Libia, assaltato un hotel a Tripoli: 8 morti, presi ostaggi

L'attacco rivendicato dal Califfato di Derna

14.22 - Resisi conto dell'impossibilità di portare avanti l'azione i cinque terroristi asserragliati in un hotel di Tripoli si sarebbero fatti esplodere. Lo riporta l'Ansa.

14.03 - Secondo gli ultimi aggiornamenti sarebbero 8 le vittime dell'attacco all'hotel Corinthia di Tripoli: tre guardie di sicurezza e cinque stranieri, oltre a tre donne filippine che sarebbero rimaste ferite. La rete tv di Tripoli al-Nabaa ha riferito che "alti funzionari" governativi si trovavano all'interno dell'albergo.

Nell'hotel soggiorna regolarmente il premier islamista Omar al Hasi (non riconosciuto dalla comunità internazionale a differenza di al Thani) ma non è chiaro se fosse presente al momento dell'attacco.

Non è ancora chiaro il numero dei terroristi ancora asserragliati nell'albergo: al momento l'unico ostaggio è Mahmoud Hamza, una guardia di sicurezza.

13.19 - La modalità dell'attentato è molto simile a quella usata da Isis negli ultimi due anni: aprire un varco con l'autobomba ai combattenti della prima linea. Secondo account vicini ai jihadisti del Califfato di Derna l'attentato sarebbe una vendetta per Abu Anas al-Libi, uno dei leader di al-Qaeda, morto a inizio anno a New York dove era in attesa del processo per gli attentati alle ambasciate Usa in Kenya e Tanzania nel 1998. Il corpo di al-Libi fu portato l'11 febbraio scorso in Libia per ricevere i funerali, che di fatto furono solenni.

Il Califfato di Derna, l'organizzazione terroristica affiliata allo Stato Islamico, ha assaltato l'hotel Corinthia di Tripoli, il più lussuoso albergo della capitale libica: un'autobomba è esplosa nel parcheggio uccidento tre guardie di sicurezza mentre un commando armato faceva irruzione e si asserragliva nell’edificio con diversi ostaggi.

Sarebbe di sei persone il bilancio dell'attentato, che è in corso in questi minuti. Secondo Essam Naas, portavoce delle forze di sicurezza che hanno circondato la struttura, uno dei terroristi sarebbe stato catturato.

L’attentato è avvenuto mentre sono in corso a Ginevra, proprio in questo momento, i colloqui di pace sotto l’egida dell’Onu tra delegazioni del governo internazionalmente riconosciuto del premier Abdullah al Thani, che è fondamentalmente isolato nel panorama politico libico, e rappresentanti di parte delle forze islamiste che controllano la Tripolitania e minacciano la Cirenaica. Colloqui ai quali il Califfato di Derna non partecipa.

Gli hotel della zona sono stati evacuati o posti sotto strettissima protezione.

Così Federica Mogherini, Alto commissario Ue agli esteri:

"E' un altro riprovevole atto di terrorismo che assesta un colpo agli sforzi per portare la pace e la stabilità in LibiaUnione europea esprime solidarietà alle vittime e alle loro famiglie [...] l'Unione europea sostiene fermamente gli sforzi dei colloqui in corso guidati dall’Onu per portare una soluzione politica basata sul rispetto e sul dialogo. [...] Non dovremmo permettere a questi attacchi di minare il processo politico."

(in aggiornamento)

corint

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