Politica & intolleranza: Blocco studentesco e Marcello dell'Utri (Pdl) all'attacco della Rai

Mentre i neri del Blocco studentesco si concedono una "passeggiata dimostrativa" a volto coperto dentro la sede della Rai per minacciare e intimorire la redazione del programma Chi l'ha visto (ma il famoso allarme terrorismo che fine ha fatto? Chiunque può entrare dentro la Rai con casco e passamontagna?), con un tempismo abbastanza sospetto il senatore del Popolo della libertà Marcello Dell'Utri, nel tempo libero tra un'udienza e l'altra dei processi che lo vedono imputato, reclama cambiamenti nel servizio informativo pubblico, dove ci sarebbero conduttori e giornalisti poco allegri e gradevoli (un bizzarro metro di giudizio della professionalità) e dalle cui reti non verrebbe dispensato sufficiente ottimismo.

Un attacco concentrico alla Rai che il parlamentare condisce con le consuete dichiarazioni revisioniste su Mussolini, che avrebbe fatto tante cose buone per il Paese, gli attacchi all'Antimafia, che sarebbe sovrastimata e troppo costosa, la rivalutazione della Loggia P2, che sarebbe stata strumentalizzata quando invece era un semplice sodalizio economico tra buoni amici.

Nel blog In dubiis abstine le dichiarazioni del senatore vengono commentate così: In un paese normale non solo non siederebbe alla poltrona di una carica istituzionale tanto importante e prestigiosa, ma non gli sarebbe permessa neanche la libera circolazione... Ma siccome questa gente oltre ad essere impunita è pure faccia di bronzo si può permettere di dire qualunque cosa, con tanto di cassa di risonanza mediatica e senza nessuna preoccupazione, tanto non gli faranno niente, male che vada riceveranno un premio.

Marcello Dell'Utri stima Mussolini, ha subìto diversi processi e vuole condizionare la Rai... ma non sarà troppo grande per far parte del Blocco studentesco?

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