Presidente della Repubblica, Renzi: "Pd, scheda bianca ai primi tre voti"

Matteo Renzi oggi parla con i suoi deputati e senatori a proposito delle elezioni che cominciano giovedì 29 gennaio.

Aggiornamento ore 9:50 - Durante l'assemblea dei deputati Pd Matteo Renzi ha indicato come votare il Presidente della Repubblica e cioè scheda bianca per le prime tre votazioni, poi ha aggiunto:

"Chi non condivide il nome del candidato alla presidenza della Repubblica dovrà dirlo apertamente. Crediamo nel Pd, luogo di discussione. I nomi dei candidati non li facciano perché poi decidano altri"

Consultazioni Pd su Presidente della Repubblica


Consultazioni Pd Presidente della Repubblica

Elezioni del Presidente della Repubblica, lunedì 26 gennaio 2015 - Sono cominciate questa mattina, intorno alle ore 9, le consultazioni interne al Pd sulle elezioni del nuovo Capo dello Stato che cominceranno giovedì prossimo, 29 gennaio.

Matteo Renzi, che oltre a essere il Presidente del Consiglio è anche segretario del Pd, sta incontrando in queste ore i 307 deputati del suo partito e a ora di pranzo si riunirà con i suoi 108 senatori.

I notisti politici sono dubbiosi sulla possibilità che Renzi riesca a compattare il Pd su un solo candidato anche perché c'è già un'ampia divisione su come vada scelto. Il Pd, infatti, non ha la maggioranza e da solo non può eleggere il nuovo inquilino del Quirinale, quindi deve allearsi con qualcuno e Forza Italia sembra il maggior indiziato, visti i contatti tra Renzi e Berlusconi.

Una parte del Pd, però, quella capeggiata da Pippo Civati, non ha intenzione di raggiungere alcun accordo con Forza Italia, ma vuole invece scegliere un candidato che vada bene anche a Sel di Nichi Vendola. Insomma, già ricomporre questa frattura è impresa ardua per Renzi e dunque è difficile pensare che riesca a concentrare tutti i voti del suo partito su un candidato.

Ieri sera sul suo blog Pippo Civati ha pubblicato l'sms che gli ha inviato il suo collega Beppe Guerini, evidentemente in vista delle consultazioni interne di oggi, che dice:

"La linea ufficiale del PD è: #NonDracmatizziamo"

Civati scherza sul refuso, perché molto probabilmente dovrebbe essere #NonDrammatizziamo. Sempre ieri Civati ha anche dichiarato apertamente che il suo candidato ideale resta, come due anni fa, Romano Prodi.

Intanto, proprio Forza Italia e Sel sono gli ultimi partiti che Renzi consulterà domani, giorno che il Premier dedicherà interamente al confronto con tutte le altre forze politiche in vista dell'elezione del Presidente della Repubblica. Nel calendario manca ancora il MoVimento 5 Stelle che essendo il secondo partito in Parlamento potrà dare del filo da torcere a Renzi.

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