Israele: 450 nuovi insediamenti colonici in Cisgiordania

News Houses Are Built In The Jewish Settlement Of Ma'ale Adumim

Aggiornamento 31 gennaio 2015, ore 17:00 - Con un comunicato stampa Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha espresso profonda preoccupazione per la decisione delle autorità israeliane di costruire 430 nuove unità abitative nella Cisgiordania occupata.

"Essa complica ulteriormente gli sforzi per il rilancio dei negoziati tra le parti ed appare incompatibile con la volontà, più volte ribadita dal Governo israeliano, di giungere ad una pace basata sulla soluzione dei due Stati. L’Italia rivolge un appello al Governo israeliano affinché riveda questa decisione e la politica degli insediamenti."

Israele: 450 nuovi insediamenti colonici in Cisgiordania

La Ong israeliana che si occupa dell'espansione coloniale di Israele, Terrestrial Jerusalem, ha reso noto che il governo Netanyahu ha pubblicato un nuovo piano di appalti per costruire altre 450 unità abitative ebraiche in Cisgiordania.

La reazione dell'Olp non si è fatta attendere. Wassel Abu Yusef, uno dei responsabili dell'Organizzazione, ha dichiarato: "Quello che gli israeliani annunciano fa parte di una guerra più ampia contro il popolo palestinese. Questo è un crimine di guerra che dovrebbe portare la questione insediamenti dinanzi alla corte penale internazionale".

Pur non essendo nuovo ad una politica di aggressione, Netanyahu, molto probabilmente, ha scelto di mettere in campo ora il nuovo piano per recuperare consensi in vista delle prossime elezioni. Ricordiamo, a tale riguardo, che il partito del premier, il Likud, è dato dai sondaggi in svantaggio di 25 seggi rispetto alla coalizione Campo Sionista, composta dai laburisti e dal partito dell’ex ministro della Giustizia Livni.

L'ampliamento delle colonie, inoltre, è stata preceduta da un'altra misura che ha fatto molto discutere: il ministro della Casa, Uri Ariel di Focolare Ebraico, ha erogato 850mila shekel (215 mila dollari) per allargare l’insediamento di Efrat, vicino Betlemme. Ricordiamo che il partito di Ariel è alleato di ferro del Likud al governo.

L’espansione coloniale israeliana non ha mai subito rallentamenti nel corso degli anni. Secondo le statistiche ufficiali israeliane, riportate da Nena News, tra il 2009 e il 2014, la costruzione di case è aumentata del 25%. E sono 600mila i coloni israeliani che risiedono in insediamenti illegali per il diritto internazionale.

La Palestina ora si attende un intervento da parte dell'Unione Europea, affinché porti avanti un'iniziativa dentro le Nazioni Unite a difesa del territorio palestinese. Inoltre, l'Europa potrebbe pensare a delle sanzioni sui beni prodotti nelle colonie. Ma per dare vita ad azioni così incisive sarà necessario attendere prima le elezioni del 17 marzo.

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