Primarie Pdl: Proto indagato. Ecco chi è uno dei candidati

Mentre Luciano Silighini Garagnani annuncia di aver già raggiunto le 10mila firme necessarie a candidarsi alle primarie del Pdl, un altro dei papabili, Alessandro Proto, acquisisce titoli per diventare il perfetto candidato premier del Pdl. Il Proto infatti, stando agli ultimi lanci di agenzia, sarebbe indagato a Milano con le accuse di aggiotaggio e truffa in un inchiesta condotta dal Pm Isidoro Palma. Il reato di aggiotaggio si riferisce a false informazioni che Proto avrebbe comunicato al mercato, mentre quello di truffa è relativo a operazioni immobiliari da lui condotte e al fondo Caronte che, anche attraverso un sito, si propone come "salva imprese". A parte il dettaglio di un fondo salva imprese che si chiama Caronte - un nome davvero poco rassicurante anche per il meno superstizioso degli imprenditori - vediamo di quali altre frecce può disporre Alessandro Proto per competere nelle primarie del Pdl.

Secondo Ticino online Proto è anche conosciuto per essere stato incaricato da George Clooney di trovare un acquirente per la sua casa di Laglio e per aver venuto case in Italia a diverse star di Hollywood, tra cui Brad Pitt e Angelina Jolie, Leonardi di Caprio, Johnny Depp.

Il Sole 24 ore evidenzia che la Proto Organization che ha sede legale al 289-297 di Ballard Lane a Londra. Ma niente numeri, niente bilanci, niente di niente sul giro d'affari della sua rete. Alla domanda sulla sua consistenza patrimoniale dopo tanto attivismo, Proto risponde secco: «Non vedo l'utilità di diffondere questi dati sulla mia attività. Non siamo indebitati». Del resto Proto non mette soldi suoi. I 30 milioni per il 2,8% di Rcs appartengono ai misteriosi (per ora) 4 nuovi investitori stranieri. E così via per tutti gli altri investimenti.

Anche Linkiesta aggiunge qualche tassello sulla carriera di Proto, ricordando che C’era un gran fermento negli uffici della Alessandro Proto Consulting di Lugano la mattina del 16 novembre del 2011. La notizia dell’arresto del faccendiere Piero Daccò il giorno prima, non era stata delle migliori per Alessandro Proto, l’intermediario finanziario e immobiliare titolare dell’omonima S.A, società anonima... Come già ipotizzato nel corso delle indagini, ci sarebbero fiduciarie che avrebbero riciclato denaro in Svizzera per conto di Comunione e Liberazione. Lo hanno riportato diversi quotidiani nelle scorse settimane, dopo la pubblicazione di alcuni verbali di interrogatorio, tra i malumori della massoneria di Lugano (Loggia Il Dovere) e degli esperti di finanza vicini al movimento fondato da Don Giussani. Ma l’eventuale faro su Proto potrebbe ampliare ancora di più il raggio di azione della procura milanese.

Il quadro sicuramente si completerà nei prossimi giorni, intanto c'è solo da notare come, rispetto alla tradizione, il candidato alla guida del fronte Pdl si stia portando avanti col lavoro..

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