Primarie PD: Renzi ministro se vince Bersani?


Monti-Bis? Chi lo pensa è "fuori come un balcone". Cosa farà un eventuale governo Bersani? "Ho già in mente una lenzuolata di provvedimenti". E Renzi? "Non ho dubbi che potrà essere utile al paese". È un Bersani a tutto campo quello che risponde alle domande dei lettori de La Stampa e del direttore Mario Calabresi. E il segretario del PD è talmente agguerrito da parlare come sicuro vincitore delle primarie del 25 novembre, anche se i sondaggi non sono tutti a suo favore. E come da tradizione delle primarie, il vincitore offre con magnanimità un premio di consolazione al miglior competitor.

E se nel 2009 Bersani, da vincitore delle primarie per la segreteria, aveva nominato il rivale Dario Franceschini capogruppo a Montecitorio, ora bisognare cominciare a pensare a un posticino anche per Matteo Renzi, che se anche dovesse perdere la corsa alla candidatura sicuramente non è tipo da farsi da parte in silenzio. Negli Stati Uniti il vincitore delle primarie spesso offre la vicepresidenza al secondo più votato, da noi invece può bastare un ministero. Anche se Bersani non si è sbottonato sulla questione.

La domanda del direttore Calabresi è diretta: se Bersani vince le primarie e poi diventa premier, è ipotizzabile un posto per Renzi nella squadra di governo? La risposta è un po' fumosa ma è comunque un'apertura:

Le primarie non servono a fare dei bilancini, non dobbiamo aggiustare le cose dal giorno dopo e non sarebbe serio farlo. Detto questo non ho remore a immaginare che chi vota Renzi, e lui stesso nel futuro, possa essere utile al paese

Quindi una cosa ben diversa da quell'annuncio "Se divento premier faccio Renzi ministro", sbandierato e poi subito ritirato dall'Ansa. Insomma, dalla vera risposta si capisce che Bersani non è proprio entusiasta all'idea di Renzi ministro, ma se dovesse essere necessario per la pace nel partito allora non ci sarebbero problemi. Quel "nel futuro" fa pensare che quantomeno voglia aspettare che non sia più sindaco di Firenze, anche se non c'è incompatibilità tra le due cariche (e Antonio Bassolino fu ministro del Lavoro nel primo governo D'Alema mentre era sindaco di Napoli).

Ma se invece Bersani perdesse le primarie, cosa succederebbe?

Io fino al prossimo congresso faccio il segretario e quindi farò il mio dovere

Dovere che sarebbe quello di appoggiare il vincitore, ma Bersani questo non lo specifica. E già in mattinata aveva detto che, comunque vada, al prossimo congresso non ripresenterà la candidatura a segretario. Ma per eleggere il segretario non dovrebbero essere indette le primarie?

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