Elezioni Grecia 2015, la Germania: "Rafforzare l'eurozona"

Dalla Germania arrivano smentite alle indiscrezioni del Der Spiegel, a Berlino vogliono un'eurozona forte di cui faccia parte anche la Grecia.

GERMANY-CHINA-DIPLOMACY-TRADE

L'uscita della Grecia dall'Euro, il cosidetto Grexit, è qualcosa che non potrà accadere. Nei giorni scorsi il settimanale Der Spiegel nei giorni scorsi aveva diffuso alcune indiscrezioni secondo le quali la Germania avrebbe potuto prendere in considerazione questa opzione. La smentita, non è la prima né l'unica, arriva dal primo portavoce del cancelliere Merkel. Steffen Siebert ha spiegato come a Berlino lavorino per consolidare l'Unione e non certo per indebolirla. In tal senso sottolinea anche i progressi fatti dall'Eurozona in questi anni, si aspetta però che i greci rispettino gli impegni presi:

Il governo tedesco e i suoi partner lavorano per rafforzare l'eurozona nel suo insieme e per tutti i suoi membri, Grecia inclusa. Per fare questo bisogna andare avanti sulla strada seguita finora e sulle riforme. L'eurozona ha fatto molti progressi, un'unione bancaria, un fondo di salvataggio e la possibilità di ammorbidire l'effetto contagio. la Germania non interfe rirà nella campagna elettorale greca. Il voto del 25 è una decisione sovrana.

Parole riprese anche dal vice cancelliere e ministro dell'economia Sigmar Gabriel. In un'intervista rilasciata all'Hanoversche Allgemeine Zeitung il numero due del governo tedesco chiede però che la Grecia rispetti gli impegni presi, a prescindere dall'esito dell prossime elezioni: "Non possiamo essere ricattati e per questo ci aspettiamo che il governo greco, indipendentemente da chi lo guiderà, rispetti gli impegni presi con l'Ue". Gli interventi registrati nelle ultime ore sembrano quindi voler avere l'effetto di una smentita secca a quanto pubblicato da Der Spiegel. Il partito euroscettico Alternativa per la Germania (AFD) resta l'unico quindi ad aver commentato positivamente un'eventuale uscita dall'Euro da parte dei greci.

Una soluzione del genere non solo non è praticabile, non è nenache possibile da un punto di vista regolamentare. Lo ha sottolineato un portavoce della Commissione Europea, riprendendo anche le dichiarazioni dei giorni scorsi del commissario all'economia Pierre Moscovici, nel corso di un briefing con i giornalisti che si è tenuto oggi a Bruxelles:

L'appartenenza alla zona euro è irrevocabile, secondo il trattato Ue. Non commentiamo le indiscrezioni. La posizione della Commissione Ue resta quella espressa dal commissario Moscovici il 29 dicembre. L'unica dichiarazione che veramente vale è quella degli elettori greci il 25 gennaio.

Ma il voto del 25 gennaio resta uno snodo fondamentale. I sondaggi per ora danno sempre in testa Tsipras con il suo partito Syriza, il leader di sinistra in campagna elettorale ha ipotizzato una rinegoziazione del debito greco.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO