Pino Daniele e la politica nei suoi testi: quando cantava "La Lega è una vergogna"

Venne anche querelato per un insulto al leader leghista Bossi

Pino Daniele è morto. Nel corso della sua lunga carriera, il cantautore napoletano ha più di una volta incrociato il proprio cammino con la politica, non risparmiando mai critiche dirette e schiette, anche a costo di querele.

Già il racconto di Napoli e della napoletanità presente nelle sue canzoni sin dalle origini, sin da Napul'è, è in un certo senso "politico", una spiegazione dell'universo partenopeo rivolta a chi non ne fa parte e magari lo guarda con malcelato disprezzo. Era inevitabile allora che, negli anni in cui il grande successo di Daniele si incrociava con il primo exploit della Lega Nord, il blues-man dicesse la sua sul Carroccio. Lo fece nel pezzo "O Scarrafone", uno dei maggiori successi contenuti nell'album "Un uomo in blues". Era il 1991, e la Lega di Bossi stava ottenendo risultati impensati anche grazie a un linguaggio molto duro nei confronti dei meridionali. Daniele cantava:

Accidenti a questa nebbia / te set adre a laurà? / Questa Lega è una vergogna / noi crediamo alla cicogna / e corriamo da mammà

Molti anni più tardi, in un'intervista del 2010, Daniele spiegò "Non penso più che questa Lega sia una vergogna, perché oggi tutti lo sono. Gli artisti sono più seri". Nel frattempo però aveva attaccato ancora più duramente Umberto Bossi.

Nel 2001 il leader leghista cantò "Maruzzella" di Carosone durante una manifestazione in campagna elettorale, e Daniele definì Bossi "un uomo di m…", aggiungendo "Bossi mi fa schifo, e Fini che applaude il suo intervento quando fino a qualche tempo fa non voleva neanche prenderci un caffè insieme, mi fa francamente ridere". Da parte della Lega partì una querela, e nel 2007 venne rinviato a giudizio e l'anno dopo costretto a versare un cospicuo risarcimento al leader della Lega. Nel 2008, anno dell'emergenza rifiuti a Napoli, il cantautore sposò persino la linea dura del Carroccio.

Sempre nel 2010, non smentendo mai la propria schiettezza, Pino Daniele non risparmiò critiche a Roberto Saviano dicendo "Hanno ammazzato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino perché erano vicini alla verità. Voi pensate che se Saviano era pericoloso non l’avrebbero già fatto fuori?", poi tornò parzialmente sui propri passi concedendo a Saviano di aver "aperto le menti" di molte persone.

E a proposito di "O Scarrafone", durante il concerto di San Silvestro trasmesso da Rai uno, Pino Daniele ha cantato il suo celebre brano omettendo però la strofa incriminata sulla Lega. La cosa non è passata inosservata e ha creato qualche piccola polemica sui social.

Italy: First Concert Of The Festivalbar

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