Toto Quirinale: le quote dei bookmaker inglesi. Casini in testa

Le quote dei bookmaker premiano l'ex presidente della Camera

Quando si torna a parlare di elezioni – che siano per il Parlamento o per il Quirinale – i bookmaker sono diventati una presenza fissa. Politicamente è difficile che ci azzecchino (anche se, per esempio, avevano predetto con un leggero margine di errore la fine del governo Letta), ma sono indubbiamente un indicatore di opinioni e sentimenti sui protagonisti alla corsa al Colle. E poi, in questi dieci giorni che ci separano dalla prima votazione, sono un modo come un altro per cercare di indovinare chi sarà il successore di Giorgio Napolitano.

I bookmaker di Stanleybet hanno aperto da qualche giorno le scommesse, aggiornando con cadenza quotidiana il borsino dei candidati. Alla fine della scorsa settimana Romano Prodi era il favorito, in leggero vantaggio su Veltroni, e Il Giornale pubblicava un articolo a mo' di esorcismo solo per ricordare che i bookmaker non ci azzeccano mai. Oggi le cose sono cambiate, e in testa alla classifica c'è Pierferdinando Casini.

L'ex presidente della Camera, non nuovo nel toto Quirinale ma sempre un outsider, è tornato prepotentemente in lizza dopo un paio di anni passati fuori dai radar (è presidente della Commissione Affari Esteri del Senato, un ruolo istituzionale e "bipartisan") dopo che anche Angelino Alfano ha chiesto a Renzi di proporre un nome di centrodestra. E visto che di nomi presentabili in Forza Italia e Ncd non ce ne sono molti, ecco rispuntare Casini. E pazienza se l'entusiasmo nei confronti del presidente dell'Internazionale Democratica Centrista sia pressoché pari a zero nel Pd come nel Paese: la realpolitik ha quasi sempre la meglio sui sentimenti, e Casini potrebbe essere la sintesi giusta.

I bookmaker colgono questo cambiamento di tendenze e danno il leader Udc a 5.0. Dietro di lui, a 8.0, un terzetto composto da Romano Prodi – sceso dopo essersi chiamato fuori dalla contesa – Pietro Grasso e Giuliano Amato. Se Amato è un nome tornato d'attualità perché sarebbe quello fatto da Berlusconi a Renzi, e che Renzi potrebbe far "digerire" anche alla minoranza del suo partito, è interessante come il presidente del Senato – e attuale Presidente supplente della Repubblica – cresca nelle quotazioni nonostante appaia fuori dai giochi. Scende a 12.0 Walter Veltroni, il cui nome sembra definitivamente bruciato. A 15.0 troviamo invece Sergio Mattarella, il redivivo Stefano Rodotà e la prima donna della lista, Anna Finocchiaro. Altre due donne sono Roberta Pinotti (a 20.0), Emma Bonino (a 30.0) e Paola Severino (a 35.0). Interessante che la quotazione per un nome che non compare tra i 25 della lista (che comprende anche Silvio Berlusconi e Beppe Grillo) sia a 7.00, quindi di poco superiore al favorito. Anche i bookmaker aspettano sorprese…

pierferdinando casini

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO