 23 mila persone in attesa di una casa popolare.
22.30 In studio anche il leghista Massimiliano Fedriga. Che auspica manganelli per chi occupa le case:

È inaccettabile che vivano impuniti.

22.26 C'è anche chi si è visto la casa bruciata per aver denunciato lo scassinamento di un appartamento.
22.23 I dati di Milano.

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22.20 In onda un servizio sul racket delle case occupate a Milano, quartiere San Siro: ci sono le tariffe (400 euro) per chi, per lavoro, sfonda le porte.

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22.15 Mughini: "Gramsci oggi non c'entra niente". Fusaro: "Gramsci oggi è molto attuale".
22.14 Brambilla: "Mettiamo in condizione gli imprenditori di assumere tutti i disoccupati, lo Stato non ha soldi per investire".
22.11 Spazio alle voci del pubblico in studio.
22.05 Collegamento in diretta da Primavalle (Roma) con l'Unione Inquilini: un decreto del Piano Casa Lupi-Renzi prevede la dismissione di alcune case popolari attraverso asta. Dopo la quale gli inquilini (che oggi pagano tra i 20 e i 200 euro di affitto) potranno godere del diritto di prelazione.
22.02 Ascoltiamo le testimonianze dei lavoratori, alcuni dei quali non intascano stipendio da agosto. Altri rinfacciano al ministro Guidi le promesse non mantenute.
21.58 In un servizio la situazione della ThyssenKrupp di Terni dopo la manifestazione romana:

La nostra paura è che l'azienda chiuda.

21.57 Brambilla: "Il posto di lavoro fisso garantito a vita non esiste più, dobbiamo accettarlo come principio".

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21.54 Ricci: "I manganelli non li voglio più vedere. Ma dobbiamo evitare di strumentalizzare ogni crisi aziendale: non c'entra il Partito democratico in questo caso".
21.52 Fusaro: "Quando il capitale perde il consenso usa il manganello; è il manganello del Pd". Mughini: "Non c'è stato un decreto del governo, il manganello è stato un fatto della strada".
21.51 In studio i lavoratori della Om Stiil, che chiedono alla dirigenza di ritirare i 21 licenziamenti: "Ci sentiamo delle merce, non delle persone".
21.49 Gomez: "Gli operai hanno sfondato, ma la reazione della Polizia è stata esagerata".
21.46 Mughini: "I manganelli fanno parte della democrazia? Capisco i lavoratori a rischio, ma i poliziotti non sono i rappresentanti del male. Se tenti uno sfondamento, se stuzzichi, insulti gente che per 1200 euro al mese non sta lì a divertirsi, vengono le manganellate. Non sono felice di questo, ma non c'è da una parte il bene e dall'altra il male".
21.47 In studio c'è anche l'imprenditore Brambilla.
21.46 Farinetti: "L'idea di statalizzare la ThyssenKrupp, come dice Landini, non è male".
21.43 Farinetti: "Chi è nelle condizioni chiave nel Paese deve tenere i toni più lievi".

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21.41 Ecco l'intervista di Paragone a Farinetti: "'La Gabbia porta sfiga?' È stata una mia battuta infelice, ma la domenica sera bisognerebbe parlare anche di soluzioni e di cose che in Italia vanno bene".
21.38 In onda il riassunto dello scontro tra La Gabbia e Farinetti delle scorse settimane: le accuse di alcuni lavoratori di Eataly e la lite con la giornalista.
21.32 L'anticipazione dell'intervista di Paragone a Farinetti. Che si scusa per aver detto che La Gabbia porta sfiga.

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21.30 Le immagini della manifestazione dei lavoratori della ThyssenKrupp, caricati dalla Polizia, e delle reazione indignata di Landini.
21.28 In studio una rappresentante del Comitato ViviAmo Milano lamenta l'assenza di assistenza telefonica al Comune.
21.26 Mughini: "Questo Stato non somiglia minimamente allo Stato perfetto, che non esiste".
21.22 Ricci: "Nel mio Comune le multe sono diminuite, ma le regole si devono rispettare". Paragone cita però il caso delle multe cancellate da Pisapia per i cartelli elettorali abusivi.

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21.17 Un servizio si racconta la tendenza del Comune di Roma a fare cassa con le multe agli automobilisti tramite gli autovelox. I vigili: "L'amministrazione fa il suo interesse, fregandosene del cittadino". Ma la media più alta di multe è di Milano.

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21.12 Paragone lancia i temi della puntata. Pubblicità.


19.50

Ci ha pensato Gianluigi Paragone nel corso del pomeriggio ad anticipare su Twitter i temi della puntata di stasera. Previsto anche l'atteso faccia a faccia con Oscar Farinetti, imprenditore di Eataly.

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera

Nella puntata di stasera, intitolata 'Bastonati tutti i giorni', saranno ospiti il giornalista Giampiero Mughini, Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it; Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e vicepresidente del Pd, Diego Fusaro, filosofo, Alessandro Cattaneo, di Forza Italia. In primo piano le cariche della Polizia ai danni dei lavoratori della ThyssenKrupp in piazza a Roma.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata cantando il suo editoriale. Nel corso della diretta lo sketch dell'attore Paolo Hendel e i servizi satirici di Andrea Rivera e Saverio Raimondo. Veronica Gentili in collegamento da Primavalle (Roma) con l'Unione Inquilini.

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La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: second screen

La Gabbia ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter @LaGabbiaTw

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