Egitto, Mubarak sarà di nuovo processato per le accuse di omicidio

Mubarak era stato condannato e poi assolto per la complicità nell'uccisione di quasi 900 manifestanti

Giovedì 4 giugno 2015 - L'ex Presidente dell'Egitto Hosni Mubarak sarà processato nuovamente. Lo ha deciso la Corte di Cassazione egiziana che ha ordinato il nuovo processo per il 5 novembre.

Mubarak era stato condannato e poi assolto per complicità nell'uccisione di quasi 900 manifestanti nel corso delle proteste che nel febbraio 2011 portarono alla sua deposizione. La condanna all'ergastolo era arrivata in primo grado nel giugno 2012, poi il 29 novembre 2014 quella sentenza è stata annullata d un altro tribunale. Contro questa decisione la Procura ha fatto ricorso in Cassazione e ora si è deciso per il nuovo processo.

Invece per sette responsabili della sicurezza del governo Mubarak è stata confermata l'assoluzione.
Mubarak, che ora ha 87 anni, è detenuto nell'ospedale militare del Cairo e lo scorso 9 maggio, insieme con i suoi due figli, è stato condannato anche a tre anni di carcere per un caso di corruzione, ossia per essersi impossessati di dieci milioni di euro di fondi pubblici.

Mubarak prosciolto da accuse di omicidio


Sabato 29 novembre 2014

L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak è stato prosciolto dalle accuse di omicidio al processo in cui è stato giudicato per l'uccisione di 239 manifestanti nella rivolta del 2011 (in totale si contarono oltre 800 morti nella primavera egiziana): un giudice della Corte d'Assise del Cairo ha stabilito che Mubarak non doveva essere nemmeno rinviato a giudizio, non sarà dunque né assolto né condannato. Stessa sorte per i due figli dell'ex Presidente, anche loro alla sbarra.

Anche l'ex ministro dell'Interno di Mubarak Habib el Adly e i suoi 6 assistenti, tutti sotto processo insieme all'ex rais, sono stati assolti dall'accusa di aver ucciso i manifestanti nella rivolta del 2011; Mubarak, 86 anni, sta scontando una pena a 3 anni di reclusione (ai domiciliari) per appropriazione indebita di fondi pubblici.

Alla pronuncia del verdetto, secondo la BBC, l'aula è scoppiata in un lungo e liberatorio applauso, anche perchè la Corte ha altresì cancellato le accuse di corruzione a lui rivolte, per una partita di gas venduta dall'Egitto a Israele anni fa.

Secondo Marwan Bishara, analista politico di al-Jazeera, il verdetto è clamoroso anche perchè così la corte egiziana assolve il principale responsabile di quei delitti e contemporaneamente continua a tenere in carcere centinaia di attivisti pacifici per la democrazia e la libertà religiosa in Egitto.

Mubarak, che si è sempre detto fiducioso, ha assistito al verdetto su una barella verticale, occhiali griffati sul volto e atteggiamento flemmatico: già in agosto aveva dichiarato, avvicinandosi alla fine della sua vita, di avere completamente la coscienza a posto.

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