Chiodi, pupillo di Berlusconi in Abruzzo, come Achille Lauro: "l'altra scarpa dopo il voto"

Ieri in Abruzzo Silvio Berlusconi era “imbarazzato” per i sondaggi che lo davano al 72 per cento. Roba da paesi del “socialismo reale” che fu.

Ma forse il suo pupillo locale Gianni Chiodi , giovane coccolato e riverito dal Premier, l’avrebbe persino superato. In Abruzzo, s’intende.

Il candidato alla presidenza della Regione ha messo in pratica i consigli del boss napoletano Achille Lauro che ai suoi concittadini concedeva una scarpa a testa promettendo di dare l’altra dopo … il voto.

Una volta si chiamava, una mano lava l’altra. Adesso in tribunale è l’accusa di voto di scambio.

Che ha fatto Chiodi? Il Pdl offre lavoro. Che c’è di male? In un video il Pdl invita i giovani elettori a presentare un curriculum presso i comitati o i gazebo del centrodestra (prima del voto) che saranno poi chiamati entro due mesi per “una selezione”, per “l’avviamento al lavoro”.

Chiodi in prima persona ha pubblicizzato lo spot su internet e tv locali. E’ anche stata inviata una lettera di supporto casa per casa: “Correte alle bancarelle per Chiodi Presidente, rispondete ai questionari di auto selezione, prenotate gli incontri di orientamento e formazione che partiranno dal gennaio 2009 … Stringiamoci la mano e scambiamoci energia”.

Francesco Storace (La destra) ha gridato: “Roba da codice penale”. E sul candidato presidente è scesa una grandinata di proteste. E accuse.

Così l’iniziativa “Tutti i giovani del presidente” è fallita e spot e lettere ritirati. Clientelismo? Voto di scambio?

Speriamo che il Cavaliere non renda obbligatorio, per decreto, l’iscrizione al Pdl. Potrebbe alzare ancora i consensi personali. Dopotutto Mussolini ha “tenuto” più di 20 anni.

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