Presidenziali Usa: intervista a Egidio Guarnieri.

Le interlocutorie interviste di polisblog: intanto che aspettiamo che si cominci davvero, qui per ora c'è solo una gran bordello di gente, giornalisti, invitati, bel mondo assortito. Intanto, beccatevi questa intervista, tiè: un uomo che ha sfidato la morte a Malpensa, vincendo!
Egidio Guarneri. Lavora per Clear Channel (Outdoor Advertising)
Come mai sei qui stasera?
Serata molto importante per gli Usa e per il mondo. Volevo toccare con mano i desideri delle persone.
Non conosco bene i due candidati. Obama è molto giovane e potrebbe portare un cambiamento. Non vorrei che fosse pericoloso. Forse è troppo aperto. McCain però viene da un partito che ha portato gli USA a un gran disastro. Per questo forse sarebbe meglio un cambiamentio, ma non so Obama che esperienza abbia per condurre un paese come quello in un momento cosi difficile. Il tempo ci dirà.
Dici che i sondaggi ci prenderanno?
Non so se le urne confermeranno i risultati dei sondaggi. L'America è puritana e ha ancora una vecchia mentalità.Quello verso Obama sarebbe un grande passo verso il cambiamento, ma non so se Obama sarebbe in grado di gestirlo.
Italia ed Usa? Affinità? Divergenze?
Votare in America oggi credo che sia molto difficile. Ha implicazioni vastissime, di politica internazionale ad esempio, ci vogliono uomini estremamente in gamba per gestire l'avvento dei paesi emergenti, la crisi, il dopo-petrolio. E' fondamentale l'abilità di gestire...La politica italiana è meno difficile anche perchè l'Italia a livello internazionale conta molto poco, è una politica molto più provinciale, le nostre problematiche sono molto piccole per un livello internazionale ma
Credo che il nostro governo si stia muovendo abbastanza bene: il grosso problema del nostro paese è una sinistra incapace, non progressista, con leader assolutamente non all'altezza.
Il racial bias peserà?
Obama comunque è nero, di secondo nome fa Hussein: è comunque un cambiamento epocale.

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