Elezioni Regionali Puglia 2015, risultati: Michele Emiliano presidente

Netta vittoria per l'ex sindaco di Bari.

elezioni regionali puglia 2015 risultati

Elezioni Regionali Puglia 2015, risultati e proiezioni

8:35 - La vittoria di Emiliano è schiacciante, ma ancora siamo lontani dai dati ufficiali. Scrutinate 2782 sezioni su 4016, EMiliano è al 47%, testa a testa Laricchia-Schittulli al 18,1%, Poli Bortone al 14,6%. Staccatissimi Rossi all'1%, Mariggiò allo 0,4%, Rizzi allo 0,3%.

Voti alle liste: Pd 19%, M5S al 16%, FI al 10%, Oltre con Fitto al 9,4%, lista Emiliano al 9,4%. Noi con Salvini fermo in Puglia al 2%.

1:35 - Michele Emiliano ha già parlato da vincitore. L'ultima proiezione su un campione del 32,9% lo dà al 44,7% davanti alla candidata del MoVimento 5 Stelle Antonella Laricchia (21,3%) e a quello della lista di Fitto Francesco Schittulli (18.7%). Emiliano ha aperto al M5S annunciando che assegnerà a un pentastellato l'assessorato all'Ambiente, poi spetterà a loro accettare o meno e nel secondo caso dovranno spiegare all'elettorato perché.

Ultima proiezione Puglia

00.37 - 2a proiezione, campione del 15%: Emiliano 43,8%, Laricchia 21,5%, Schittulli 20,4%, Poli Bortone 12,5%

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23.49 - 1a proiezione, campione del 4,4%: Emiliano 44,55%, Laricchia 20%, Schittulli 17,1%, Poli Bortone 14,7%

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Elezioni Regionali Puglia 2015: affluenza ore 23

Affluenza in Puglia al 46,5%

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31 maggio - Le elezioni regionali in Puglia non dovrebbero portare grandi sorprese, visto che i risultati più prevedibili sono quelli che portano a una facile affermazione di Michele Emiliano. Qualche dato interessante arriverà però dall'affluenza, che è segnalata come in ampio calo in tutta Italia e che anche in Puglia potrebbe farsi sentire pesantemente. Per quanto riguarda la vittoria finale, però, non dovrebbero esserci dubbi.

Elezioni Regionali Puglia 2015, i risultati

Le elezioni regionali in Puglia sono forse il terzo appuntamento più atteso in vista dell'election day in cui si recheranno al voto sette regioni e alcuni grossi comuni. Un voto che si tiene domenica prossima, il 31 di maggio, e in cui le attenzioni principali si concentrano soprattutto sulle regionali in Campania e in Veneto; non fosse altro perché considerate le uniche due in cui la destra ha serie chance di confermare la vittoria.

Nonostante il risultato in Puglia difficilmente smentirà i pronostici che parlano di una facile vittoria del centrosinistra, i motivi di interesse, in attesa di vedere quali saranno i risultati ufficiali, non mancano. Prima di tutto, si tratta delle elezioni in cui si deciderà il successore di Nichi Vendola, che per dieci anni ha governato la regione; secondariamente, è in questa regione che è andata in scena l'esplosione di Forza Italia. Prevedibile, visto che questo è il territorio prediletto di Raffaele Fitto, che si è ribellato al commissariamento deciso a Roma e ha ottenuto una vittoria totale, riuscendo addirittura a portare dalla sua parte quello che era il candidato ufficiale di Silvio Berlusconi: Francesco Schittulli, che correrà appoggiato anche dal Nuovo Centrodestra. Forza Italia punta su Poli Bortone, con il supporto di Noi con Salvini; ma Fratelli d'Italia (di cui Poli Bortone fa parte) non ha accettato la mossa, decidendo di restare fedele a Forza Italia e scomunicando la Poli Bortone. Nel caos, andiamo con ordine, e vediamo chi sono i candidati alle elezioni regionali in Puglia delle principali forze. A partire dalla mattina di domenica, la diretta di Blogo sulle elezioni regionali in Puglia, in attesa dei primi dati su risultati e affluenza.

Elezioni Regionali Puglia 2015: i candidati

Michele Emiliano - È il candidato del centrosinistra, uscito nettamente vittorioso dalle scorse primarie. Ex magistrato, deve la sua popolarità però soprattutto alle due legislature come sindaco di Bari (2004-2014), dieci anni in cui si è sempre trovato nei primissimi posti delle annuali classifiche di gradimento dei sindaci italiani. Nel suo percorso c'è però anche una macchia, nel 2012: nessuna indagine, né tantomeno nessun processo da affrontare, ma un coinvolgimento indiretto in un caso giudiziario che gli procurò qualche grana, qualche polemica e anche qualche cozza pelosa (una ricostruzione della vicenda si può leggere qui). Alcuni dei punti salienti del suo programma si leggono in questa intervista al Corriere del Mezzogiorno:

Qui in Puglia dobbiamo sostenere piccola e media impresa e il settore agroalimentare se vogliamo rilanciare l’economia e creare posti di lavoro. Per i giovani vorrei dare vita al servizio civile universale che consenta di formarsi e fare esperienze lavorative. Inoltre vorrei fosse approvata una legge regionale sulla ricerca che dia la possibilità ai nostri giovani di coltivare qui il loro talento senza essere costretti a partire o rinunciare. Il mio slogan è “il Sindaco di Puglia”, perché da presidente vorrei lavorare a stretto contatto con gli amministratori locali e le loro comunità, con i partiti e i consiglieri, e risolvere problemi reali e concreti, proprio come facevo da sindaco. Solo mantenendo un continuo scambio di informazioni si può agire con efficacia e continuare ad apprendere, condividendo politiche e obiettivi

Antonella Laricchia - 3034 attivisti del Movimento 5 Stelle hanno scelto la 28 anni studentessa di Architettura di Adelfia. Ha ricevuto 596 voti dopo aver sfiorato l'elezione alle Europee (non l'unico caso nelle regionarie del M5S). Di sé e del suo programma scrive: "Alla mia generazione, giovane, onesta, meridionale e consapevole, non resterà che emigrare se la regione non sarà liberata da una classe politica condannata, dalla sua collusione, all’inazione. Io intendo mettere a disposizione la mia onestà (dimostrata nella gestione della scorsa campagna elettorale, nell’immediata restituzione dei rimborsi in eccesso di Bruxelles e in tutta la mia vita), il mio impegno (dimostrato in innumerevoli forme di attivismo e volontariato) e le mie competenze, per un impegno da portavoce che sia limitato nel tempo e nella retribuzione".

Francesco Schittulli - Noto oncologo e chirurgo, è il candidato di Forza Italia scelto direttamente da Silvio Berlusconi nella regione dalla quale è partita la ribellione di Raffaele Fitto. Le ultime notizie, però, parlano di una ribellione anche dello stesso Schittulli, che sarebbe sfilandosi di dosso la maglia di Forza Italia per correre assieme a Fitto e ai partiti che appoggiano l'ala ribelle di Fi, tra cui anche il Nuovo Centradestra. Non c'è ancora nulla di ufficiale e non si sa quale sarà la contromossa di Berlusconi, ma la situazione sta precipitando nel caos. E il programma? La pagina del suo sito che dovrebbe presentarlo è tristemente vuota, ma qualcosa in più si può trovare nel video in cima al post.

Adriana Poli Bortone - "Meridionalista" per eccellenza, esponente di Fratelli d'Italia, correrà contro il suo stesso partito e appoggiata da Salvini. I paradossi si sprecano nella caotica corsa elettorale in Puglia. Un disastro di immagine per la destra che non fa che rendere ancora più agevole la corsa di Michele Emiliano. 71 anni, una vita trascorsa tra Msi e An, prima della fusione nel Pdl e il "ritorno all'ovile" di Fratelli d'Italia quando risorse Forza Italia. Docente universitaria di professione, ma da sempre impegnata in politica e con molteplici legislature alle spalle, la Poli Bortone è stata anche sindaco di Lecce e ministro delle Risorse Agricole.

Elezioni Regionali Puglia 2015: come si vota

Il 26 febbraio l'assemblea regionale pugliese ha approvato in via definitiva le ultime modifiche alla legge elettorale. Nonostante la contrarietà del presidente Vendola, è stata bocciata la doppia preferenza di genere. L’Assemblea (con il voto contrario di Sel, Puglia per Vendola e Idv) ha invece fissato all’8% la soglia per accedere alla ripartizione dei seggi per le coalizioni e per le liste che si presentano da sole. Mentre la soglia per le singole liste che si presentano in coalizione è del 4%. Il premio di maggioranza è modulato sulla base delle percentuali raggiunte dalla coalizione vincente: nel caso superi il 40%, la maggioranza otterrà 29 consiglieri, tra il 35 e il 40% i seggi saranno 28, mentre se inferiore al 35% saranno 27. Si è anche votato a favore della riduzione del numero dei consiglieri da 70 a 50 (più il presidente eletto). Tra le modalità di voto, è compreso anche il voto disgiunto. Ciascun elettore può:


    - votare a favore di una lista tracciando il segno sul contrassegno della lista. In tal caso il voto si intende anche espresso per il candidato Presidente a essa collegato.
    - votare solo per un candidato, tracciando il segno sul relativo rettangolo
    - votare solo per un candidato, tracciando il segno sul relativo rettangolo e per una delle liste ad esse collegate
    - oppure, esercitare il voto disgiunto (votare cioè per un candidato e per una lista ad esso non collegata)
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