Sondaggi politici 2015: il Movimento 5 Stelle torna a crescere

I sondaggi politici prendono anche in considerazione le differenze nel voto tra giovani e meno giovani. Con risultati abbastanza prevedibili.

I sondaggi politici, come si è detto da più parti, hanno preso a segnalare una nuova avanzata del Movimento 5 Stelle, che invece da mesi non riusciva a schiodarsi da consensi immobili per quanto molto significativi. Che cos'è successo? Molto probabilmente - e come quasi sempre accade nel M5S - le ragioni non vanno cercati nei meriti del partito di Beppe Grillo, quanto nei demeriti degli altri partiti, che tra scandali, spaccature, liti e quant'altro hanno offerto uno scenario politico dei peggiori.

E così, il Movimento 5 Stelle guadagna - stando ai sondaggi politici Emg andati in onda ieri su La7 - uno 0,4 che lo porta al 20,7%. Una percentuale che, effettivamente, non si vedeva da lungo tempo. A farne le spese è principalmente il Partito Democratico, che perde uno 0,4 e scende al 36,8%. Gli altri partiti sono tutti più o meno stabili, si segnala solo un'avanzata di Forza Italia che guadagna tre punti decimali e arriva al 11,3%.

Sondaggi politici 8 aprile 2015

Sondaggi politici 8 aprile 2015


Per vedere qualche nuovo scossone, inevitabilmente, si dovrà attendere l'election day, che ridisegnerà la mappa delle regioni e - è la più previsione più facile - potrebbe dare una nuova scossa al Partito Democratico. Soprattutto se, come iniziano a segnalare i sondaggi sulle regionali in Veneto, davvero Alessandra Moretti dovesse avere qualche chance di farcela e conquistare la regione simbolo della rinata alleanza forza-leghista.

I dati Emg di ieri, però, prendono in considerazione anche un nuovo fattore: la distinzione tra il voto nei giovani e maturi (18-54) anni e senior (55 anni e più). Come prevedibile, i rapporti di forza cambiano. Per avere una panoramica completa, basta vedere la tabella nella gallery, qui ci soffermeremo solo sui due partiti che hanno le differenze maggiori a seconda dell'età di chi va a votare. Se votassero solo gli elettori con meno di 55 anni, ecco che il Partito Democratico crollerebbe al 29,1%, mentre il Movimento 5 Stelle schizzerebbe al 28,5%, rimanendo comunque sempre dietro al Pd di Renzi. Viceversa, se votassero solo i senior il Pd andrebbe addirittura al 44,9%, con il Movimento 5 Stelle che finirebbe dietro Lega Nord e Forza Italia precipitando al 12,4%.

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