De Girolamo: "Se Renzi non accetta le nostre proposte Ncd ritiri i ministri"

Le deputata campana: "se continuiamo così diventeremo lo scendiletto di Renzi"

Nunzia De Girolamo chiede braccia all'agricoltura

Nunzia De Girolamo non vuole soffermarsi più di tanto sulle polemiche di ieri con Alessandra Mussolini e preferisce parlare di contenuti.

In un'intervista rilasciata all'Huffingtonpost, prende le distanze dal segretario del suo partito, Angelino Alfano, e chiede subito una verifica interna. Altrimenti, dice, "saremo solo lo scendiletto di Renzi o il partito delle poltrone di pochi da ricollocare".

La deputata campana non è rimasta soddisfatta delle ultime posizioni assunte dal ministro degli Interni, che ha rivendicato un ruolo centrale del Nuovo Centrodestra nell'azione di governo, soprattutto per quanto riguarda le ricette economiche.

De Girolamo, a tale proposito, afferma: "Grazie a noi c’è stata la stabilità di governo e questo è un bene. Ripresa? Scinderei la stabilità dei mercati finanziari dall’economia reale". Inoltre, a suo avviso, gli imprenditori italiani avrebbero bisogno di un impegno molto differente: "Ai piccoli e medi imprenditori italiani questa storia dell’immensa liquidità che gira sulle nostre teste sembra una presa in giro. Purtroppo è tutto vero. I soldi ci sono ma non arrivano a loro e non arriveranno mai a causa della subalternità di questa politica, a partire da quella italiana, al mondo finanziario. In questo mondo rischia di contare più uno come Davide Serra che un ministro dell’Economia".

La De Girolamo, allora, per uscire dall'impasse propone di mettere ai voti un documento nell'Assemblea Nazionale di Ncd. Una volta approvato il testo, sarebbe necessario presentarlo all'attenzione di Renzi: "Se accetta i nostri punti, bene, altrimenti a mio giudizio dobbiamo ritirare la delegazione dal governo e passare all’appoggio esterno".

Per l'ex ministro dell'Agricoltura, è necessario cambiare rotta su quattro punti: tornare alla versione originale dell'Italicum, con premio di coalizione e non ai partiti. Ipotesi improbabile dopo l'intervento odierno del premier; Affrontare la questione delle partite Iva, tartassate di tasse, e ignorate finora dall'esecutivo; Cambiare le politiche per il mezzogiorno, rivedendo il piano di Azione e Coesione; Rivedere il sistema delle intercettazioni nell'ambito della riforma della Giustizia.

E' lecito domandarsi se prese di posizioni così nette non rappresentino l'ultimo capitolo di una frattura irreversibile. Detto in altri termini: De Girolamo sta per tornare in Forza Italia? Le voci sul tema si rincorrono dalla scorsa estate e il dissenso con Alfano da allora non è mai venuto meno. Ma lei per il momento stoppa i rumors: "Dico la verità: io farò una battaglia fino in fondo affinché Ncd non diventi una corrente Ogm della maggioranza e per costruire in Italia il centrodestra".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO