Renzi, “Sta’ sereno, Silvio!”. Ma il Patto del Nazareno non regge. Alle urne?

Se la situazione del Paese non fosse così cupa le rassicurazioni di Matteo Renzi agli italiani di non puntare alle elezioni anticipate non farebbero “né ridere né piangere”.

ballarò4

Il premier insiste: “Niente elezioni, questo Parlamento ha davvero la grande occasione di riscrivere le regole del gioco” ma sa bene che è la stessa rassicurazione fatta a suo tempo all’allora premier Letta: “ Enrico, sta’ sereno!”, pugnalato dopo poche ore.

Niente di nuovo? E no! Il Patto del Nazareno, architrave politico che ha fin qui retto il governo “monocolore” Pd, non solo (come dice il premier-segretario) “scricchiola”, ma ha esaurito la sua “spinta propulsiva” causa il divario sulla prospettiva politica del Paese fra Renzi e Berlusconi, dove la nuova legge elettorale diventa il “casus belli” per mandare all’aria la santa alleanza fra il vecchio e il nuovo premier.

Berlusconi, vecchia volpe dal fiuto fine, sa bene che Renzi lo ha usato e lo usa per fare quel tratto di strada del governo del rottamatore altrimenti impossibile senza il supporto politico dell’ex Cav e l’aiuto parlamentare di Forza Italia.

E Renzi, novello cacciatore piè veloce, sa bene che è giunta l’ora di abbandonare il rais di Arcore, anatra zoppa, (le ultime beghe giudiziarie di Verdini inducono a bruciare i tempi per staccare la spina) rivolgendosi direttamente agli italiani: “Avete visto, io non accetto ricatti da nessuno, né dal Pd, né dalla Cgil, né da Berlusconi: tutti vogliono fermarmi, adesso decidete voi, datemi il voto per fare finalmente le riforme della svolta”.

Più o meno così andrà, o potrebbe andare. Con Berlusconi impaurito e teso solo a salvaguardare la sua “roba”, con Forza Italia in caduta libera, con la Lega di Salvini che ruba voti agli azzurri, con il centro-destra sbrindellato, con la Costituente Popolare di là da venire (Alfano, Cesa, Casini&C pensano solo a come non farsi cancellare), con la minoranza Pd in cerca di se stessa, a Matteo Renzi, con la nuova legge elettorale “Renzellum”, basta allargare le mani e attendere la manna che viene dal cielo, riempiendo il canestro di voti.

Con una fava Renzi prende così molti piccioni, Grillo compreso, che però riceverebbe dal nuovo Italicum bipartitico una spinta, diventando il M5S il partito number two.

Intanto le cene a oltre 1000 euro a coperto portano a Renzi pacche sulle spalle dell’Italia che conta e soldi al suo partito (personale) avviando il Paese nel nuovo sistema “renzocentrico”. Il potere tira, ma non tutti godono, specie nel Pd: si sa che il segretario-premier non fa prigionieri.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO