La vittoria di Vladimir Luxuria, la festa di Liberazione, la vittoria di Berlusconi: trova le differenze.

ilmanifesto

Non c'è bisogno di scomodare i sacri testi per convincersi di come «nella piccola borghesia planetaria, nella cui forma lo spettacolo ha realizzato parodisticamente il progetto marxiano di una società senza classi, le diverse identità che hanno segnato la tragicommedia della storia universale, stanno esposte e raccolte in una fantasmagorica vacuità». Gli italiani stanno vivendo da quasi un ventennio l'egemonia sociale, prima ancora che elettorale, di un berlusconismo , che riceve sempre nuove conferme da una classe politica di sinistra affollata di uomini, donne e transessuali convinti di cavalcare una tigre che se li è già mangiati.

Così Norma Rangeri su Il Manifesto, e non è il commento allo spettacolo indecente offerto da Villari e le sue poltrone o dei pizzini di Latorre versione consigliere di Bocchino; peggio ancora si potrebbe dire, è il declino culturale di uno degli ultimi pezzetti di una sinistra storica, che in Italia, non avendo il potere la forza e i numeri di opporsi al cavaliere oscuro, si è lasciata travolgere dalla sua festosa identità neotelevisiva.

Perchè intendiamoci, l'avallo di Berlusconi viene da quello che oggi si chiama Pd (e una volta Ds e Pds), e che non ha mai combattuto la battaglia per cui avrebbe dovuto battersi; il Pd che incarna quel centro sinistra che ha regalato canali di comunicazione e potere al suo presunto avversario, che ha imbarcato personaggi tra il democristiano e il berlusconiano come Villari oggi e De Gregorio e Mastella ieri.

Oltre il danno però la beffa: cosa può aver spinto Liberazione (ovvero Rifondazione) a trasformare un neanche troppo originale reality show in una battaglia per i diritti civili? Credono veramente Sansonetti e Ferrero che un paese possa essere definito "tollerante" perchè un transgender vince L'isola dei famosi?

Forse la commozione ha fatto perder loro un pò di memoria, perchè a una Luxuria che vince l'isola (e non mi soffermo sui meccanismi nazional popolari televisivi che l'hanno portata al successo, perchè di meccanismi televisivi si tratta) c'è un clochard bruciato vivo per divertimento, ci sono immigrati pestati e calpestati nei Cpt, c'è Abba ucciso a Milano a sprangate e Emmanuel malmenato dai vigili a Parma. Come dice la Rangeri sembra proprio Ferrero e Sansonetti provino a cavalcare una tigre che se li è già mangiati. O forse questa è la solita miopia di chi crede che la politica sia una cosa seria; Berlusconi docet, a fini elettorali conta cento volte di più un reality vinto che una battaglia civile (probabilmente) persa. Fa tutto brodo nel grande show targato Italia.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO