Paolo Guzzanti sulla Carfagna: "Se mi cita in giudizio porterò i testimoni"

Ha riaperto il blog di Paolo Guzzanti, o per meglio dire si è ripreso dall'eccesso di traffico registrato ieri, e il senatore del Pdl ne ha approfittato per correggere parzialmente il tiro contro Mara Carfagna, Ministro offeso delle pari opportunità. In mezzo a un mare di parole, facendo uso di quell'arte dialettica nella quale eccelle, il padre della nota attrice Sabina ha corretto parzialmente il tiro dichiarando di non aver mai preso visione diretta delle famose intercettazioni di cui tanto s'è parlato.

Però... c'è un però, che vi riportiamo fedelmente:

Poi c’è stata la questione delle voci sulle intercettazioni: non torno a ripetere ciò che ho scritto. A quanto pare qualcuno ha delle trascrizioni e le offre in lettura. Alcuni dei lettori, indipendentemente gli uni dagli altri, me ne hanno riferito ampiamente i contenuti. Ho provato un senso di sgomento, di nausea e di panico. Io non so queste trascrizioni chi riguardino. Lo ignoro. So che altri lo sanno.

Di nuovo quel dico e non dico, cui si affianca alla perfezione l'intervista rilasciata oggi ad Antonello Caporale di Repubblica. Il tono qui è estremamente scherzoso, e si ribadisce che il senatore se l'era presa per quell'avviso di querela emesso dal Ministro in cui si chiamava Sabina "la figlia dell'On. Guzzanti". Qualche lettore con buona memoria forse ricorderà che noi di PolisBlog, o per meglio dire il sottoscritto, ce ne occupammo qualche tempo fa, sottolineando già allora la caduta di stile di questo riferimento.

Ma ciò che più conta è che tra il serio e il faceto di fatto Guzzanti rincara la dose:

"In Parlamento (dove per inciso voterò contro le nuove norme sulla prostituzione proposte dalla Carfagna) ho incontrato più persone che mi hanno assicurato di aver preso visione di testi relativi ad intercettazioni. In quattro hanno avuto accesso a documenti in possesso di un giornalista. Credo a Milano sia avvenuta la lettura. Fonti attendibili e informatissime. Io non le ho lette e dunque non posso dire altro".

E alla domanda dell'intervistatore se abbia visto qualcosa o solo "orecchiato":

"Ho ascoltato e riferito il fatto che c'è un grande turbamento in giro, un turbamento che fa male al Paese e non solo alla Carfagna. Se si andrà in tribunale, chiamerò i testimoni con cui ho parlato. Punto e fine della storia".

Conclusione: Guzzanti non sa niente e non ha visto niente, ma ha ascoltato alcuni che dicono di sapere, o forse anche no. Qualunque opinione si possa avere della Carfagna, mi pare un po' poco per oltraggiarla con accuse velate ma gravi. A questo punto non resta che augurarsi che si vada davvero in tribunale, per mettere fine una volta per tutte a una storia tristemente grottesca.

  • shares
  • Mail
17 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO