Tremonti parla di etica nell'economia e intanto privatizza l'acqua in Italia

In Italia l'acqua è sulla via della privatizzazione. Giulio Tremonti, mentre ripete espressioni come "etica nell'economia e nella finanza" scrive leggi che negano il diritto al bene comune più importante, l'acqua. La notizia e' passata nel silenzio piu' assoluto, ma grazie al Forum italiano per l'acqua, che segue attentamente questo tema fondamentale, la voce è circolata.

Il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112, scritto da Tremonti. Nel comma 1 si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Scrive il missionario comboniano Alex Zanotelli sul settimanale Carta:

"Cosi' il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e' oggi tra i paesi per i quali l’acqua e' una merce (in mano alle multinazionali). Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua, queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male.”

Nei casi locali in cui l'acqua è stata privatizzata i prezzi per i cittadini sono saliti alle stelle e il servizio spesso e volentieri è peggiorato. Un esempio, Latina. Nel 2005, Acqualatina, (in mano, col 46,5% delle azioni, alla multinazionale Veolia) decide di aumentare le bollette del 300%. 4.000 famiglie iniziano una protesta pacifica rifiutandosi di pagare l'acqua all'azienda privata e versando i soldi al Comune. Ora, pare che Acqualatina abbia iniziato a mandare casa per casa vigilantes e carabinieri a staccare i contatori e chiudere i rubinetti.

Sarà un caso che dal primo gennaio 2009 l'acquedotto parigino tornerà ad essere un servizio municipale? Così il sindaco di una delle città più importanti al mondo, Bertrand Delanoe: "Vogliamo offrire un servizio migliore ad un prezzo migliore". Parigi è uno dei simboli delle mobilitazioni dei movimenti per l'acqua in tutto il mondo.

Da questo riparte il movimento italiano e mondiale, che si incontra ad Aprilia (centro di un'altra battaglia importante di cui abbiamo parlato ieri) per il secondo forum dei movimenti per l'acqua "Acqua pubblica. Riprendiamoci il futuro!", nel quale interverranno un rappresentante della giunta municipale di Parigi, Boris Rios Brito (Fundacion Abril, Coordinadore defensa del agua, Bolivia) e Alex Zanotelli. Un'istanza chenon ha voce in Parlamento e per ciò va combattuta dalla società civile in toto. Un'onda di acqua pubblica per la battaglia più importante in prospettiva, di ciò che viene definito "l'oro blu" e su cui i governi neo liberisti non stanno tardando a mettere le mani.

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