Satira: non spariamo "castate"

A Berlusconi adesso piace Obama, soprattutto per la sua pigmentazione. Almeno lui così dice. Ma il Cav. non pare intenzionato a seguire le orme del presidente americano in pectore sul fronte delle politiche ambientaliste: “Con questa crisi – dice il nostro premier - mi sembra esagerato che l'Europa voglia farsi portabandiera nella battaglia sul clima. Mi sembra un'opera donchisciottesca”. Perché un Cavaliere che notoriamente ama l'arme e gli amori ne rinnega un altro di così antica e nobile fama? Sancho Panza

Però il capo del governo ha un animo autenticamente verde ed ecologista. Non a caso se la prende con il fenomeno che da sempre più rovina l'ambiente urbano: “Ci sono 70 mila prostitute che inquinano le nostre strade”. Dunque, prendiamo atto che il problema non sono le emissioni di gas serra, il traffico impazzito, gli stabilimenti chimici, gli inceneritori o le discariche. Bensì i falò notturni delle lucciole o forse i kleneex che gettano via dai finestrini dei clienti. Malaffare? No, Malagrotta

E poi il presidente del Consiglio non si dà pace per le critiche ricevute dopo il leggiadro scherzo fatto alla Merkel: un premier, dice, “dev'essere un uomo uguale agli altri. E dico ai giovani di diffidare di chi non ha autoironia e si prende sul serio, come qualcuno che conosciamo”. Insomma, il nostro presidente del Consiglio si diverte alla follia. Qualcuno volò sul nido del cucù

Allora: ricapitoliamo. Leoluca Orlando definisce la Rai “la stalla di Arcore”. Di Pietro invece risponde a Berlusconi: “Lui mi accusa di spadroneggiare? E' come il bue che dice cornuto all'asino”. Va bene che il Natale si avvicina, ma qui si esagera con i riferimenti alla notte santa di Betlemme. E tra l'altro non per scambiarsi cordiali convenevoli. Maria Stella Cometa

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