Elezioni Regionali Emilia Romagna 2014: risultati definitivi. Bonaccini nuovo governatore. Lega al 20%

I risultati delle elezioni regionali Emilia Romagna 2014. Bonaccini presidente. Boom Lega. Crolla l'affluenza

Elezioni Regionali Emilia Romagna 2014, l'affluenza in tempo reale, gli exit-poll, i risultati definitivi.

09.10 - Ecco i risultati definitivi delle Elezioni Regionali in Emilia Romagna: Stefano Bonaccini è presidente con il 49,05% dei voti (615.725 voti), per Alan Fabbri il 29,85%, per Giulia Gibertoni il 13,30%. Quintavalla arriva al 4,00%, Rondoni si ferma al 2,66%, Mazzanti fanalino di cosa con l'1,12%.

Il dato definitivo delle liste: Partito Democratico 44,52%, Lega Nord 19,42%, M5S 13,26%, Forza Italia 8,36%, L'Altra Emilia Romagna 3,71%, Sel 3,23%, Ncd 2,63%, FdI 1,91%, Emilia Romagna Civica 1,49%, Centro Democratico 0,43%.

02.50 - 2.700 sezioni su 4.512, Bonaccini 48%, Fabbri 30%, Gibertoni 13%, Quintavalle 3,7%, Rondoni 2,7%, Mazzanti 1%. I partiti: Pd 43%, Lega 20%, M5S 13%, FI 8%, L'Altra ER 3,8%, Sel 3,0%, Ncd 2,7%, Fdi 2,0%.

02.30 - I commenti di Stefano Bonaccini: "Il distacco da Fabbri è di venti punti, bisogna però analizzare il voto. Mi sento legittimato, quanto si vince con distacco netto si è legittimati. Certo, è un elettorato molto basso rispetto a quello che ci attendevamo. Va ricostituita la fiducia. Il risultato del Pd risente di un calo generale, di un'astensione che ha colpito tutti. La Lega va a demolire Forza Italia. C'è una parte che è tornata a destra dopo essere stata nel Movimento 5 Stelle. Non sono per nulla soddisfatto della partecipazione, ma non ci fasciamo la testa: ora la nostra responsabilità è di aprire una nuova stagione".

02.15 - L'edizione di Bologna del Corriere della Sera riporta le prime parole del nuovo governatore Stefano Bonaccini: "Inutile girarci intorno, il voto è molto negativo per quel che riguarda la partecipazione. Devo guardare in faccia la realtà per quello che è, cambiare e ripartire da capo. E’ mancato un pezzo di Pd che è rimasto a casa perché tanto sapeva che si vinceva e ha pesato molto l’inchiesta sulle spese dei consiglieri".

02.10 - 1.822 su 4.512 sezioni, Bonaccini sfiora il 48%, Fabbri al 31%, Gibertoni al 13%, Quintavalla al 3,6%, Rondoni al 2,7%, Mazzanti all'1,1%.

01.45 - Siamo quasi ad 1/3 delle sezioni scrutinate: Bonaccini è adesso al 47,8%, Fabbri - staccato - è al 31,6%.

01.30 - Queste elezioni sono segnate anche dall'ottimo risultato della Lega Nord, che al momento è al 20%. Il primo partito è il Pd con il 43,5%. M5S è al 13,5%, Forza Italia crolla sotto il 9%, NCD non raggiunge il 3%. Male anche Sel, sotto al 3%, mentre l'altra lista di sinistra, L'Altra Emilia Romagna, segna un buon 3,39%.

01.25 - 918 sezioni su 4.512: Bonaccini 47,69%, Fabbri 32,08%, Gibertoni 13,20%, Quintavalla 3,49%, Rondoni 2,54%, Mazzanti 0,97%. Ancora manca l'ufficialità, ma è Stefano Bonaccini il nuovo presidente della Regione Emilia Romagna, in un'elezione dove il risultato però più sorprendente è quello dell'affluenza che si è attestata poco sotto il 38%.

01.10 - Ora il numero di sezioni scrutinate è decisamente più rappresentativo: sono 586 su 4.512. Bonaccini 47%, Fabbri 33%, Gibertoni 13%, Quintavalla 3%, Rondoni 2%, Mazzanti 1%.

01.03 - Matteo Renzi dà già per ottenuta la vittoria del Pd in Emilia Romagna. In un tweet il premier commnta l'andamento della serata: "Male affluenza, bene risultati: 2-0 netto", scrive. E parla della Lega che "asfalta Forza Italia e Grillo". "Pd sopra il 40%", aggiunge.

01.00 - Due ore dopo la chiusura delle urne sono state scrutinate 388 sezioni su 4.512, i numeri al momento sono rassicuranti per Stefano Bonaccini che ha il 46,04% e circa 11 punti di vantaggio sul rivale Alan Fabbri (34,65%). Staccata Giulia Gibertoni del Movimento 5 Stelle al 12,81%. Bene Maria Cristina Quintavalla (L'Altra Emilia Romagna) al 3,34%. Più dietro Rondoni e Mazzanti.

