Gaza, orrore senza fine: approvata risoluzione Onu per il cessate il fuoco, gli Usa si astengono

palestina libreDopo ore di colloqui il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato una risoluzione per il cessate il fuoco. Con l'astensione degli Stati Uniti. Il documento Onu chiede l'immediato cessate il fuoco fra Hamas e l'esercito israeliano e l'aiuto delle due fazioni per far giungere aiuti umanitari.

Dopo le bombe sulla scuola Onu e le continue notizie da Gaza di stragi di civili arriva questo debole segnale dalla diplomazia e dalla politica, sempre in ritardo e inadeguata. E mentre si traccheggia e gli Stati Uniti attendono la mediazione egiziana in Palestina si continua a morire a velocità impressionante.

L'avanzata dell'esercito israeliano casa per casa assomiglia sempre di più ad una volontà di affossamento totale della popolazione palestinese. Il ministro degli esteri Livni ha appena dichiarato che Israele continuerà ad agire solo nel proprio interesse. Come ha sempre fatto. Nel frattempo è ragionevole attendersi un innalzarsi del livello dello scontro anche a livelo diplomatico e non solo dal mondo arabo. Ieri i razzi dal Libano, oggi Gheddafi che incita alla lotta contro Israele.

E' evidente che il governo di Israele oltre a non aver imparato nulla dall'ultima missione kamikaze in Libano, ha deciso di ignorare qualsiasi tentativo di compromesso, e questo non può che aumentare l'ostilità intorno (di ieri la proposta di boicottaggio a Roma dei prodotti israeliani).

Una parte dell'opinione pubblica cerca di spostare l'attenzione lamentandosi delle proteste "a senso unico": si protesta per Gaza, e non quando ci sono centinaia di morti nelle moschee irachene per esplosioni e attentati. Tesi assurda quanto benvenuta da chi a cambiare le cose proprio non ci tiene.

La vera dimensione dell'orrore ce la trasmette l'editoriale di Maso Notarianni, direttore di PeaceReporter, testata che sta seguendo molto da vicino, sul campo, la guerra in Palestina.

Io mi vergogno. Mi vergogno del nostro governo, mi vergogno dei nostri giornali, mi vergogno delle Nazioni Unite, mi vergogno dell'Unione Europea.Vorrei che ci fosse qualcuno che aiutasse a tradurre lo sgomento e la vergogna e la rabbia che provano tutti quelli che riescono a sapere cosa realmente sta accadendo a Gaza, qualche cosa che sia utile a fermare questa ennesima strage, quest'altro crimine contro l'umanità. Che dovrebbe indignare più degli altri, perché perpetrato da chi ha mezzi, da chi ha cultura, da chi ha strumenti per fare altro. E invece sceglie deliberatamente di assomigliare a tutti gli altri Stati, governi, dittature che si sono macchiati di crimini contro l'umanità.

Ps. sopra la foto di Kanoutè, giocatore maliano del Siviglia, con la maglia pro Palestina dopo un gol in Coppa del re.

foto/sky.it

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