Spagna, Ciudadanos vola nei sondaggi: la Podemos di destra fa paura al Pp

In Spagna è esploso il caso Ciudadanos (C's). Una sorta di Podemos di destra che per i sondaggi di Metroscopía, diffusi dal quotidiano El País, si collocherebbe a sorpresa al 18,4%, accreditandosi così come quarta forza del paese.

Stiamo parlando del movimento politico anti-casta fondato da Albert Rivera, avvocato, esperto di internet ed ex giocatore di pallanuoto, emerso con pratiche non difformi da Podemos di Iglesias, ma che propone ricette politiche ed economiche opposte.Ciudadanos è nato nel 2006 a Barcellona, come soggetto politico regionale anti-indipendentista e legalitario. I suoi militanti dicono di non appartenere né alla sinistra né alla destra, professano un acceso europeismo e hanno idee liberiste in economia.

Dopo anni di marginalità, Rivera decide di fare il grande salto e di presentarsi alle elezioni generali nel 2014. Da allora, l'amatissimo leader 35enne si è mano a mano guadagnato la stima di una fetta importante dei simpatizzanti del Partito Popolare, ma è riuscito a portar via un certo numero di consensi anche ai socialisti. Così, insieme a Podemos, C's ha progressivamente favorito la frammentazione dell'elettorato iberico.

Il segreto del giovane leader del C's è quello di essersi presentato come un moderato, ma anche come una figura anti-establishment, fuori dai giochi di potere e dagli scandali che hanno segnato la politica spagnola dell'ultimo periodo. Piace ai sostenitori del libero mercato e sa parlare anche ai progressisti. A tale riguardo, evidenziamo che Rivera, a differenza dei popolari, è favorevole ai matrimoni omosessuali.

I compagni di partito del premier conservatore, Mariano Rajoy, sembrano essere i più preoccupati per l'avanzata del movimento di Rivera. Ciò è certificato dal fatto che, in vista delle consultazioni in Andalusia del 22 marzo prossimo, non risparmiano critiche al C's, avvertendo i cittadini che ogni voto per questo partito rappresenterà un favore per il Psoe.

Rivera, però, non si è fatto mettere sotto. E, come riportato da Il Fatto Quotidiano, ha risposto per le rime ai suoi detrattori: "Il Pp non ha capito che nella Spagna del XXI secolo non importa da dove vieni, ma cosa proponi".

Podemos e Ciudadanos, dunque, sono i due partiti che oggi possono fare la differenza, presentandosi come un'opzione di forte discontinuità rispetto al passato. Alle elezioni politiche di fine anno potrebbero ottenere un numero di seggi molto elevato, capace di rivoluzionare gli assetti politici vigenti in Spagna dal post-fanchismo.

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