Renzi ride a denti stretti, la “frittata” del salva-Silvio brucia l’immagine del premier

Il tempo, si sa, porta consiglio e sana le ferite ma in questo caso – il “pasticciaccio” del salva-Silvio – non pare aiuti il premier Renzi intento a rimediare con una toppa peggiore del buco.

matti

Così hanno buon gioco le opposizioni interne al Pd, e non solo. Gianni Cuperlo, in un’intervista a Repubblica chiede al governo di non attendere le dimissioni di Napolitano, ma di convocare subito un Cdm per modificare la norma che depenalizza l’evasione fiscale in caso sia inferiore al 3 per cento del reddito imponibile. Cioè il caso di Berlusconi, condannato per frode fiscale nel processo Mediaset e per questo interdetto dai pubblici uffici e non candidabile.

Scelta Civica e Sel la pensano come Cuperlo, che incalza: “Si ripulisca subito il decreto sul fisco e non lo si posticipi all'elezione del capo dello Stato. Agganciare l'emanazione del decreto al voto sul Quirinale o alla scadenza dei servizi sociali del leader di Forza Italia rischia di alimentare la tesi di un collegamento tra vicende e scadenze distinte e che tali devono rimanere nell'interesse di tutti, del paese, del governo e del Pd". Addirittura per il grillino Giarrusso: “Renzi sarebbe da impiccare”…

Comunque, la frittata è fatta e per il premier il danno d’immagine è grande, così come quello politico. Perché nelle ultime settimane Silvio Berlusconi si era chetato? Era a conoscenza del decreto salva-Silvio?

Come ricordava sornione Andreotti, a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. In questo caso potrebbe davvero trattarsi di un salvacondotto del capo del governo per avere in cambio i voti dei parlamentari di FI per l’elezione del nuovo capo dello Stato. In altre parole Berlusconi potrebbe aver preteso da REnzi una “garanzia” prima dell’elezione del nuovo inquilino del Colle.

Dice l’ex migliorista Pci-Pds-Ds Lanfranco Turci: “Se c’è stata una trattativa tra le parti, potrebbe essere verosimile l’ipotesi che l’articolo 19 bis sia stato chiesto da parte di Berlusconi come una caparra in attesa del contratto definitivo”. Che succederà adesso?

Risponde ancora Turci: “I fatti di questi giorni lasciano capire quanto sia disinibito il nostro presidente del Consiglio. Non mi aspetto che avranno conseguenze sostanziali, anche se sicuramente lasciano un segno e fanno capire meglio alcune caratteristiche della direzione renziana”.

Già. A questo punto la domanda sorge spontanea: comprereste da uno così una macchina usata?

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO