Per il sottosegretario Francesca Martini (Lega) anche i cani hanno un’anima e hanno bisogno della mutua


Il ministro Maurizio Sacconi ha attribuito al sottosegretario Francesca Martini (Lega) la delega alla trattazione e alla firma degli atti relativi alle relazioni con la Commissione salute della Conferenza delle Regioni, alle materie della sanità pubblica veterinaria, degli alimenti e della nutrizione, all’assistenza sanitaria e medico-legale del personale navigante, alla Croce Rossa Italiana, alla tenuta dei rapporti con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, alle materie della disabilità e della riabilitazione.

Tutte materie di una certa importanza, nelle quali però l’onorevole Martini non ha certo fatto notizia per attivismo. Ora, per recuperare il terreno perduto e mossa dalla convinzione che cani, gatti, conigli e criceti abbiano un’anima (forse è stata al cinema a vedere Bolt..), il sottosegretario leghista si è attivato: ci sarà una mutua per i cani poveri, verrà cancellata la lista delle razze canine aggressive (tipo rottweiler e pitbull) dato che sono tutti buoni se vengono trattati bene, i canili diventeranno “orfanotrofi dove adottare”…

Insomma per Francesca Martini, che dichiara di lavorare 14 ore al giorno al ministero, “anche perché mica mi occupo solo di cani: ho la delega al rientro del deficit sanitario, al rapporto con le Regioni, con l'Europa...”, la priorità politica del momento è salvaguardare l’anima dei cani e la salute degli animali da compagnia indigenti.

Foto | Flickr

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