Julian Assange: pronti nuovi documenti segreti

Julian Assange ha anticipato che sono prossimi alla pubblicazione nuovi documenti segreti.

Julian Assange ha annunciato la prossima pubblicazione di nuovi documenti segreti. Il fondatore di Wikileaks ha parlato in teleconferenza dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è rifugiato da oltre due anni, durante il simposio "Fiction and Reality: Beyond the Big Brother", organizzato nell'ambito del Lisbon&Estoril Film Festival.

Assange per ora non ha voluto rivelare altri dettagli, né il giorno della pubblicazione: "Ho delegato la questione a qualcun altro all'interno dell'organizzazione. Nonostante i ripetuti attacchi, Wikileaks funziona ancora". Il 43enne di origine australiana ha poi criticato Google, accusato di aver collaborato con il governo americano per controllare l'informazione e raccogliere dati. Assange ha respinto l'idea che la sorveglianza di massa sia il metodo più efficace per combattere il terrorismo: "L'accentramento delle informazioni in poche mani conduce direttamente verso un ennesimo totalitarismo".

Il caporedattore di Wikileaks ha parlato anche delle sue condizioni di salute:

"Non mi lamento perché altri hanno subito un destino peggiore del mio. Io ancora non sono finito in carcere. Vivere qui, nell'ambasciata, è come abitare in una terra di nessuno".

Il nuovo spy file spaventa già diversi governi. In primis, come sempre, gli Stati Uniti, che sono i principali accusati e accusatori di Assange, costretto a rifugiarsi all'ambasciata proprio per sfuggire all'arresto o a qualcosa di più da parte del governo americano.

I 251 mila file segreti del 2010, la persecuzione

I primi documenti segreti arrivano in rete il 28 novembre del 2010: sono oltre 251 mila e riguardano file top secret degli Stati Uniti. Sono immessi sa WikiLeaks, il sito fondato da Assange, informatico e giornalista. Nonostante sia una delle persone più ricercate in tutto il mondo, Assange è riuscito anche a dirigere un talk-show sul canale televisivo "Russia Today", "The World Tomorrow".

A giugno 2012, quando la Corte suprema britannica rigetta il ricorso contro l'estradizione, presentato dalla Svezia, Assange si rifugia nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, come perseguitato politico e ottiene lo status di rifugiato. Assange è stato ripetutamente proposto per il Nobel per la pace. La motivazione? Il suo impegno per la trasparenza e per l'informazione.

Julian Assange

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