Politica & Tribunali: Massimo Berruti, deputato del Pdl, rinviato a giudizio per riciclaggio nel processo per i diritti tv Mediaset


In Parlamento Massimo Maria Berruti è approdato nel 1996, quando Forza Italia lo candidò in un collegio senatoriale varesino nonostante fosse indagato a Milano per i retroscena della sua visita l’ 8 giugno 1994 a Palazzo Chigi, interpretata dai pm del pool Mani pulite come un tentativo di depistaggio nell’inchiesta sulle tangenti pagate dalla Fininvest a ufficiali della Guardia di Finanza per addomesticare una verifica fiscale alla Mondadori. Per questa vicenda Berruti nel 2001 è stato condannato in via definitiva a 8 mesi per favoreggiamento.

Oggi, il Berruti, deputato del Popolo della libertà, è stato rinviato a giudizio dal gup milanese Giulia Turri: l'onorevole del Pdl sarebbe stato procuratore e beneficiario di uno dei conti correnti sui quali sarebbero confluiti parte dei fondi neri creati da Fininvest, gonfiando le compravendite dei diritti tv e cinematografici. Sarebbe stato lui a disporre prelievi in contanti dal conto Jasran che ammontano a 1 milione di dollari, poi 3 miliardi di lire e 2 milioni di franchi svizzeri. Nel capo di imputazione ci sono poi alcuni bonifici per complessivi 2 milioni di dollari su altri conti cifrati riconducibili secondo l’accusa a calciatori del Milan. Una parte dei giocatori aveva chiuso la partita giudiziaria patteggiando una pena poi convertita in sanzione pecuniaria.

Il processo inizierà il 20 gennaio 2009, nel frattempo ovviamente vale la presunzione di innocenza, anche se bisogna dire che questi parlamentari del Pdl sono tanto, tanto sfortunati con la giustizia...

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO