Usa 2016: Ben Carson si candida alle primarie repubblicane

Il primo neurochirurgo che riuscì a separare due gemelli siamesi uniti per la testa oggi è l' "eroe" del Tea Party

<> on February 26, 2015 in Washington, DC.

Usa 2016- Jeb Bush ha un nuovo sfidante alle primarie repubblicane, si tratta di Ben Carson. L'annuncio dell'ex neurochirurgo è arrivato ieri in una intervista televisiva e la candidatura sarà formalizzata oggi a Detroit, città natale del politico conservatore.

Carson è considerato "l'eroe" del Tea Party (il movimento populista di destra nato nel 2009, che sostiene il libero mercato ed è contrario all'innalzamento delle imposte). Il titolo di "eroe" se lo è guadagnato nel 2013, quando attaccò pubblicamente al National Prayer Breakfast il Presidente Barack Obama per la sua riforma sanitaria (Obamacare).

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Sposato con una compagna di università, Carson ha acquisito una grande reputazione per la sua attività da chirurgo. Pur provenendo da una famiglia di origini povere, riuscì ad essere ammesso a Yale. Nel 1976 iniziò la sua carriera universitaria alla Johns Hopkins University. Finito l'internato fu accolto nel programma interno di neurochirurgia al Johns Hopkins Hospital, dove si è distinto nel tempo per interventi molto delicati.

E' stato il primo chirurgo al mondo ad essere riuscito a separare due gemelli siamesi, i tedeschi Binder, che erano uniti per la testa. L'intervento venne effettuato in Germania nel 1987 e gli conferì un enorme fama internazionale. Nel 2008 ricevette la medaglia presidenziale della libertà, il riconoscimento civile più importante negli Stati Uniti. La medaglia gli fu consegnata dal Presidente George W. Bush. Nel 2009 venne realizzato un film-tv sulla storia della sua vita, interpretato dal premio oscar Cuba Goodin Jr.

Alcuni sondaggi lo indicano in vantaggio in Iowa, rispetto ad altri candidati repubblicani più organici al partito, come l'ex senatore Rick Santorum. Carson punta a fare il pieno di voti tra l'elettorato afroamericano della classe medio-alta e tra i difensori del libero mercato e delle Corporations. Tuttavia, appare difficile che riesca ad attrarre i consensi del centro moderato e dell'America profonda, tradizionalmente poco incline a dare fiducia ad un Presidente di colore.

Sui temi etici, Carson ha dimostrato una forte chiusura rispetto al progressismo obamiano. Lo scorso marzo, in una intervista rilasciata alla Cnn, ebbe a dire che l'omosessualità è una scelta come dimostra il fatto che "in tanti quando entrano in prigione sono etero e quando escono sono gay".

Costante bersaglio polemico dei suoi discorsi è l'interventismo democratico in economica, responsabile di un pericoloso incremento di debito pubblico. In politica estera, è profondamente contrario alla strategia di Obama. A suo avviso, è necessario un maggiore impegno per sradicare l'islam fondamentalista e una rafforzamento della Nato per battere sia lo jihadismo sia la minaccia russa in est Europa.

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