Scandalo Romeo-Global Service. Spunta il nome di Rutelli. I testi delle intercettazioni che lo riguardano

La tangentopoli napoletana si allarga sempre più, e da caso locale si trasforma in cartina di tornasole nazionale. Ieri abbiamo detto del coinvolgimento dei parlamentari Bocchino e Lusetti, ambedue apparsi fiduciosi nella magistratura e intenzionati a consentire l'uso delle intercettazioni (tanto sarebbero saltate fuori comunque, come stiamo vedendo); oggi cominciano a fare capolino nomi grossi. Ciò non significa ovviamente che si siano macchiati di qualche colpa, non fino a prova contraria almeno, ma dimostra in ogni caso la presenza di una rete di conoscenze quantomeno anomala e tutt'altro che trasparente.

Occupiamoci dunque di Francesco Rutelli e vediamo come ne parlavano (fonte Il Giornale) il presunto corruttore Romeo e l'assessore suicida Nugnes:

N: "Stamattina mi ha chiamato Renzo (Lusetti, NdR). Mi ha detto che voleva fare una chiacchierata con te, insomma eventualmente per vederci con Rutelli".
R: "Dobbiamo parlare con Francesco?"
N: "Insieme parliamo con Francesco, perché a me sinceramente questo percorso mi sta stretto..." E qualche giorno dopo:
R: "Pensavo di vederti a Roma perché ho avuto un invito di Francesco di suo pugno [...] Ti ho fatto una buona piazza."
N: "Hai parlato con Francesco?"
R "Sì, gli ho detto le cose mie napoletane, come andavano, chi mi stava aiutando, ha voluto sapere se il tuo capo (la Iervolino, NdR) era disponibile con me, oppure..."

Questa è la prima parte delle intercettazioni riguardanti Rutelli. Ricordiamo sempre che stiamo parlando di un imprenditore, il nostro Romeo, estremamente chiacchierato. Finito in carcere durante Tangentopoli, quella del 92, Romeo si è incredibilmente riciclato, riuscendo a ricreare il medesimo sistema a Napoli. Se la veridicità dei testi delle intercettazioni venisse confermata, avere anche solo contatti con un personaggio così ambiguo sarebbe di per sè una colpa. Passiamo comunque alla seconda parte, sempre pubblicata dal Giornale:

Conversazione Romeo-Nugnes del 5 giugno 2007 riguardo all'eventuale incarico dipartimentale a Roma che il primo potrebbe assicurare all'assessore grazie all'onorevole Rutelli.
R: "Ho visto ieri Francesco, ho ricordato... e mi ha fatto la battuta, il tuo protetto, non ti preoccupare. Non sono entrato nel merito, ho fatto solo una battuta. Poi ho parlato con Renzo (Lusetti, NdR) che è sempre più sbandatone."
N: "Infatti..."
R: "Lui ha detto, io ho avuto l'inpuit, stai tranquillo, non c'è problema, domani si fanno i Dipartimenti".

Questa è solo una parte di ciò che è saltato fuori. Promettiamo di tenervi aggiornati. Se poi volete intercettazioni che sconfinino nel gossip, il Corriere ne pubblica una riguardo a Barbara Palombelli, moglie di Rutelli:

Lusetti: «...Poi ho riferito a Francesco (Rutelli) a lui direttamente ho riferito della cosa di quest'estate (fa riferimento al festival)».
Romeo: «Eh, sì».
Lusetti: «Di questa ha detto che non c'è problema... mi devi dare qualche dettaglio in più però, magari ci vediamo... dov'è, come si chiama, no?».
Romeo: «Ho capito ma lui ci può parlare?».
Lusetti: «Sì, come ci può parlare, in che senso?... Io dell'albergo dicevo».
Romeo: «Ah, è a proposito dell'albergo».
Lusetti: «Ha detto va bene dell'albergo».
Romeo: «Quello apre ad ottobre praticamente, chi gestisce l'evento?».
Lusetti: «Salvo Nastasi».
Annota il giudice: «Si tratta di Salvatore Nastasi, all'epoca direttore generale per lo spettacolo dal vivo del ministero dei Beni delle Attività Culturali retto da Rutelli, il quale il mese di agosto successivo lo nominerà commissario straordinario della Fondazione teatro San Carlo».
Romeo: «La parte centrale? Cioè, è Roma oppure Regione Campania?».
Lusetti: «Roma, Roma, fa tutto Roma stai tranquillo... Lunedì tu sei a Roma?». Romeo: «Io sono a Roma mercoledì... perché mi pare se ne occupi Barbara (Barbara Palombelli, moglie di Rutelli) di questa cosa».
Lusetti: «Chi Barbara?».
Romeo: «La moglie di Francesco, di questa cosa del festival, del teatro».
Lusetti: «Ma non può farlo, lei è la moglie».
Romeo: «Uh uh...».
Lusetti: «Comunque io c'ho i riferimenti operativi, quindi li vedo lunedì mattina».
Romeo: «Invece mi interessava sapere se poteva... parlarci Francesco con quello lì della commissione della corte di giustizia europea».
Lusetti: «No, ma non serve... se serve glielo dico, ma non serve».
Romeo: «Perché hai già visto le cose? Hai già visto tu come stavano le cose?».
Lusetti: «Esatto»
Romeo: «E c'ha già le idee chiare su quella cosa tu?»
Lusetti: «Cioè, è abbastanza chiaro tutto quanto... io poi se tu vuoi mercoledì mattina ti do tutto... tutti gli elementi».
Romeo: «Eh, perché ti vorrei vedere mercoledì perché quella là è una questione di vita o di morte».

Il Corriere chiude sottolineando che nella serata di ieri Barbara Palombelli ha dichiarato: «Non ho mai conosciuto il signor Romeo, non mi sono mai occupata di teatro in vita mia, non ho mai lavorato a Napoli». Vi teniamo aggiornati sugli sviluppi.

Foto | Flickr

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