Pompei chiude a Capodanno e a Natale? Non è una notizia: indignarsi è ideologico

L'indignazione per la chiusura del sito archeologico è costruita mediaticamente: tutti i musei del mondo hanno pochi giorni di chiusura (come Pompei). Ecco cosa fa alle notizie l'ideologia

    Aggiornamento: Effettivamente, a scapito dell'annuncio sul sito ufficiale, Pompei era rimasta aperta anche il 25 dicembre 2013 e il 1° gennaio 2014. Ecco i numeri, forniti da Franceschini: a Natale, 827 persone. A Capodanno 2314, contro una media di 15.000-20.000 ogni prima domenica del mese.

British Museum - Giorni chiusura

La notizia di Pompei che chiude il 25 dicembre e l'1 gennaio ed è una vergogna non è una notizia.
Pompei chiudeva il 25 dicembre e l'1 gennaio anche l'anno scorso: la cosa è annunciata chiaramente sul sito ufficiale del sito archeologico, e utilizzando lo strumento della Wayback Machine messo a disposizione da Archive.org si può verificare, per esempio, che anche l'anno scorso erano annunciati quei due giorni di chiusura. Quindi, anche mostrare o parlare delle persone che, disperate, guardano da fuori il sito archeologico e se lo fanno spiegare davanti a una cartina, è strumentale a costruire uno scandalo che non c'è.

Vi dirò di più: Pompei chiude anche il 1° maggio (*). Forse non se n'è accorto nessuno? E comunque, chiude solamente quei tre giorni su 365.

Non solo. Come scrive Gilioli – gli tocca citar il ministro Franceschini – anche altri chiudono a Natale.

Il Louvre fa un giorno di chiusura in più rispetto a Pompei, perché si prende pure l'11 novembre, oltre a Natale, Capodanno e Festa dei Lavoratori. Quel giorno, in Francia, è Festa Nazionale (si ricorda l'armistizio del 1918).

Louvre - Giorni chiusura

Il British Museum chiude addirittura dal 24 al 26 dicembre, poi l'1 gennaio, quindi il Venerdì Santo.

British Museum - Giorni chiusura

Il MoMa chiude prima la vigilia di Natale. Poi rimane chiuso a Natale e il Giorno del ringraziamento.

MoMa giorni chiusura

L'Ermitage chiude il 1° gennaio, il 9 maggio (è la celebrazione della Giornata della vittoria, resa della Germania Nazista nel 1945) e addirittura tutti i lunedì.

Ermitage giorni di chiusura
L'elenco potrebbe continuare.

Perché questa carrellata di giorni di chiusura dei musei? Semplice. Non ricordo, francamente, di aver mai visto o letto servizi giornalistici che si indignassero perché in tutto il mondo i più famosi musei o siti turistici "occidentali" hanno tre o quattro giorni di chiusura all'anno.

Guarda caso, questa indignazione arriva in Italia quando si deve a tutti i costi spingere su concetti molto cari al Presidente del Consiglio: produci, produci, produci. Se non produci ti licenzio. Licenziare meglio e più facilmente è l'unico modo per crescere.

Eppure è assolutamente normale che a Capodanno e a Natale Pompei chiuda.

Guarda caso, dopo quella di Pompei scoppia il "caso" dei Vigili di Roma, e Renzi lo cavalca subito a colpi di Tweet: addosso agli Statali!


Ora, qualcuno dirà: non vorrai mica difendere i fannulloni, vero?

No, per carità, lungi da me. Non cercherò nemmeno di argomentare approfonditamente che non tutto può essere misurato in termini di produttività. Che non tutto ha un prezzo. Che non tutto si deve quantificare in termini economici. Che questa storia che l'economia deve aver la priorità su qualsiasi cosa è una benemerita panzana.

Ma dirò che la notizia di Pompei non è una notizia.

E dirò che le ideologie non sono morte.

Ce n'è una che è viva e vegeta, talmente potente, talmente seducente e sexy, talmente facile da comunicare, un'ideologia talmente subdola che è in grado, come se niente fosse, di far diventare notizia una non notizia. Di trasformarla in indignazione popolare. Di mentire o omettere per autoconfermarsi e convincere tutti – o almeno, quanti più possibile – di aver ragione. Anzi, di essere l'unica soluzione possibile. Non lo è.

(*) Questo attacco alle festività si ripropone, periodicamente. A volte – ricorderete, probabilmente, l'idea di Tremonti, poi riproposta da Mario Monti, poi accantonata – si è palesata con un tentativo di abolirne alcune o di accorparle alla domenica, sostenendo che le festività siano una delle cause della crisi.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO