Servizio Pubblico | Puntata 5 febbraio 2015

Servizio Pubblico: la puntata del 5 febbraio 2015


23.55 Le vignette di Vauro chiudono la puntata.

mamtmttm
un democristiano

23.51 Pubblicità.
23.49 Travaglio: "Il governo ha ripristinato il falso in bilancio? Non esiste un testo. Lo stanno scrivendo, c'è solo un accordo tra ministro e sottosegretario. Siamo tornati alla tradizione orale".
23.48 Bonafè: "La soluzione non è uscire dall'euro e dall'Europa, ma fare una discussione seria sull'austerità".

renzi tsipras

23.45 Bonafè: "La richiesta di Tsipras di ricontrattare il termine è legittima, ma la Grecia prima della Troika aveva i minimi criteri fondamentali sballati". Palombelli: "Stiamo festeggiando Tsipras che non vuole ridare 40 miliardi all'Italia, dove l'Iva salirà presto al 25%". Travaglio: "Renzi fa Zelig, gioca più parti contemporaneamente".
23.43 Bonafè: "Se oggi in Europa non parliamo più di ortodossia del rigore è grazie a Renzi".
23.41 Meloni: "Il popolo greco dice basta alle politiche della Troika. Il debito pubblico è salito, come la disoccupazioni. Dati simili a quelli italiani".
23.39 Meloni nota che nessuno nel centrodestra ha appoggiato la "battaglia per il presidenzialismo" di Fratelli d'Italia.
23.37 Bonafè: "È da qualche mese che nel Pd ragioniamo sulla legge elettorale. Questo impianto della legge elettorale garantisce la governabilità, la semplificazione del panorama politico e un vincitore stesso la sera stessa delle elezioni".
23.35 Bonafè: "Sulle riforme la maggioranza c'è stata in passato e ci sarà nel futuro. Poi deciderà Forza Italia; non è scoppiato il Patto del Nazareno, ma Forza Italia".

serviziopubblico

23.32 Travaglio: "Il Nazareno è il patto tra Renzi e Berlusconi, non tra Pd e Forza Italia; per Forza Italia non c'è nessun vantaggio. I vantaggi sono personali, per Berlusconi".
23.32 Nazareno Renzoni: "Cicchitto dice: "Renzi, il minuto dopo che ha vinto, ha preso a schiaffoni Alfano e poi Forza Italia. Matteo azzarda perché ha in mano le carte di ricambio, un vero e proprio piano B."
23.28 De Angelis: "Renzi si sente molto forte, ha recuperato 4 punti nei sondaggi".
23.26 L'intervista a Di Maio del M5S. Sui 10 parlamentari fuoriusciti: "Escono a ridosso dell’elezione del Presidente e parlano di democrazia interna?".
23.21 Giulio Verme, protagonista di Italiano medio, in studio.

verme

23.17 Pubblicità.
23.11 Travaglio: "Il Quirinale era presente nel Patto del Nazareno: infatti Prodi non doveva diventare Presidente e non lo è diventato". Poi parla di "tre messaggi mafiosi" del governo Renzi indirizzati a Berlusconi in risposta alla presa di posizione di ieri di Forza Italia.
23.10 Travaglio sull'evasione fiscale: "Non è vero che se si toglie il penale è più facile recuperare soldi".
23.08 De Angelis nota che il decreto delegato Salva Silvio deve essere emanato e non promulgato dal Presidente della Repubblica. Sentiamo anche Nazareno Renzusconi: "La Salva Silvio formalmente ha mille appigli per un costituzionalista come Mattarella".
23.05 Palombelli osserva che i politici hanno un'agenda surreale rispetto a quella dei cittadini comuni: "Mia figlia è stata licenziata da una piccola azienda per colpa degli 80 euro".

palrr

23.03 Bonafè: "In Italia la lotta all’evasione fiscale è un pizzo che lo Stato chiede ai piccoli imprenditori". Poi cita il caso che coinvolge il padre del ministro Boschi. Bonafè: "Che ci fosse bisogno di una normativa sul sistema delle banche popolari non è una cosa che viene fuori adesso". Meloni: "Il problema è se qualcuno è stato avvertito prima in modo da averne un vantaggio". Bonafè: "Lo deciderà la Consob".
23.00 Meloni: "Sulla base di come applicherete la norma del 3% capiremo se volete aiutare i vostri amici o meno". Bonafè le rinfaccia la depenalizzazione del falso in bilancio.
22.59 Bonafè: "Non vogliamo salvare gli evasori, ma fargli pagare. Il sistema ora non funziona. La ratio della norma - c'è da capire se la soglia del 3% è giusto o meno - è che oggi se si commette un errore si può evitare di finire nel penale".
22.55 Bonafè: "Il 3% non c'entra con Berlusconi. L'elezione di Mattarella ha messo a nudo cosa fosse il Nazareno e spero metta fine a tutte le dietrologie. Noi le leggi ad personam non le facciamo, forse in materia Meloni è più informata di me".
22.51 L'intervento di Dragoni sulla norma pensata da Renzi in materia fiscale, la famosa Salva Silvio.
22.51 Taverna: "Spero che Mattarella non firmi l'Italicum, la delega fiscale al 3%. Sarebbe un controsenso".
22.48 Le parole della grillina Taverna: "L'apertura di credito a Mattarella è dovuta; dobbiamo provare a fargli fare un buon lavoro".

Paola Taverna

22.45 La canzone di Dado dedicata a Berlusconi.
22.40 Pubblicità.
22.37 Travaglio spiega: "Non mi sento affatto garantito da alcuni personaggi mandati dai parlamentari nell'ottica della spartizione partitica".
22.36 Travaglio: "Una sentenza della Corte costituzionale si può criticarla nel merito". Meloni insiste: "Quella sentenza è scandalosa perché su analoghe vicende che riguardavano anche loro la decisione è stata diversa".
22.32 Bonafè: "Questo governo ha apportato dei cambiamenti laddove prima vigeva lo status quo. Ifardelli che pesano sul sistema Italia sono l'eccesso di tassazione e la burocrazia che non funziona". Quinci cita la manovra che "ha tolto tasse per 18 miliardi" e "gli 80 euro".
22.30 Meloni chiede perché la legge Fornero sulle pensioni non sia stata dichiarata incostituzionale dalla Corte se alla base c'è lo stesso meccanismo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d'oro.
22.28 Meloni: "Mattarella giudice della Corte costituzionale non votò contro la decisione di giudicare incostituzionale il prelievo di solidarietà sulle pensioni che arrivano fino a 90 mila euro al mese".
22.25 Meloni: "Dobbiamo mettere gli italiani nella condizione di scegliersi i loro rappresentanti. Mattarella nel suo discorso dice tutte così condivisibili. Ma non arriva da Marte, ha avuto per tanti anni importanti responsabilità". Poi definisce Scalfaro il peggior presidente della Repubblica.
22.18 Palombelli: "Mattarella non si è mai distaccato dalla scuola democristiana. L'ultimo democristiano al Colle è stato Scalfaro. Da Mattarella mi aspetto che dica la verità, cioè che l'Italia come la Grecia è un Paese fallito".

paolbr

22.15 Ascoltiamo alcuni passaggi del discorso di Mattarella in Parlamento.
22.13 Travaglio chiosa: "Uno legge questa brodaglia zuccherosa e, se non gli viene il diabete, si domanda: ma se da 40 anni abbiamo questo po' po' di Maradona della politica, questa pepita d'oro nascosta, com'è che l'han tenuto in panchina senza fargli toccare palla e lo scoprono a 74 anni? Due anni fa, anziché ridisturbare quel sant'uomo di Napolitano a 88 anni, non potevano gettare in campo lui? O lo sottovalutavano prima o lo sopravvalutano ora. Se lui è sobrio, gli altri erano tutti ubriachi? L’altroieri un genio del web che si fa chiamare Kotiomkin ha postato: “M. è così sobrio che compra i loden usati di Monti".
22.12 L'ironia di Travaglio:

Ma attenzione: “non è una persona 'normale' nel senso volgare che si attribuisce a questa parola. Sfuggiamo a questa retorica alla rovescia”. Ecco, sfuggiamo. “Nel salotto di casa Mattarella si possono riconoscere-per realtà o per aspirazione–la stragrande maggioranza degl'italiani”. Quindi una casa piuttosto spaziosa. Ma la prova decisiva che Mattarella è normale è un’altra: cammina.“Domenica s'è mosso a piedi”, rivela Repubblica. Non ci crederete, ma cammina proprio su due gambe, come facciamo umilmente noi. E' “un gran camminatore”: ha fatto qualche centinaio di metri fra la chiesa, la Consulta e casa Napolitano: una “maratona”, scrive La Stampa, non sapendo che la maratona sono 41 km e rotti. E la gente, appena lo vede, reagisce come i pastorelli di Fatima davanti alla Madonna. Una signora che lo vede a messa non s’è più riavuta dall’apparizione: “Ho visto la sua chioma bianca e ho capito che era lui".

22.05 Travaglio:

E già i giornali si scatenavano a indovinare il suo discorso. Dirà “no al nuovo terrorismo”: che dovrebbe dire, sì? Vuol fare “il bene del Paese”, e che deve fare: il male? Parlerà dei “bisogni della gente comune”: e di chi altri, dei miliardari? E dei “problemi veri del Paese”: ecco, non di quelli falsi? “Nel discorso ci sarà tanta Italia”: e ti credo, è il presidente italiano, sarebbe strano ci fosse tanta Australia, tanta Groenlandia. Invece lui è normale e parla dell'Italia. Talmente normale che “si fa tagliare la chioma bianca da Franco Alfonso, il mitico barbiere di via Catania”. E da chi deve farsi rasare, da Jack lo Squartatore?"

22.03 Marco Travaglio: "A scanso di equivoci, preciso subito che Sergio Mattarella ha fatto un bel discorso in Parlamento: forse perché sembrava proprio un presidente della Repubblica, e non il Re Sole come il suo predecessore. Immagino la reazione di Mattarella nel leggere le sue biografie sui grandi giornali degli ultimi giorni. L’altro giorno mancava poco che lo elogiassero perché non aveva rubato il portafogli a nessuno. Com’è onesto! E poi sobrio. Lo dicevano già di Monti, col suo “sobrio loden”. La signora Monti viaggiava su un “sobrio Frecciarossa”. Tant’è che un signore al bar aveva detto: “Dice che 'sto Monti è tanto sobrio: ma che se credevano, che fosse sempre 'mbriaco?".
21.57 Santoro dedica un applauso a Travaglio, neo direttore del Fatto quotidiano. Ed uno anche per Padellaro.

marco travb

21.55 Sgarbi: "Verdini è il passato, prima se ne liberano, meglio è!"
21.53 Sgarbi: "Pensare che Berlusconi è ricattato da Verdini significa sottovalutare Berlusconi".

srhrhrh

21.52 Poi spazio a Nazareno Renzusconi.
21.49 De Angelis: "Berlusconi ha preso uno schiaffone enorme e vuol far vedere che non porge l'altra guancia". Ma il destino del Nazareno sarebbe legato a un emendamento favorevole a Mediaset e alla battaglia interna a Forza Italia.
21.47 Bonafè a Meloni: "Il Porcellum l'avete fatto voi. Perché in 5 anni non lo avete cambiato?".
21.43 Meloni: "In tutta Europa si sta combattendo una guerra: gli interessi di pochi contro i diritti di molti. In tutta Europa vincono i movimenti che rompono col passato. In Italia per questo sono stati votati il M5S e lo stesso Renzi. Che però difende gli interessi della grande finanza e di un'idea della politica vecchia e fallimentare".
21.41 Meloni: "Quello che è accaduto lo considero molto vecchio, nel metodo e nel merito. Per Renzi è stata una sconfitta".

giorgia meloni

21.38 Bonafè: "Per arrivare al nome di Mattarella è stato scelto un metodo molto trasparenza; il segretario del Pd ha consultato tutte le forze politiche presenti in Parlamento, tranne il M5S che ha rifiutato; è stato trovato un nome condiviso". Su Forza Italia: "Vive un travaglio per faide interne. Mi auguro che risolvano i problemi".
21.32 Sgarbi: "Quando Renzi ha tirato fuori il nome di Mattarella esibendolo come un santo Berlusconi ha fatto bene a dire no. Mattarella è il fratello gemello di Rosy Bindi inespresso. Ma quando era nell'angolo, Berlusconi doveva dire 'Il mio candidato è Mattarella, l'ho condiviso con Renzi'. Ma Verdini gli dà sempre consigli sbagliati".
21.30 In collegamento Vittorio Sgarbi: "Tutti hanno tradito Berlusconi. Con le liste bloccate non avrà vantaggio. Verdini se si fa votare non prende un voto".
21.27 Fitto ribadisce al richiesta di azzeramento dei vertici di Forza Italia. Capezzone: "La linea politica degli ultimi mesi è stata sbagliata. Verdini? Prendersela con uno è da vigliacchi".

fitto

21.23 Nella copertina Bertazzoni insegue i parlamentari, a partire da Denis Verdini.
21.16 Santoro: "Il giovanotto reale ripristina il falso in bilancio e fa pagare anche qualcosina a Mediaset. Intanto l'altro Presidente fa Tsipras, sale sulla sua Panda grigia e va alle Fosse Ardeatine e rivendica un Paese uguale persino a pagare le tasse. E dice che i 5 stelle sono una spinta a cambiare. Noi non li possiamo ignorare".
21.12 L'editoriale di Santoro, che entra in studio sulle note di Giusy Ferreri:

Abbiamo avuto la fortuna di avere ospite Giuliano Ferrara, che ha cercato di spiegarci quanto fosse grande l'amore tra Renzi e Berlusconi. Secondo Ferrara Berlusconi potrebbe cantare: non ti scordar mai di me. Ma io sono convinto che non la nostalgia ma il bisogno di lui potrebbe costringere Renzi a tornare indietro. Ma Ferrari si sa che Ferrara è un cavallo di Troia. Sempre più realisticamente Berlusconi che Renzi tornerà ad amoreggiare. E nel frattempo lo chiama biricchino.

santoro serviziop

21.11 Inizia la puntata.

Servizio Pubblico stasera torna con una nuova puntata, seguita in liveblogging e diretta video da Blogo dalle ore 21.10. Alla conduzione Michele Santoro.

Servizio Pubblico | Anticipazioni puntata 5 febbraio 2015

Servizio Pubblico: nella puntata di stasera, intitolata I due presidenti, in primo piano il successo politico di Matteo Renzi grazie all'operazione che ha portato all'elezione di Sergio Mattarella al Quirinale e l'inizio della nuova era post Giorgio Napolitano

Ospiti di Santoro Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, Simona Bonafé del Partito democratico, la giornalista e conduttrice di Forum Barbara Palombelli e l’attore e comico Maccio Capatonda, in questi giorni nella sale cinematografiche con il film Italiano medio.

Nel corso della puntata gli interventi di Gianni Dragoni del Sole 24 Ore e di Marco Travaglio, neo direttore del Fatto Quotidiano. In chiusura le immancabili vignette satiriche di Vauro.

rsrs

Servizio Pubblico | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Servizio Pubblico, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, ma anche su Blogo, dove potete leggere pure il liveblogging.

Servizio Pubblico | Secondo screen

Servizio Pubblico ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO