Consiglio europeo straordinario su immigrazione, Renzi: "Elaborato un documento in quattro punti"

Matteo Renzi il più ottimista, Cameron avverte: "Aiutiamo con le nostre navi, ma non accogliamo i migranti".

Consiglio Europeo straordinario 23 aprile 2015

È stata una lunga giornata a Bruxelles e per capire quanto sia stata realmente utile bisognerà aspettare di raccogliere i frutti (se ci saranno) della riunione di oggi. Qui di seguito tutto quello che è successo al Consiglio europeo straordinario sull'immigrazione convocato dopo i tragici fatti avvenuti nel Canale di Sicilia dove ogni giorno continuano a essere recuperati dal mare o da barconi fatiscenti centinaia di migranti.

22:48 - Arrivano anche le dichiarazioni degli altri leader che hanno partecipato oggi al Consiglio europeo straordinario sull'immigrazione. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto di aver personalmente sollevato la questione sull'ambito della missione Triton e ha spiegato che i diversi Stati sembrano avere idee differenzi riguardo quello che questa operazione può o non può fare, poi ha aggiunto che secondo lei serve una diversa distribuzione dei profughi negli Stati rispetto a prima e si dovrebbero distruggere le imbarcazioni e sequestrare i beni agli scafisti.

Il presidente della Commisione Ue Jean-Claude Junker ha commentato che avrebbe desiderato un risultato più ambizioso sui ricollocamenti dei rifugiati, poi ha aggiunto che il contributo a Triton è stato triplicato portandolo a 120 milioni e ha anche spiegato che il testo giuridico di Trito permette già di intervenire in acque internazionali.

Il Primo Ministro britannico David Cameron, andando via dal vertice ha ripetuto le stesse cose che aveva detto arrivando e cioè che il suo Paese contribuirà con le sue navi alle operazioni di salvataggio, ma non ospiterà altri richiedenti asilo politico che, una volta recuperati, saranno portati in Italia o in altri Paesi vicini.

21:42 - Matteo Renzi in conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo ha spiegato che per la prima volta l'Ue mette nero su bianco una strategia per affrontare il tema dei migranti. Il Premier ha detto alla stampa:

"I quattro punti del documento finale corrispondono ai quattro punti che io avevo espresso in Parlamento. Si rafforza la presenza sul mare triplicando le risorse per Triton e Poseidon, si combattono i cosiddetti schiavisti, si previene l'immigrazione attraverso una serie di iniziative di cooperazione internazionale e ci sarà anche un summit a Malta tra Ue e Unione africana. Si implementeranno le politiche sul diritto d'asilo e sugli accordi con i Paesi di partenza e di transito. Infine si rafforzerà la solidarietà e la responsabilità attraverso una serie di iniziative affinché ci sia un aiuto per gli Stati membri di frontiera, quindi l'Italia per prima. Una solidarietà europea che per la prima volta viene concretizzata in un principio.
Entro giugno sarà presentata una road map sulle iniziative per implementare queste iniziative e la strategia d'insieme sull'immigrazione da presentare poi al Consiglio europeo di luglio.
Il documento è un passo avanti importante, abbiamo fatto bene a convocare questo Consiglio Europeo straordinario. Finalmente affrontiamo il problema della Libia da un punto di vista politico"

Renzi ha poi aggiunto che sarà chiesta una missione Onu per gestire il tutto. Lunedì il segretario Ban ki-Moon sarà in Italia e ne parleremo meglio.

18:21 - È in corso a Bruxelles il Consiglio europeo straordinario sull'immigrazione. Sul tavolo dei 28 c'è la proposta in 13 punti del commissario Dimitris Avramopoulos che prevede:


    1) rafforzare in tempi brevi le missioni Triton e Poseidon raddoppiando le risorse finanziarie a disposizione, aumentando i mezzi utilizzati e ampliando il raggio d'azione;

    2) smantellare la rete di trafficanti di esseri umani, sequestrare i loro beni e processarli;

    3) identificare, catturare e distruggere sistematicamente le imbarcazioni usate dai trafficanti. Nello specifico l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini dovrà immediatamente iniziare a preparare una missione Pesd in accordo con la legge internazionale;

    4) affidare a Europol il compito di combattere le attività dei trafficanti su internet;

    5) infittire la cooperazione con Tunisia, Egitto, Mali, Niger e altri Paesi per controllare meglio i flussi di migranti e rifugiati prima che arrivino sulle coste del Mediterraneo;

    6) inviare in questi Paesi personale Ue per ottenere informazioni sui flussi dei migranti e cooperare con le autorità locali;

    7) lavorare con i partner regionali per aumentare le loro capacità di controllo delle frontiere e di gestione di operazioni di ricerca e soccorso;

    8) avviare un programma regionale di sviluppo e protezione per le aree del Nord Africa e del Corno d'Africa;

    9) attivare tutti gli strumenti possibili per incentivare il rimpatrio o comunque il rientro dei migranti "economci" irregolari;

    10) avviare un programma di rimpatri rapidi dei migranti irregolari coordinato da Frontex e focalizzato sui Paesi Ue di frontiera come l'Italia;

    11) lanciare un progetto pilota per la ridistribuzione di almeno 5mila richiedenti asilo in vari Paesi su base volontaria;

    12) aumentare gli aiuti di emergenza ai Paesi di frontiera ed esaminare opzioni per organizzare, in casi di emergenza, la ridistribuzione dei migranti tra Paesi Ue;

    13) inviare personale dell'agenzia europea per l'asilo dei Paesi di arrivo dei richiedenti in modo da contribuire all'esame delle loro domande e alla loro identificazione attraverso le impronte digitali.

Prima di prendere parte al summit dei 28, il Premier italiano Matteo Renzi è stato a una riunione del Partito socialista europeo e poi a un incontro a quattro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il Primo Ministro britannico David Cameron e il Presidente francese François Hollande.

Cameron ha già fatto sapere che la Gran Bretagna è pronta a mettere a disposizione di queste operazioni la sua nave portaelicotteri Bulwark, tre elicotteri e due pattugliatoti, ma a condizione che le persone salvate vengano portate nel Paese sicuro più vicino e che non vadano a chiedere asilo nel Regno Unito.

Promesse di aiuti arrivano anche dal Belgio, che metterà a disposizione la sua nave militare Godezia ed è pronto ad accogliere 250 migranti in più, e dalla Norvegia, che anche se non fa parte dell'Ue (ma fa comunque parte dell'area Schengen) manderà una sua unità navale nel Mediterraneo per prendere parte all'operazione Triton.

Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015


Consiglio europeo straordinario 23 aprile 2015

Si svolge oggi a Bruxelles il Consiglio europeo straordinario dopo i tragici fatti avvenuti nel Canale di Sicilia con oltre 850 migranti morti (ancora non si può nemmeno avere un bilancio reale delle vittime). I leader d'Europa proveranno a cercare una soluzione a un annoso problema discutendo i vari punti all'ordine del giorno.

In particolare si parlerà oggi del rafforzamento delle operazioni Triton e Poseidon nel Mediterraneo, finora decisamente fallimentari. Si cercherà di capire come catturare e distruggere i barconi dei trafficanti, si faranno accordi sullo scambio di informazioni delle intelligence, si penserà alla creazione di squadre operative in Italia e in Grecia per le richieste d'asilo. Inoltre, sul tavolo del Consiglio c'è anche la discussione sulle impronte dei migranti da prendere in tutti gli Stati Ue, si parlerà anche di ricollocazione condivisa, del reinserimento di persone bisognose, di un piano per respingere i migranti irregolari coordinato con Frontex.

Il Consiglio europeo penserà anche a come agire dal punto di vista diplomatico nei confronti dei Paesi confinanti con la Libia, da dove parte la maggioranza dei migranti, si cercherà la collaborazione soprattutto del Niger. C'è da dire che il governo libico, che però non è riconosciuto dalla comunità internazionale, si è già offerto di collaborare con Roma per fermare gli sbarchi di migranti.

Il Premier italiano Matteo Renzi ieri parlando alla Camera in vista del Consiglio europeo di oggi ha detto che l'Europa deve cambiare passo e dare una risposta organica e politica al problema dei migranti e proporrà oggi di creare un team europeo che si occupi di gestire le procedure di asilo. Per il Presidente del Consiglio oltre all'urgenza di aiutare i migranti in difficoltà c'è anche, dall'altra parte, il problema della sicurezza, perché, ha detto, "non tutti i passeggeri dei barconi sono famiglie innocenti".

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato il suo appello e ha detto che l'Ue ha le sue responsabilità e deve impegnarsi seriamente per porre fine "a questo ignobile traffico sfatto da indegni mercanti di esseri umani".

A questo link un approfondimento sulle soluzioni allo studio di Italia e Unione Europa sul problema dell'immigrazione. Su questa pagina invece vi terremo informati su quelle che saranno le decisioni del Consiglio europeo straordinario di oggi, 23 aprile 2015.

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