Milleproroghe 2015: via libera del Senato, ora è legge

La Camera ha approvato il decreto legge Milleproroghe 2015. Ora il Senato ha tempo fino al 1° marzo per approvarlo.

Matteo Renzi TFR

26 febbraio - Il governo ha ottenuto la fiducia dell'Aula del Senato sul decreto legge cosiddetto Milleproroghe: l'assemblea di Palazzo Madama ha votato sì alla fiducia con 156 voti a favore, 78 contrari e 1 solo astenuto.

La maggioranza ha votato piuttosto compattamente per la fiducia mentre le opposizioni, bene o male altrettanto compattamente, votano contro.

Milleproroghe 2015: la Camera dice sì, ora passa al Senato

Venerdì 20 febbraio 2015 - La Camera ha votato sì al decreto legge Milleproroghe con 280 voti a favore e 96 contrari. Ora il provvedimento passa al Senato che ha tempo fino al 1° marzo per dare il dì definitivo ed evitare che scada.

Giovedì 19 febbraio 2015 - La Camera ha votato la fiducia posta dal governo sul dl Milleproroghe con 354 sì, 167 no e 1 astenuto.

Mercoledì 18 febbraio 2015 - Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha annunciato che il governo pone la fiducia sul decreto legge Milleproroghe in discussione alla Camera. È la fiducia numero 33 per l'esecutivo guidato da Matteo Renzi. La conferenza dei capigruppo ha stabilito che il voto si terrà domani alle 19.15.

Dopo la fiducia, saranno sottoposti a esame gli ordini del giorno, seguiranno le dichiarazioni di voto finale. Per queste ulteriori fasi sono previste sedute anche nelle giornate di sabato e domenica, visto che il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 3 marzo.

In mattinata l'aula della Camera, aveva dato l'ok (228 sì contro 118 no) alla richiesta del Partito Democratico di chiusura anticipata della discussione generale sul complesso degli emendamenti. La decisione della fiducia sarebbe maturata a causa dell'ostruzionismo del Movimento 5 Stelle, che aveva iscritto parlamentari a parlare in massa.

Tra le misure più attese del Dl, quella del ripristino del vecchio regime dei minimi Iva (con tassazione agevolata al 5%) che coesisterà per tutto il 2015 con il nuovo regime (al 15%). Ci dovrebbero essere novità anche per quanto concerne gli sfratti: dovrebbe essere proposta la possibilità di chiedere lo stop per quattro mesi.

Milleproroghe 2015: il governo pone la fiducia


Lunedì 16 febbraio 2015

- Secondo l'Ansa il governo porrà la fiducia sul decreto Milleproroghe che scadrà il 1° marzo. L'esame avrà inizio domani alle ore 18:30. Deve ancora passare in Senato perché l'analisi in Commissione a Montecitorio è andata troppo a rilento.

Milleproroghe 2015: le misure principali


È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2014 il decreto Milleproroghe 2015 che contiene diverse proroghe alle scadenze che avrebbero dovuto esaurirsi con la chiusura del 2010. Ecco le principali

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2014 il decreto Milleproroghe 2015 che contiene diverse proroghe alle scadenze che avrebbero dovuto esaurirsi con la chiusura del 2010. Ecco, in breve, le principali.

P.A. – Il termine per assumere a tempo indeterminato compensando le uscite nel 2013 (secondo quanto previsto dal decreto Madia) è prorogato fino al 31 dicembre 2015. Vengono allungati di un anno anche i contratti dei lavoratori precari delle Province.

Manager pubblici - Gli aumenti dei compensi per i membri degli organi di indirizzo, direzione e controllo, consiglio di amministrazione e organi collegiali degli enti pubblici slittano a fine 2015.

Scuola – Il Ministero dell’Istruzione continuerà a erogare i fondi per l’edilizia scolastica fino a tutto il 2015; per altri dodici mesi, inoltre, le Università potranno chiamare come professore associato che ha superato l’abilitazione.

Stampa e televisione – Sono prorogati a tutto il 2015 sia gli standard Dvb-T2 in sintonizzatori digitali che il divieto di acquisizione, da parte di chi controlla una o più reti tv, di partecipazioni in imprese editrici di giornali.

Infrastrutture – Vengono proprogate a tutto il 2015 le concessioni autostradali e la cantierabilità per diverse opere pubbliche, fra cui spiccano il completamento della copertura del passante ferroviario di Torino, l’asse autostradale Trieste - Venezia e una tratta della Metro C di Roma.

Ambiente – La pubblicazione dei bandi di gara e l’affidamento dei lavori per la manutenzione del territorio e la mitigazione dei rischi di carattere idrogeologico proseguiranno fino al 31 dicembre 2015. Vengono prorogate anche le misure integrative al Fondo per le emergenze nazionali.

Salute – Viene differita almeno di un altro anno la riforma della Croce Rossa, così come permangono i requisiti minimi per i servizi trasfusionali e le modalità di remunerazione della filiera distributiva del farmaco.

Fra le proroghe mancanti vi è quella al blocco degli sfratti. La proroga non è stata inserita poiché sono stati incrementati i fondi affitti e morosità incolpevole. Il mancato inserimento aveva creato negli scorsi giorni le proteste delle associazioni di inquilini che chiedevano un altro anno di stop.

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