Mattarella da Bruxelles: "grande apprezzamento per l'Italia"

Mattarella a colloquio con i parlamentari europei, si parla di Grecia, Libia e Mare Nostrum: "Il Parlamento UE è cresciuto per compiti e importanza. Ma deve crescere ulteriormente e riconquistare la fiducia dei cittadini". L'agenda europea del Presidente della Repubblica.

18.35. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concluso la sua girandola di incontri istituzionali con i vertici dell'Unione europea. Il capo dello Stato ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per il suo tour a Bruxelles:

"Ho registrato grande apprezzamento e fiducia per quello che l'Italia sta facendo"

Mattarella ha evidenziato che i colloqui tenuti sono stati "molto interessanti" e basati su un:

"grande rispetto reciproco e con una condivisione dell'esame dei problemi e delle esigenze che l'Unione ha di fronte"

Sulla Libia Mattarella ha detto di

"aver trovato molta attenzione (...) che si manifesta in maniera organica sia per quanto riguarda il problema dei profughi, sia per il caos e la mancanza dai strutture statuali che alimentano il rischio di propaggini di terrorismo fondamentalista".

Il capo dello Stato a Bruxelles: "rilanciare la crescita e la fiducia dei cittadini"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Bruxelles. Il capo dello Stato questa mattina ha incontrato i parlamentari europei rivolgendo loro un messaggio improntato alla necessità da parte dei governi nazionali e delle istituzioni europee di riconquistare la fiducia dei cittadini.

Il primo tour europeo del nuovo inquilino del Quirinale - ieri a Berlino dove ha incassato gli elogi della cancelliera tedesca per il percorso di riforme italiano -
fa tappa quindi a Bruxelles dove Mattarella ha incontrato dapprima il presidente del Parlamento europeo, il socialista Martin Schulz, definendo, a quanto apprende l'ANSA, come "impensabile" la Grexit, l'uscita di Atene dall'Euro dopo l'insediamento del governo Tsipras che dell'anti austerità ha fatto la sua bandiera.

il Parlamento europeo è cresciuto per compiti e importanza. Ma deve crescere ulteriormente e riconquistare la fiducia dei cittadini europei

ha detto Mattarella ai parlamentari europei, per poi aggiungere:

In un momento in cui bisogna superare la crisi e rilanciare con forza l'integrazione europea il Parlamento ha un ruolo decisivo. E' giusto e importante avere un migliore rapporto con i Parlamenti nazionali: bisogna sempre ricordare che nel Parlamento di Bruxelles si svolge e si realizza una gran parte delle politiche che garantiscono un futuro ai nostri giovani. Siamo davanti ad un periodo molto impegnativo in cui bisogna rilanciare la crescita economica dopo la crisi. E' quindi decisivo che gli europarlamentari privilegino le politiche europee a quelle nazionali. Vi faccio i miei migliori auguri perché si abbia una migliore collaborazione tra voi e il Parlamento nazionale, perché cresca l'Europa e all'interno dell'Europa cresca di più l'Italia.

Mattarella ha poi allargato lo sguardo, parlando con Schultz della crisi politica e del caos libico invitando Stati e istituzioni internazionali a sostenere con maggiore decisione il difficile lavoro di Bernardino Leon, mediatore delle Nazioni Unite per la Libia, al fine di permettere la nascita di un governo di unità nazionale.

Il presidente della Repubblica si è poi soffermato sull'operazione mare Nostrum della Marina italiana, quindi sull'annosa questione dei profughi che dalle coste del nord Africa si imbarcano su natanti di fortuna per sfuggire spesso a guerre e fame e trovare miglior sorte. Un problema che Mattarella ha definito:

"drammatico e che interpella tutta l'Unione europea"

non solo il nostro Paese.

Dopo il saluto agli europarlamentari italiani nell'agenda europea del Capo dello Stato ci sono gli incontri con l'alto rappresentante per la politica estera UE Federica Mogherini e con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Oggi pomeriggio Mattarella incontrerà il re del Belgio Filippo a Palazzo Reale chiudendo poi la giornata a colloquio con il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

(r.m.)

