Fitto vuole le primarie: "Con Berlusconi ci incontreremo nei prossimi giorni"

Raffaele Fitto ha organizzato una convention "Per l'alternativa".

Giovedì 27 novembre 2014 - L'incontro tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto che era previsto per oggi è stato rinviato perché sia il presidente di Forza Italia sia il deputato pugliese avevano degli impegni, in particolare Fitto è stato impegnato nella convention "Per l'alternativa" da lui stesso organizzata. Proprio a margine di questo evento Fitto ha detto che con Berlusconi si è sentito per telefono e nei prossimi giorni si incontreranno, poi ha aggiunto:

"La rifondazione del partito va fatta sui contenuti. Questa mia iniziativa non è contro qualcuno, ma per qualcosa"

Poi su Matteo Salvini, leader della Lega, come possibile guida del centrodestra, Fitto dice:

"Le investiture devono passare dal popolo"

segno evidente che vuole le primarie.

Fitto contro Berlusconi: "Non siamo gregari"


Mercoledì 26 novembre 2014

Al Comitato di Presidenza di Forza Italia, a palazzo Grazioli questa sera, la tensione è stata altissima: Raffaele Fitto, nel suo intervento, ha esposto chiaramente le perplessità di una ampia area del partito nei confronti della gestione di Silvio Berlusconi, ovviamente anch'egli presente alla riunione.

Fitto si è detto sbalordito delle scelte compiute, ad esempio, nel corso delle candidature per le elezioni Regionali in Emilia Romagna, accusando il partito di essere diventato "gregario della Lega"; contemporaneamente il politico pugliese ha anche parlato della sua contrarietà sulla linea politica parlamentare, all'opposizione ma di fatto spalla del governo Renzi.

Secondo le ricostruzioni trapelate sui media nelle ultime ore, dopo la conferma di Silvio Berlusconi sulla tenuta del patto del Nazareno e sulla perpetrazione delle scelte sin qui fatte dalla dirigenza del partito, che a parere di Fitto sono state assolutamente fallimentari, l'europarlamentare pugliese ha preso parola:

"Forza Italia non può essere il gregario di nessun Matteo, non ci può essere né Forza Renzi né Forza Salvini [...] La sconfitta alle elezioni poteva essere immaginabile, ma la dimensione della sconfitta è enorme e deriva da errori nella costruzione delle alleanze e nella scelta delle candidature. In Emilia siamo stati delle comparse, abbiamo regalato la candidatura alla Lega. E non ne abbiamo discusso prima. [...]
Ringrazio Silvio Berlusconi per gli attestati di stima che io non prendo come stima personale ma come interesse per il nostro progetto politico che non cambiamo.

Tuttavia sembra che Berlusconi non sia intenzionato, al momento, a muovere alcun provvedimento nei confronti di Fitto, che questa mattina in un'intervista a Radio24 ha sostanzialmente anticipato i contenuti del suo intervento in Comitato di Presidenza: la percezione di un partito assolutamente padronale è quella che si evince dalle parole del politico pugliese.

Mentre Berlusconi strizza l'occhio a Matteo Salvini, ieri intervenendo alla presentazione di un libro, Fitto chiede un partito con primarie paventando il rischio che parimenti saranno gli altri a erodere l'elettorato di Forza Italia, sostanzialmente evaporato.

"Se c’è qualcuno più bravo io sono pronto a farmi da parte. Ma non puoi indicare come centravanti uno che non è del tuo partito [...] è invece indispensabile un rilancio su temi e contenuti a partire dall’economia."

avrebbe detto Fitto, che propone di rimettere il partito nelle mani degli elettori tramite strumenti di partecipazione diretta come le primarie.

E' la seconda volta che Raffaele Fitto si scontra così direttamente ed aspramente con Silvio Berlusconi. Questa volta però i malpancisti in Forza Italia sono molti, sopratutto dopo il tracollo elettorale: come ha spiegato Maurizio Bianconi ieri il timore di molti è che il partito scompaia completamente, cosa che farebbe "sparire l'area dei moderati del centrodestra italiano".

Italian Prime Minister Silvio Berlusconi

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