00.50 - Con circa il 5% delle sezioni scrutinate, Bonaccini è in vantaggio con il 45%, Fabbri segue al 36%, Gibertoni al 12%, Quintavalla al 3%, Rondoni al 2%, Mazzanti all'1%.

00.40 - Maurizio Mazzanti, candidato di Liberi Cittadini, commenta a Blogo il dato dell'affluenza (37,67%): "Come abbiamo detto in campagna elettorale, siamo di fronte al fallimento di un sistema politico e questa sera gli elettori hanno emesso il verdetto".

00.35 - Uno sguardo anche agli scrutini delle liste, con 107 sezioni scrutinate su 4.512, il Pd è in testa col 42%, la Lega Nord secondo partito al 21%, M5S al 13%, Forza Italia al 9%, Ncd al 3,27%, L'Altra Emilia Romagna al 3,04%, Sel al 2,47%.

00.26 - Elezioni Emilia Romagna, risultati in diretta: 81 sezioni su 4.512 con Bonaccini al 45%, Fabbri al 37%, Gibertoni all'11%, Quintavalle al 3%, Rondone al 2%, Mazzanti all'1%.

00.22 - Ecco il dato definitivo dell'affluenza in Emilia Romagna: 37,67%, contro il 68,06% delle scorse elezioni. Di seguito il quadro provincia per provincia.

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00.18 - 33 sezioni su 4.512: Bonaccini 44%, Fabbri 40%, Gibertoni 10%, Rondoni 1,93%, Quintavalla 1,77%, Mazzanti 0,56%.

00.10 - I risultati parziali delle elezioni regionali in Emilia Romagna: con 22 sezioni su 4.512, Bonaccini è al 43%, Fabbri al 39%, Gibertoni all'11%.

00.05 - Ad oltre un'ora dalla chiusura delle urne, curiosamente ancora mancano i dati finali sull'affluenza: in particolare non sono stati ancora comunicati quelli dei comuni di Piacenza e Reggio Emilia. Al momento il dato regionale è al 37,76%. Il quadro complessivo è alzato dal 44% finale della Calabria. Ecco il quadro per tutte le province.

Elezioni Emilia Romagna affluenza definitiva

23.55 - Quando mancano i dati dei comuni di Piacenza, Reggio Emilia e Brescello, l'affluenza regionale è al 27,78%. Nel frattempo ci sono i primissimi dati dello scrutinio, circa 1000 voti scrutinati e una sostanziale parità tra Bonaccini e Fabbri, entrambi al 43%, circa il 10% per Giulia Gibertoni.

23.45 - L'affluenza finale in regione Emilia Romagna si attesterà attorno al 38%: mancano quattro comuni, tra cui quello di Piacenza, per completare il dato.

23.41 - Ecco l'affluenza definitiva del comune di Bologna: 39,75%, contro il 67,40% delle scorse elezioni.

23.40 - Si sta delineando il quadro definitivo sull'affluenza, mai importante e significativo come oggi. 325 comuni su 340, affluenza regionale al 37,39%. Da segnalare che manca ancora il dato relativo alla città di Bologna.

23.34 - Per ora il dato definitivo relativo alla provincia di Ferrara: affluenza al 37,38% (contro il 68,20% delle precedenti elezioni).

23.30 - Dal Viminale nuovi aggiornamenti sul dato dell'affluenza: 37,37%, relativo a 284 comuni su 340.

23.25 - L'affluenza potrebbe superare il 40% nelle sole province di Bologna e Ravenna, forse anche a Modena. Più bassi i dati dalle altre province.

23.21 - Al momento non sono stati diffusi exit poll sulle elezioni in Emilia Romagna. Tutto è possibile, vista l'affluenza decisamente in calo rispetto alle precedenti tornate elettorali.

23.17 - Ancora in attesa del dato definitivo dell'affluenza, che sarà comunque molto basso. Fanalino di coda in tal senso è Parma, al momento ferma al 32,5%.

23.12 - I dati dell'affluenza finale, relativa per ora agli 86 comuni su 340 che hanno inviato il dato al Viminale, è del 36%.

23.10 - Affluenza in Emilia Romagna alle 23: ancora manca il dato definitivo, che potrebbe attestarsi sotto al 40%.

23.00 - Urne chiuse in Emilia Romagna. Tra poco i primissimi dati degli exit poll. Seguiremo in tempo reale tutti i risultati e i commenti sul turno elettorale.

19.47 - Dati definitivi anche sull'affluenza delle ore 19 in Emilia Romagna, la percentuale di votanti che si sono recati alle urne è del 30,9%. Affluenza quindi in crollo, visto che nel 2010 alla stessa ora aveva votato oltre il 50%, in una tornata in cui si votava anche di lunedì.

Elezioni Regionali Emilia Romagna: affluenza ore 19

Affluenza Elezioni Emilia Romagna 2014

12.55 - Dati definitivi sull'affluenza ore 12 in Emilia Romagna: ha votato il 10,75% degli aventi diritto. Affluenza quindi in pesante calo se si pensa che che nella tornata precedente, che si è tenuta nel 2010, aveva votato il 12,9% degli aventi diritto. Peraltro in una tornata elettorale in cui ci si poteva recare al voto anche nella giornata di lunedì. Il trend generalizzato di calo di affluenza è quindi confermato ancora una volta. La prossima rilevazione sarà relativa alle 19.

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12.31 - Dati quasi completi e affluenza ore 12 in Emilia Romagna attorno al 10,5%.

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Aggiornamento ore 12.07 - Stanno uscendo i primi dati relativi all'affluenza delle ore in Emilia Romagna: i numeri sono ancora incompleti ma fanno pensare che si attesterà attorno al 10/15%.

Elezioni Regionali Emilia Romagna 2014 - I risultati delle elezioni regionali in Emilia Romagna saranno noti a partire dalla tarda sera di domenica, ma già da adesso si sa che non dovrebbero riservare grosse sorprese e, almeno stando ai sondaggi, la vittoria andrà al candidato del Pd Stefano Bonaccini. L'incognita principale è rappresentata però dall'astensione, a cui si aggiungo un paio di aspetti interessanti: il risultato del M5S (dato in difficoltà) e la possibilità che la Lega Nord superi Forza Italia. Seguiremo il tutto in diretta: affluenza, exit poll e risultati.

Elezioni Regionali Emilia Romagna: lo storico dei risultati

La vittoria del Pd e del centrosinistra in Emilia Romagna è quindi scontata, a meno di clamorose sorprese. D'altra parte è difficile pensare che le cose vadano diversamente in una regione che è da sempre una roccaforte della sinistra. Le ultime regionali si sono tenute nel 2010, quando vinse il candidato Vasco Eranni (dimessosi pochi mesi fa in seguito ad alcune questioni giudiziarie) con il 52% dei voti (il Pd prese il 40%), lasciando parecchio indietro Annamaria Bernini, candidata del centrodestra che si fermò al 36%. Allora fu molto buono il risultato del Movimento 5 Stelle, che conquistò un 7% dei voti il candidato presidente Giovanni Favia.

Il risultato di Vasco Errani nel 2005, però, fu un pesante arretramento rispetto a quanto ottenuto nelle precedenti elezioni, quando lo stesso candidato del centrosinistra era arrivato al 62% (con Uniti nell'Ulivo al 48%), lasciando il candidato del centrodestra Carlo Monaco al 35% (terze forze non erano praticamente presenti). E nel 2000? Il candidato era ancora una volta Vasco Errani (alla sua prima apparizione da candidato presidente, successore di Pierluigi Bersani e Antonio La Forgia), che in quella occasione vince con il 56% dei voti. Gli allora Ds conquistarono il 36% dei voti. Numeri dai quali si capisce come per la sinistra la vita in Emilia Romagna sia sempre stata molto facile.

Nella storia, ci sono stati nove presidenti di regione in Emilia Romagna, tutti appartenenti a Pci, Pds, Ds, Pd con la sola eccezione di Enrico Boselli, che venne candidato dal Partito Socialista Italiano. Dopo le inchieste che hanno portato Vasco Errani a una condanna è anche possibile che il centrodestra abbia accarezzato il sogno di una storica rivincita, ma nonostante la delusione e l'affluenza flop alle primarie, che questo sogno diventi realtà è praticamente impossibile.

Elezioni regionali Emilia Romagna: l'incognita dell'affluenza

L'affluenza delle elezioni regionali in Emilia Romagna è praticamente l'unico timore del Partito Democratico. L'allarme è partito già durante le primarie per decidere il candidato governatore del centrosinistra: primarie flop alle quali si sono recate solo 55mila persone, indebolendo così la vittoria di Bonaccini. Il timore è che la cosa possa succedere anche domenica: un'affluenza bassa potrebbe dimezzare la vittoria del candidato del Pd, mostrando comunque il malcontento in Emilia Romagna nei confronti della classe dirigente del partito da sempre al potere. Non solo: una bassa affluenza potrebbe far risaltare ancora di più l'ottimo risultato (previsto) del candidato della Lega Nord Alan Fabbri. L'affluenza d'altra parte è in costante calo anche in quella regione: se nel 2005 aveva votato il 76% degli aventi diritto; nel 2010 la percentuale era scesa al 68. Facile immaginare che nelle elezioni di domani non si andrà oltre il 60%.

Elezioni regionali Emilia Romagna 2014: la scheda elettorale

Diversamente dalla Regione Calabria, le schede elettorali per gli elettori emiliani e romagnoli saranno cinque, una per circoscrizione (Bologna, Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e Ferrara). Di seguito il fac-simile di quella degli elettori della circoscrizione bolognese:

Scheda elettorale Elezioni Emilia-Romagna 2014

Elezioni-Comunali-2014

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