Milano: contrasti e liti rischiano di bloccare l'Expo 2015. Uno stipendio di 750 mila euro all'anno per l'amministratore delegato

Ricordate il grande evento che dovrebbe cambiare faccia alla città di Milano e riportare alla ribalta il capoluogo lombardo nel 2015? Anche se mancano ancora alcuni anni, le grandi opere da realizzare per l'Expo 2015 (ottenuta battendo la turca Smirne) richiedono un certo impegno e dei tempi non certo brevi.

Negli ultimi mesi politici e amministratori, sia del Pd che del Pdl, hanno lanciato l'allarme per il rischio che burocrazia, contrasti politici e intoppi vari possano far addirittura saltare l'Expo.

Le ultime notizie non sono affatto buone: secondo il Sole 24 Ore di oggi la società che dovrebbe gestire l'evento, la SoGe, sarebbe in alto mare, anche a causa di uno scontro sui compensi degli amministratori. L'amministratore delegato della SoGe dovrebbe percepire 500 mila euro più altri 250 mila euro di premio annuo mentre (secondo Il Giornale) la giunta Moratti avrebbe approvato una delibera che fissa i compensi massimi per tutti i consiglieri di amministrazione in 480mila euro lordi.

Quindi l'Ad prenderebbe 750 mila euro e i componenti del Consiglio di amministrazione “solo” 480 mila. Ora capite cosa intende (e a chi si riferisce) il nostro Presidente del Consiglio quando dice che bisogna essere ottimisti e avere fiducia?

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO