Elezioni Regionali Campania 2015: risultati. Vincenzo De Luca al 41%

Le elezioni regionali in Campania. Segui tutte le elezioni 2015 su Blogo. E il nostro esclusivo viaggio nel mondo dell'astensionismo: i dati per scoprire la maggioranza invisibile

Elezioni Regionali campania 2015 risultati

Elezioni Regionali Campania 2015: risultati e proiezioni

13:45 - 5.777 sezioni su 5.835: De Luca al 41,05%, Caldoro al 38,40%, Ciarambino al 17,60%.

9:50 - Scrutinate 5.458 sezioni su 5.835: De Luca al 40,92%, Caldoro al 38,34%, Ciarambino al 17,75%.

8:20 - Continua questa mattina lo spoglio per il voto alla Regione Campania. Scrutinate 4886 sezioni su 5835: De Luca è al 40,8% ed ha circa 50mila voti più di Stefano Caldoro, fermo al 38,21%. Ciarambino del M5S al 17,8%.

3:02 - L'ultima proiezione su un campione del 52% dà Vincenzo De Luca al 39,4%, Stefano Caldoro al 37,3% e Valeria Ciarambino al 19,5%. È l'unica regione per la quale, a quest'ora, non c'è ancora un risultato certo. Lo sapremo domani mattina presto.

Ultima proiezione Campania

2:15 - La proiezione su un campione del 30% vede De Luca al 39,8%, Caldoro al 37.1% e Ciarambino al 19,4%. La Campania è una delle tre regioni (con Umbria e Liguria) ad avere ancora il risultato in bilico.

6a proiezione Campania

1:15 - 2a proiezione, campione del 7,7%: De Luca 42,2%, Caldoro 35%, Ciarambino 20,1%, Vozza 1,7%

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23:25 - La prima proiezione sulla Campania, su un campione del 2,8%, dà questi risultati: De Luca 43,3%, Caldoro 35,6%, Ciarambino 18,6%

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23.04 - Secondo gli exit poll, in Campania è in vantaggio De Luca (cds). Ecco i dati:


    - De Luca: 35,5/39,5%
    - Caldoro: 33,5/37,5%
    - Ciarambino: 21/25%

Exit Poll Campania 2015

Elezioni Regionali Campania 2015: affluenza ore 23

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31 maggio - Urne aperte anche in Campania dalle sette di questa mattina, in una delicatissima giornata segnata dalle polemiche della vigilia su De Luca e l'inserimento nella lista degli "impresentabili". I primi dati sull'affluenza, in attesa dei risultati, potrebbero già farci sapere come stanno procedendo le cose e chi potrebbe trovarsi in leggero vantaggio tra l'ex sindaco di Salerno e il governatore in carica Caldoro. C'è attesa anche per vedere come andrà il Movimento 5 Stelle, considerato che è proprio il partito guidato da Beppe Grillo a essere indicato come la forza che più potrebbe avvantaggiarsi delle liste degli impresentabili che hanno coinvolto gli altri partiti. Una vittoria del M5S, comunque, sembra da escludersi. A partire dalle 23 di questa sera avrà inizio lo spoglio dei voti, si immagina quindi che i primi risultati significativi, almeno in termini di proiezioni, si avranno già nel corso della notte.

Elezioni Regionali Campania 2015, i risultati

Mancano due giorni alle elezioni regionali in Campania, che si terranno, come tutte le altre il 31 maggio 2015, durante l'election day che coinvolgerà sette regioni e numerosi comuni. Un test politico fondamentale, per testare la tenuta del Partito Democratico (indicato come probabile vincitore di tutte o quasi le competizioni regionali) e soprattutto per capire se c'è ancora un terreno comune per il centrodestra in grado di consentire a Forza Italia e alleati di trovare il successo. Matteo Salvini ha rinunciato a presentare un candidato della lista Noi con Salvini per non intralciare la corsa di Forza Italia, il che non significa che appoggerà Caldoro vista la speranza di Berlusconi di tenere per il suo candidato i voti del Ncd, incompatibile con il leader leghista. Il candidato del Pd, Vincenzo De Luca (appoggiato anche dall'Udc) si trova ad affrontare una tempesta, essendo stato inserito nella lista degli impresentabili. In attesa dei risultati e dei primi dati sull'affluenza, ecco l'elenco dei candidati alle regionali in Campania.

Elezioni regionali Campania 2015: i candidati

Vincenzo De Luca è ufficialmente il candidato del centrosinistra. Una candidatura scomoda, che inizialmente il partito ha provato a ostacolare, senza successo. La ragione per cui De Luca mette in difficoltà il Pd è molto semplice: se fosse eletto, l'ex "sindaco sceriffo" di Salerno sarebbe immediatamente dichiarato decaduto in virtù di una sua condanna in primo grado per abuso d'ufficio. Senza scomporsi, il candidato del Pd ha detto che, nel caso, farà ricorso al Tar, fiducioso che, come avvenuto per De Magistris, anche nel suo caso il tribunale amministrativo gli permetterà di insediarsi come presidente della Regione. Ma i cambiamenti sulla possibilità decisionale del Tar e l'inserimento di De Luca nella lista degli impresentabili ha complicato ulteriormente la situazione.

Valeria Ciarambino è invece la candidata del Movimento 5 Stelle, in seguito alle elezioni online a cui hanno partecipato circa 3.700 sostenitori. Chi è la candidati governatrice pentastellata lo racconta lei stessa sul suo blog:

Mi chiamo Valeria Ciarambino, ho 41 anni e sono di Pomigliano d’Arco. Sono diplomata al liceo classico e attualmente sono impiegata in un’azienda dove ho ricoperto diversi incarichi, da assistente dell’amministratore delegato, a responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione, per poi approdare all’organizzazione aziendale. Sono appassionata di scrittura e comunicazione, ho realizzato il progetto di un house organ aziendale, un importante strumento di integrazione e partecipazione. Amo tanto viaggiare; parlo correntemente l’inglese, ho una buona conoscenza dello spagnolo e sto studiando l’arabo.

Per quanto riguarda la politica, il suo curriculum da attivista racconta, tra le altre cose, le sue battaglie in difesa dei beni pubblici:

Tornata a Pomigliano ho cominciato il mio percorso di attivismo in diversi comitati civici del mio territorio. Proprio in uno di questi comitati, quello nato in difesa del parco pubblico della mia città, ho conosciuto gli straordinari attivisti del M5S di Pomigliano. Abbiamo realizzato un piano wifi gratuito grazie al supporto dei commercianti; abbiamo portato avanti la battaglia per l’acqua pubblica e quella contro i roghi tossici, consegnando all’amministrazione un piano di videosorveglianza dei siti di sversamento illecito e producendo denunce; abbiamo pure proposto un piano per la mobilità sostenibilità e promosso l’attivazione dell’applicazione Decoro Urbano nel nostro Comune per le segnalazioni del degrado urbano

Stefano Caldoro è l'attuale governatore di Forza Italia che aveva fin da subito confermato (non che ci fossero stati molti dubbi) la sua volontà di correre per un secondo mandato: "Sono pronto a continuare il lavoro ma è fondamentale che la coalizione sia unita”. Con Stefano Caldoro si è anche unito l'ex del Movimento 5 Stelle e attivista anti-terra dei fuochi Angelo Ferrillo.

Un messaggio che era diretto in primis al Nuovo Centrodestra, che ha vissuto momenti difficili; di tensione con il centrodestra e con Forza Italia senza allo stesso tempo aver ancora chiarito i suoi rapporti con il centrosinistra. Al messaggio di Caldoro ha prontamente risposto Nunzia De Girolamo.

Alla fine, l'Ncd ha deciso di appoggiare Caldoro, dividendosi quindi dall'Udc che appoggerà De Luca.

Marco Esposito - Il meridionalista giornalista de Il Mattino avrebbe dovuto essere il candidato di una parte più consistente del mondo della sinistra, ipotesi naufragata a causa di un mancato accordo con Sel. Esposito sarà comunque il candidato governatore della lista civica Mo' (cioè "adesso" in dialetto napoletano). A questo link si possono trovare i sette punti del programma di Esposito.

Salvatore Vozza è il candidato di Sinistra Ecologia e Libertà. Il già parlamentare e sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli) ha scelto di correre dopo le contestate primarie campane, che hanno visto primeggiare De Luca. Sarà appoggiato oltreché dal suo partito anche da Rifondazione Comunista, Partito Comunista d'Italia, Sinistra in movimento, Partito del Lavoro, Green Italia, Act. Nel presentare la sua candidatura ha usato toni molto critici nei confronti del Pd:

Temo che alla lettura delle liste a sostegno del candidato PD vederemo confermato ciò che andiamo ripetendo da settimane, che il Partito Democratico, il Partito di Renzi, è ormai niente più che un comitato elettorale, estraneo a qualsiasi idea di sinistra della società. Come d'altra parte si è visto con chiarezza anche a Roma, con i comportamenti autoritari nel percorso di approvazione della nuova legge elettorale

Elezioni Regionali Campania 2015: come si vota

Con le modifiche alla legge elettorale regionale della Campania, è prevista una soglia di sbarramento al 10% per il candidato presidente. Ecco come si vota:


    - C'è un'unica scheda per il presidente e il Consiglio, sulla quale l'elettore può esprimere due voti. Per votare il presidente, occorre fare il segno sul nome del candidato o su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale guidata dal candidato.
    - Per votare i consiglieri, occorre fare un segno sul simbolo della lista provinciale preferita. Accanto al simbolo c'è lo spazio per indicare il nome di due dei candidati della lista secondo il metodo della doppia preferenza di genere (voto di preferenza: non è obbligatorio).
    - È possibile votare un candidato presidente (e la lista regionale che egli guida) e al tempo stesso votare una lista circoscrizionale tra quelle che NON lo appoggiano (il cosiddetto “voto disgiunto”).
    - È possibile votare solo il candidato presidente (in questo caso non ci sono ricadute sulle liste circoscrizionali ad esso collegate).
    - È possibile votare solo la lista circoscrizionale (in questo caso il voto si estende automaticamente anche al candidato presidente ad essa collegato.
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