Napoli, il Partito Democratico, e la questione Campania

Capita di rado, ma quando capita ci fa solo piacere: ospitiamo volentieri un intervento di Marina di Ecoblog sulla questione PD, Bassolino, e su delle dimissioni che non arrivano mai. Arriveranno? Leggete il post, ce n'è per tutti.

Mettiamola così: sono gli alfieri a guardia di un PD che lentamente si sta sgretolando sotto i colpi di mannaia del PDL. Non vogliono, né possono dimettersi “Rosetta” Iervolino e Antonio Bassolino che assicurano che completeranno i loro mandati al 2010 e al 2011, ma il malessere che si alzando intorno a loro è consistente. Infatti stamane scendono in piazza per chiederne le dimissioni l'associazione “Chiaia per Napoli-Movimento società civile, organizzatrice della manifestazione a cui prenderanno parte anche “Napoli punto e a capo”, “Insieme per Ponticelli”, “Noiconsumatori”, “Bagnoli punto e a capo”, “Porta del Sud”, “Cambiamoci Napoli”, “Arteteca”, e “Napoli liberal”.

Il malessere dei napoletani sembra suffragato dal sondaggio commissionato da Il Mattino a Swg e condotto su 800 napoletani e scrive Il Mattino:

il 61% si dice convinto che a Napoli si vivesse di gran lunga meglio quattro anni fa tanto che in termini di voti, su una scala da uno a dieci, la media è di 4,4 (sia per gli elettori di centrosinistra che di centrodestra nonché per i moderati), con il 70% del campione che si è espresso al di sotto della sufficienza

Bassolino ieri sera a Porta a Porta ha spiegato il suo punto di vista...

Via | Il Mattino
Video | Antonio Bassolino

Resistere a che? A me non risulta nulla, con Veltroni ci conosciamo da una vita e se ci sono problemi ne parliamo. Nè io nè la Iervolino siamo stati invitati ad alcun vertice

“Rosetta” dal canto suo fa sapere di non essere intenzionata a lasciare la poltrona, complice la benedizione di Veltroni che le ha riconosciuto stima e consenso. D'accordo, però Veltroni le ha detto che la sua intesa passa per un rimpasto della Giunta. Nomi papabili? Si parla di Tiziano Treu senatore del Pd, ex ministro, e presidente onorario dello Stoà, partecipata del Comune, ma si parla anche di docenti universitari e tecnici.

Voci anche su Guglielmo Allodi assessore alla Provincia, e Gianfranco Nappi. Ma ovviamente le bocche sono cucite e intanto restano comunque da sostituire Enrico Cardillo assessore dimissionario e il povero assessore Giorgio Gnunes. Il Governatore Bassolino intanto, parla di sfida aperta per le elezioni post 2010 a livello regionale e a livello nazionale.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO