Piazzapulita | Puntata 19 gennaio 2015

Piazzapulita: la puntata del 19 gennaio 2015

00.25 Finisce la puntata.
00.22 Mieli sul Quirinale: "Sarà una personalità cui anche Il Fatto quotidiano dovrà rendere omaggio, ne sono certo".
00.20 Bonafè assicura che il capo dello Stato non sarà scelto col patto del Nazareno.
00.15 Passera, provocato sul suo passato da ministro: "In un anno abbiamo fatto enormemente di più di quanto fatto da Renzi al governo".
00.12 I dati della crisi.

discoco

00.10 Passera: "Noi sprechiamo i fondi strutturali europei, non li sprechiamo".
00.08 Passera assicura: "Se usciamo dall'euro il salto degli interessi bancari sarebbe enorme". Bagnai: "Uscire dall'euro è una condizione necessaria, ma non sufficiente".
00.05 Passera sul Quirinale: "Abbiamo bisogno di una persona molto forte, indipendente, con grande credibilità internazionale, ma temo che si preferisca una figura più debole".

tak p

00.03 Padellaro: "Il voto segreto si presta a critiche di ordine moralistico. Non mi auguro i franchi tiratori, ma tra un po' di giorni saranno regolati molti conti. Non so se sia un bene o un male".
00.00 Mieli: "Il nuovo Presidente della Repubblica non sarà un tipo alla Tsipras. Sarà una persona che agirà nel senso della responsabilità e del rispetto del vincolo europeo". Poi ribadisce che il problema della Grecia non è l'euro.
23.59 Bonafè: "Non diciamo usciamo dall'euro, bisogna combattere da dentro".
23.56 Bonafè: "Fino a qualche tempo fa si parlava solo di austerity, oggi in Europa si inizia a parlare di crescita".
23.56 Bonafè: "Non è stato fatto niente? Voglio rispondee coi numeri: mille posti di lavoro in più a Melfi grazie al jobs act". Bagnai: "Quello che avete fatto ha provocato disoccupazione".
23.46 Padellaro: "Ad eleggere il nuovo capo dello Stato sarà il Patto del Nazareno, saranno Renzi e Berlusconi, può essere col minimo scarto".
23.45 Padellaro: "Dentro il Pd c'è una spaccatura. In realtà Renzi ha il controllo della maggior parte del partito, ma al momento del voto segreto per il Presidente della Repubblica l'opposizione interna si sentirà ringalluzzita".
23.40 Bagnai: "Non dobbiamo aggredire il debito pubblico; non si doveva fare austerità; bisogna andare a Berlino e dire 'noi ce ne andiamo dall'euro'. L'euro è un esperimento fallito".
23.38 Bagnai: "I governi dei Paesi dell'eurozona non possono far nulla, non hanno politica monetaria e valutaria".
23.36 Passera: "Il nostro problema è la mancanza di crescita. Il debito pubblico è sostenibile, possiamo permettercelo".
23.32 Passera: "L'effetto della manovra e delle riforme sarà dello 0,1, c'è scritto nel Def. È ovvio che non basti. Dobbiamo fare molto di più. L'errore di Renzi? Non c'è una politica economica abbastanza di stimolo".

Passera

23.25 In primo piano anche il tema dell'emergenza sanitaria in Grecia.
23.19 In un servizio si racconta Atene, che brucia ancora. Un padre: "Mio figlio Nikos Romanos ha respirato la crisi. Ha visto uomini suicidarsi in piazza Syntagma. Ha dovuto fare lo sciopero della fame per poter fare l'università".
23.16 Cambio di ospiti in studio. E di temi.
23.10 Formigli: "Non voglio che si faccia confusione tra gli islamisti e gli islamici".
23.10 Mieli: "I Coulibaly hanno ucciso anche due islamici, di cui uno praticante".
23.09 Fini: "Là ci sono valori fortissimi, l'Occidente è completamente svuotato di valori".
23.05 Quirico: "A Le Monde non ho mai visto un nero. In Francia i mondi diversi non comunicano anche se convivono a pochi chilometri di distanza".
23.03 Panella: "Il velo è un marchio di sottomissione e di inferiorità".
23.02 Bonafè: "La diversità è sempre fonte di ricchezza. Ma mi rendo conto che è difficile la convivenza tra culture diverse. Lo scontro in atto non è di religione, ma di potere".
23.00 L'Imam della moschea di Centocelle: "Nel Corano non c'è scritto da nessuna parte che si può uccidere per religione". Sara: "Il mio sogno è vincere l'Oscar recitando col velo".

Sarara

22.57 Sara: "Il Corano dice che devo sposare un musulmano, ma se lui è disposto a convertirsi per me ne sarei felice".
22.53 In un servizio il caso della moschea di Centocelle a Roma e la storia di Sara, 19enne musulmana nata in Siria ma che vive da sempre nella Capitale (ha la doppia cittadinanza).
22.43 Panella: "Ci hanno dichiarato guerra...è una guerra di civiltà". E aggiunge: "Dobbiamo trovare nel mondo islamico chi è disposto ad allearsi con noi. Niente intervento armato fino a quel punto".
22.42 Fini: "La libertà di espressione dobbiamo difenderla, ma non dobbiamo imporre ad altri popoli i nostri valori. Siamo di fronte a due totalitarismi, uno laico e uno religioso".
22.39 Fini: "Non bisognava e non bisogna intervenire nei fatti non nostri". Poi spiega: "Americani, francesi e Unione sovietica hanno dato armi a Saddam per uccidere i curdi. Adesso dobbiamo difenderci. Dobbiamo impedire che questi vengano qui. Ammettere che c'è una guerra e comportarsi di conseguenza. Ci vuole il segreto militare, non si può tutelare la privacy. Schengen va sospesa per un po'".
22.37 Quirico: "Noi ci scegliamo i nemici solitamente; stavolta è il contrario. Loro hanno dichiarato guerra a noi e noi cerchiamo di non farla".
22.35 Mieli: "Non abbiamo ancora le misure dello stato islamico Isis. La strategia dell'Occidente è di spingerlo all'andare in conflitto con Paesi della stessa religione, cioè scoraggiare che arrivi in Occidente".

arprap

22.34 Formigli: "È un confronto tra religioni diverse, non si risolve il problema con l'integrazione dei musulmani".
22.30 Bonafè: "Questa è una lotta interna all'Islam, ma non si può negare che è anche un attacco frontale ai valori dell'Occidente".
22.29 Luttwak: "La barba lunga incolta è l'uniforme dello jihadista".
22.27 Luttwak: "Gli interventi in questi Paesi falliscono. Il silenzio ci vuole. E le azioni di Polizia contro quelli che esprimono il sentimento islamico".
22.19 Panella: "L'attentato al Charlie Hebdo è stata un'applicazione della sharia in Occidente, non c'entra niente col terrorismo".
22.17 Fini precisa: "Io non sto dalla parte dell'Isis, ma è un pericolo che abbiamo creato noi".
22.17 Fini: "Che pedagogia di democrazia diamo a questi popoli? La democrazia va bene quando vinciamo noi o i nostri amici e non va bene quando vincono gli avversari?".
22.12 Mieli: "Le rivoluzioni arabe dal 2011 hanno frantumato il potere dittatoriale che faceva argine al fenomeno che oggi osserviamo".
22.08 Quirico: "Coulibaly e gli altri sono francesi, nel senso che sono cresciuti in Francia. E allora bisogna riflettere i nostri progetti di integrazione che sono tutti praticamente falliti".
22.04 Ibrahim, entrato dalla Turchia in Olanda illegalmente: "Jihad significa combattere tutti i nemici dell'Islam".

ibrr

22.00 In onda un servizio che raccoglie le testimonianze dei musulmani in Olanda. Gli jihadisti assicurano: "Arriveremo a Roma".
21.52 Fini: "L'Occidente attacca e non può pretendere di non essere attaccata". Sono d'accordo con Coulibaly quando dice queste cose. Pubblicità.
21.50 Luttwak: "Le cooperanti? Sono andate lì per avventura. Chi è in pericolo oggi è il turista italiano in Turchia".
21.46 Panella ricorda che Lo Porto è sparito in Pakistan da tre anni. E aggiunge: "Sono d'accordo sul pagamento del riscatto, ma non è questo il caso".
21.44 Panella: "In Siria dal 2011 è in corso una guerra di religione interna, non c'entra niente l'Occidente". Su Vanessa e Greta: "Non sopporto il dilettantismo. Queste ragazze non hanno nemmeno detto alla Farnesina che sarebbero andate lì".

Crl

21.43 La testimonianza di Maurizio Scelli, commissario Croce Rossa Italiana ai tempi del sequestro delle due Simona.

ex commissario Croce Rossa Italiana

21.38 Mieli: "La vita umana è sacra, non vale alcuna somma di denaro. Ma bisogna fare un discorso: americani e inglesi hanno una morale rigida, non pagano riscatti. Nel nostro continente invece si paga, magari l'intermediario, e soprattutto non si dice. C'è una differenza etica tra i Paesi anglosassoni e quelli europei".
21.35 Quirico: "Cosa ti porti dietro dopo un sequestro? L'impossibilità di recuperare il tempo perduto. Ogni secondo diventa una interminabile montagna, dopo la quale c'è un altro secondo. La paura passa perché inizi a pensare che la tua vita precedente sia terminata".
21.32 Quirico: "La vittima va sempre diritto di essere aiutata. La comparazione tra una vita umana a rischio e il denaro esce dalle mie categorie morali".
21.29 Fini: "Il riscatto andava pagato per ragioni umanitarie". Quindi nota: "Da dieci anni siamo all'attacco del mondo islamico, la guerra l'abbiamo iniziata noi. Devono essere applicate le regole di guerre".

Massimo Fini

21.28 Per la dem se si fosse trattato di due uomini "certe illazioni non sarebbero state fatte".
21.26 Bonafè: "La risposta del ministro non mi sembrava imbarazzata. Io mi fido di lui e della Procura di Roma che ha dichiarato che non risulta essere stato pagato un riscatto". Poi aggiunge: "Uno Stato ha il dovere morale di riportare a casa i suoi cittadini che finiscono in queste situazioni".
21.25 Le parole del ministro Gentiloni sul riscatto, eventualmente pagato: "Il governo italiano non paga riscatti".
21.21 Formigli: "Considerare Vanessa e Greta fiancheggiatrici del terrorismo è un errore giornalistico".
21.18 La copertina è dedicata a Vanessa e Greta, le due cooperanti italiane rapite in Siria e liberate nei giorni scorsi.

Vanessaa

21.12 Formigli lancia i temi della puntata.

corrado formigli la7

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l'intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 19 gennaio 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la sedicesima stagionale) si intitola Europa ti odio. In prima piano il tema dei jihadisti che minacciano sicurezza europa. Nel corso della serata sarà trasmesso un reportage dalla Grecia, dove molti giovani alla vigilia delle elezioni si stanno ribellando al modello economico disegnato dalla Troika.

Ospiti di Corrado Formigli: Paolo Mieli (Presidente Rcs libri), Domenico Quirico (La Stampa), Antonio Padellaro (Direttore Il Fatto Quotidiano), Simona Bonafé (PD), Corrado Passera (Italia Unica), Massimo Fini (scrittore), Alberto Bagnai (economista), Carlo Panella (Il Foglio) e Amina Tyler (attivista e blogger tunisina).

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

Piazzapulita | Second screen

Piazzapulita ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO