Ballarò, puntata 17 marzo 2015: tutte le dichiarazioni degli ospiti

Ballarò, 17 marzo 2015: questa sera la nuova puntata del talk show politico di Raitre.

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Ballarò, puntata 17 marzo 2015, la diretta

00:01 Puntata finita.

23:55 Momento della web seri satirica Il Candidato. Si recupera la puntata di settimana scorsa "La premierina" e quindi niente "Razzismo" come segnalato dai comunicati tv. Lo staff di Zucca seleziona una donna da portare al pubblico come il braccio destro di Zucca. Ma finisce per candidarsi.
ballarò puntata 17 marzo 2015 il candidato premierina

23:50 Sondaggi. Cartello sulle intenzioni di voto. Stabile il Pd in testa.
ballarò puntata 17 marzo 2015 cartello intenzioni di voto

23:36 Maurizio Landini: "Non vedo alcuna ambiguità nella "Coalizione sociale". Sento necessità di cambiare come sindacato. Mi sto ponendo il problema dei giovani precari. Per cambiare politiche del Governo bisogna allargare la nostra rappresentanza e cambiare. Mettere insieme tutte le forme di lavoro. La svalorizzazione dei diritti riguarda tutte le forme di lavoro. Compito di un sindacato non è di fare partiti o fare politica. Ma noi nell'autunno con la CGIL abbiamo fatto scioperi. Mi devo porre il problema su quale mobilitazione. Io prendere il posto di Camusso? Non sopporterei che anche un solo iscritto pensasse che faccio tutto questo peer fini personali. La CGIL ha deciso di fare iniziativa di legge popolare per riiprendere lo Statuto dei lavoratori. Se dico che sindacato fa politica non è perché si sostituisce ai partiti. Serve anche riforma per assicurare la democrazia nei sindacati. Il 28 saremo tutti insieme per sostenere il tema delle pensioni, per ripristinare lo Statuto dei lavoratori, chiederemo un piano di investimenti per creare lavoro e chiederemo lotta all'evasione e corruzione. La politica dovrebbe preoccuparsi che la gente non va più a votare. Questo governo ha fatto le stesse cose che hanno fatto Monti e Letta sotto le logiche della BCE".
ballarò puntata 17 marzo 2015 landini

23:32 Livadiotti: "I dati li ho ricavati dal sito di Banca D'Italia. A proposito di privilegi quei signori lì, di fronte al servizio sugli sfratti, hanno più di 300 euro lordi di indennità di rappresentanza. Una sorta di bonus". Replica: "Ce l'hanno i dirigenti, non noi".

23:24 In collegamento da Roma con Francesca Fagnani dipendenti di Banca D'Italia che scioperano per la chiusura di 22 filiali. Livadiotti attacca: "Guardano all'orticello. Se c'è una casta è quella dei 7000 dipendenti di Banca d'Italia. I cassieri hanno l'indennità di cassa. La media di stipendio lordo è di 85mila euro l'anno. Si sommano indennità di trasferta".
La replica: "Classe di giornalisti incapaci di comprendere la realtà. Livadiotti ci offre un'idea orribile di funzionari pubblici che non servono a nulla. Serve più Stato, e non meno Stato. Lei non sa nemmeno di cosa sta parlando".
ballarò puntata 17 marzo 2015 livadiotti vs lavoratori banca d'italia

23:13 Brera sull'effetto Bazooka di Draghi: "Situazione America. Se scende la disoccupazione devono salire i salari. La compressione dei salari è la premessa. Giappone ancora peggio. E' un atto politico quello di Draghi. Ed è atto dovuto perché ristabilito parità tra debitori e creditori. L'Italia è morta di rendita. Da solo non basta, ci devono essere altre riforme. Se riparte la domanda interna in Italia, dubito che gli italiani vadano a comprare beni italiani. Senza riforme alimentiamo l'esportazione tedesca.
ballarò puntata 17 marzo 2015  brera

23:02 Da Bruxelles il vicepresidente della Ue Frans Timmermans: "E' importante che l'Italia faccia queste riforme. Già apertura mercato del lavoro con Jobs Act è importante. C'è bisogno di avere responsabilità fiscale per futuro della crescita italiana. Piano Junker? Consiglio ha deciso di sostenerlo, lo mettiamo a posto e prima dell'estate cominciamo con i primi progetti. L'immissione di liquidità della BCE? Lo fa in maniera autonoma. Potrebbe dare possibilità alle banche di dare più facilmente prestiti alle imprese europee. Adesso è venuto il tempo per la Grecia di agire. Spero che Tsipras venga a spiegare i suoi progetti. Il governo greco deve agire come hanno fatto Italia e Portogallo. Come vedo la Roma? Manca fiducia, i calciatori possono giocare molto molto meglio. Italia come la Roma? L'Italia è grande e la Roma è grande".
ballarò puntata 17 marzo 2015 Frans Timmermans

22:45 Marotta: "Io ne faccio 4, 5 al giorno di sfratti. Poi ce ne sono 150mila pronti ad essere eseguiti. Incontro gente che è in difficoltà che ha sempre pagato. Sono del parere che bisogna capire che la casa incide sulla qualità della vita. A me sembra assurdo che ogni volta le persone finiscano in questa incertezza ed è difficile da gestire. Ci sono 540mila appartamenti non assegnati. Sono stati stanziati 100milioni di euro per la morosità. Si potrebbero acquistare questi appartamenti".

22:40 Viene accolto Giuseppe Marotta, ufficiale giudiziario, che ha scritto un libro dal titolo "Sfrattati". Viene mandato un servizio sugli sfratti.
ballarò puntata 17 marzo 2015 marotta

22:36 Bonaccini: "Abbiamo cambio favorevole, costo del petrolio basso, l'immissione di liquidità di Draghi. Abbiamo un'occasione, o stare dalla parte della protesta e parlo della politica, non della povera gente, o ci rimbocchiamo le maniche.
ballarò puntata 17 marzo 2015  bonaccini

22:32 Marchini: "Dobbiamo far ripartire l'economia. Abbiamo una congiuntura favorevole. Se lasciamo passare il treno è finita. Dobbiamo tornare a focalizzarci sui grandi trend di sviluppo e questo sono le città metropolitane".
ballarò puntata 17 marzo 2015  marchini

22:23 Furlan: Le cose dette da Don Ciotti mi hanno colpito. Ha detto che non bisogna solo commuoversi. Oggi la Cisl insieme a CGIL, UIL, Caritas ha presentato una proposta di sostegno al reddito a Del Rio. Proposta che vuole inclusione sociale attraverso il lavoro. Siamo passati a 6 milioni di poveri. Allora il richiamo al fare è proprio rispetto a questo. Stesso vale per le questioni fiscali. Gli italiani non sono affatto evasori".
ballarò puntata 17 marzo 2015  furlan

22:20 Servizio sulle case popolari e il mercato immobiliare che, pare, in lieve ripresa.

22:12 Marchini chiede motivi della scissione con Tosi. Zaia: "Io ho posto solo un problema di governabilità. L'allenatore della squadra di calcio crea formazione per essere vincente. Se c'è una candidatura che arriva un attimo dopo prendo atto". Bonaccini: "La Lega sta virando verso una destra lepenista. Andrebbero cacciati i fascisti dalle piazze. Salvini ha salvato la Lega, ma ha ucciso la parte moderata".

22:05 Testa a testa tra i candidati in Israele, almeno stando agli exitpoll. Poi Zaia risponde alla domanda sulla propria campagna elettorale: "Tosi? La frattura dispiace. Ma tutto questo non distoglie dall'obiettivo di dare risposte ai nostri cittadini. Sull'immigrazione? In Veneto c'è un modello di integrazione. Bisogna pensare prima chi è in Veneto e poi agli altri. Vanno aiutati a casa loro. Non l'ha fatto solo Maroni, ma anche il governo D'Alema. Mare nostrum nasceva per essere operazione più sicura. E invece..".
ballarò puntata 17 marzo 2015  zaia

22:00 Si aggiungono Guido Maria Brera (con il suo libro I Diavoli) e Stefano Livadiotti ( libro: Ladri. Gli evasori e i politici che li proteggono). Poi copertina di Alessandro Poggi sugli avvenimenti della settimana.

21:54 Don Ciotti sulle esternazioni di Salvini e della Lega sull'immigrazione: "Mi preoccupa. Non c'è legalità senza uguaglianza. Certi linguaggi e certe semplificazioni mi fanno soffrire. Quando sono stato a Lampedusa ho parlato con la guardia costiera, i pescatori che operano i salvataggi e ho visto la sofferenza".

21:45 Don Ciotti: "Meraviglia una Chiesa che guarda al cielo, ma non dimentica i problemi della terra. Papa Francesco incarna questo richiamo del Vangelo. Ma non basta il papa che fa questo richiamo e gli battono le mani, è necessario che tutto questo si traduca in fatti. In strada vediamo la disperazione, la povertà assoluta. Ci sono progetti e grandi annunci, passi sono stati fatti, però la distanza deve accorciarsi. Una generazione di giovani, che vedo in Italia, crea sofferenza e fatica. Il mondo giovanile è meraviglioso, ci mette testa e passione. Jobs Act? Non sono un tecnico, non è un caso che un anno fa Libera ha lanciato la campagna Miseria Ladra. Bene gli interventi, ma rispettare i diritti fondamentali della persona umana. Chiedo alla politica che faccia le sue scelte, ma nel rispetto dei diritti. La Coalizione sociale di Landini? Ben vengano voci che si mettano insieme, non vuol dire essere contro, ma cercare un confronto, far ascoltare voci. Libera non aderisce per rispetto alle diversità al suo interno, ma sosterrà chiunque parli di libertà. Ben venga una realtà di coesione sociale, Molte associazioni che fanno parte di Libera ne faranno parte. Il problema della povertà è grave e serio. Reddito minimo di cittadinanza è stata lanciata da Libera almeno un anno e mezzo fa. In Europa solo Italia e Grecia non ne hanno. Gli unici a risponderci in Parlamento solo i 5stelle".

21:38 Don Ciotti: "La corruzione è una ferita aperta, inquina tutto, inquina l'economia. Serve una riforma, ma anche un risveglio delle nostre coscienze come cittadini italiani che non siano più spettatori. Corruzione e mafia sono due lati della stessa medaglia. Servono leggi chiare e trasparenti. Valorizzo quello che è stato fatto, ma non si possono fare promesse non mantenute". Poi un servizio sul pontificato di Papa Francesco.
ballarò puntata 17 marzo 2015  don ciotti

21:35 In collegamento Carlo Martelli del M5S: "Il Ministro Lupi dovrebbe dimettersi. Ma la cosa veramente importante di questa faccenda è che Lupi si avvaleva per le consulenze di Incalza. Non so se Lupi se ne andrà, ma il fatto che non abbia capito che doveva andarsene da solo è di una gravità". Anche secondo i sondaggi il Ministro Lupi dovrebbe dimettersi.
ballarò puntata 17 marzo 2015  martello

21:29 I sondaggi e la percezione della politica anticorruzione del Governo Renzi. Poi una clip riassume l'ultima bufera che ha travolto il mondo delle opere pubbliche in Italia.
ballarò puntata 17 marzo 2015  cartello

21:23 Bonaccini elude un po' la domanda di Giannini sull'opportunità delle dimissioni di Lupi: "Si vada fino in fondo e prima possibile". Zaia più tranchant: "Se va fatta pulizia si deve fare fino in fondo, a partire dal Presidente del Consiglio. In altri tempi la sinistra avrebbe chiesto dimissioni di tutti. I processi si fanno nelle aule, ma davanti a queste situazioni bisogna dimettersi".

21:19 Presentazione ospiti: Bonaccini, Zaia, Furlan, Marchini, Ghisleri (in studio e non da Milano). Primo tema di dibattito: la corruzione. Clip sull'intervento sul tema di Renzi.
ballarò puntata 17 marzo 2015  renzi

21:12 Entra Maurizio Landini per anticipare il suo intervento: "L'incontro con la Camusso era programmato per la manifestazione del 28 in piazza del popolo di CGIL e Fiom . Coalizione sociale? Ci sono diverse idee, ma penso che ci siamo chiariti. Non l'ha decisa Landini, l'ha decisa assemblea di oltre 600 metalmeccanici. C'è una divisione nel lavoro e noi vogliamo unire le varie forme di lavoro". Poi la Password del politologo Ilvo Diamanti che è dedicata a "PAPA FRANCESCO".
ballarò puntata 17 marzo 2015  giannini landini

21:07 Puntata iniziata. Editoriale di Massimo Giannini: "Caro Renzi,. Ce la mettiamo tutta per raccontare un'Italia diversa. A pochi mesi da Mafia Capitale esplode nuovo scandalo inquietante che coinvolge il Ministero delle Infrastrutture. Lupi non è indagato, lo diciamo subito. Caro renzi che fare? Forse non basta più usare Cantone come scudo umano. Il malaffare uccide il Paese, più di art.18 e bicameralismo. Perché non mette la stessa forza che usa nelle altre riforme? La comunicazione è importante. Ma comunichi e lo faccia in fretta, serve risposta politica, quella giudiziaria farà il suo corso". Francesca Fagnani collegata da Roma, davanti alla sede di Banca D'Italia.
ballarò puntata 17 marzo 2015 editoriale giannini

Ballarò, puntata 17 marzo 2015, anticipazioni


Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la venticinquesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo quali saranno i temi e gli ospiti di questo nuovo appuntamento.

Ballarò, puntata 17 marzo 2015, anticipazioni e tema della puntata

"I nodi politici da sciogliere" è il titolo della puntata di Ballarò di questa sera. I segnali di ripresa toccano lavoro e mercato immobiliare ma l'emergenza abitativa persiste. Le misure per la crescita adottate da Ue e Bce hanno una ricaduta nelle tasche degli italiani. Ma ci sono nuovi nodi politici da sciogliere: dissensi interni mettono in difficoltà sia la Lega che il Pd, mentre è in via di formazione la nuova coalizione sociale di Maurizio Landini, benedetta da Don Luigi Ciotti. Su tutto, l’emergenza numero uno che attanaglia il Paese, la corruzione, torna a far parlare di sé con una nuova inchiesta e arresti eccellenti sul fronte Grandi Opere.
Questi gli ingredienti del dibattito tra gli ospiti in studio. Si parlerà anche del tema "caldo" Equitalia ed è già disponibile una clip del servizio sull'argomento che vedremo in puntata:

Ballarò, puntata 17 marzo 2015, ospiti

Saranno ospiti del programma, tra gli altri, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, l’imprenditore Alfio Marchini e l’ex manager finanziario Guido Maria Brera autore del romanzo "Diavoli".

Nel corso della puntata Massimo Giannini condurrà ben 2 faccia a faccia: il primo con il fondatore di Libera Don Ciotti e, il secondo, con il vicepresidente della Ue Frans Timmermans.

Ballarò, puntata 17 marzo 2015, Il Candidato

ballaro 3 marzo 2015 il candidato

In chiusura di puntata nuovo episodio della web serie satirica Il Candidato, interpretata da Filippo Timi nei panni di Piero Zucca, intitolato "Razzismo".

Ballarò, puntata 17 marzo 2015: come seguirlo in Tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, 17 marzo 2015: come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò :

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