Mattarella a Berlino: "Con Angela Merkel grande sintonia su tutti i fronti" | Video

Sergio Mattarella, dopo l'incontro con il Presidente Joachim Gauck, ha avuto modo di parlare anche con la cancelliera Angela Merkel nel pomeriggio. Insieme hanno discusso per circa mezz'ora di temi di politica europea e di questioni bilaterali e internazionali, secondo quanto riferito da un portavoce del governo tedesco.

Dopo l'incontro Mattarella ha commentato confermando la "grande sintonia su tutti i fronti" con Angela Merkel.
Il Capo dello Stato, intervistato dai giornalisti italiani, ha avuto anche modo di parlare dei dati diffusi oggi dall'Istat sulla'occupazione in lieve aumento, e la diminuzione dello spread e ha detto:

"Bene. Ma aspettiamo dati sempre migliori"

 Presidente Sergio Mattarella Visita bruxelles

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Mattarella incontra Gauck: "Berlino apprezza le riforme italiane"


Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ha incontrato il Presidente della Germania Joachim Gauck al castello di Bellevue.

Gauck ha detto:

"Siamo molto impressionati dalla velocità delle riforme del governo italiano. Il governo di Matteo Renzi è riuscito a dare nuove speranze di cambiamento e ad avviare riforme ambiziose"

Mattarella ha risposto:

"Ringrazio Gauck per l'apprezzamento nei confronti del mio Paese e nei confronti dell'impegnativo processo di riforme in corso. Le relazioni tra Italia e Germania sono speciali: c'è un tasso di condivisione e amicizia altissimo, credo possa essere un elemento che aiuta a rafforzare la spinta verso la crescita dell'integrazione europea"


Il Capo dello Stato italiano ha però anche detto che bisogna fare di più in materia economica e monetaria e ha evidenziato come la crisi, pur creando molte difficoltà, abbia anche favorito la nascita di strutture solide nell'Ue, tuttavia c'è bisogno di una maggiore spinta per l'integrazione in Europa, serve cambiare passo: "l'Ue deve risolvere le crisi che la scuotono all'interno" e che hanno "monopolizzato il dibattito europeo degli ultimi anni". Per alimentare le speranze delle generazioni più giovani serve che l'Europa riprenda a crescere.

Mattarella a Berlino, domani a Bruxelles


Sergio Mattarella e Joachim Gauck a Berlino

Oggi parte la prima missione internazionale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A un mese esatto dal suo insediamento al Colle, il Capo dello Stato incontrerà, in mattinata a Berlino, il suo omologo della Repubblica federale, Joachin Gauck, e nel pomeriggio la Cancelliera, Angela Merkel.

In linea con l'operato dei suoi predecessori, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, Mattarella continuerà sulla strada dell'approfondimento dei rapporti con il paese economicamente più solido nell'ambito dell'Unione Europea. Il senso degli incontri odierni è stato così riassunto da fonti del Quirinale: “i rapporti tra i due paesi hanno un sostrato importante e il dialogo va ripreso e affrontato subito”. La partnership tra Italia e Germania, spiegano, è necessaria affinché l’Europa prosegua su "un cammino condiviso verso l’unione e la crescita economica”.

L'agenda di Mattarella sarà molto fitta e comprenderà anche una visita alla Fenster des Gedenkens (finestra della Memoria) del muro di Berlino, simbolo della fine delle divisioni tra est-ovest. Ad accompagnare il Capo dello Stato nella capitale tedesca sarà ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

Domani, 3 marzo, il Presidente sarà invece a Bruxelles. Per l'occasione sarà affiancato dal viceministro, Lapo Pistelli. Ivi incontrerà i reali del Belgio e vertici delle istituzioni europee. E' previsto un confronto con il Presidente del Parlamento, Martin Schulz, e un saluto ai 73 europarlamentari italiani. In mattinata, poi, Mattarella vedrà lady Pesc, Federica Mogherini, e successivamente avrà una colazione con il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Infine nel pomeriggio, al palazzo di Berlaymont, sarà ricevuto dal presidente Commissione, Jean Claude- Junker.

I due appuntamenti sono strettamente collegati e rappresentano un debutto importante per il nostro Presidente. È probabile che a livello informale si discutano anche temi inerenti all'attualità politica, ma il viaggio rappresenta principalmente l'occasione di allacciare relazioni dirette e cordiali con i più importanti leader europei.

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