Raul Castro: “Con Papa Francesco anch’io torno a pregare”

Il faccia a faccia fra il Sommo Pontefice e il presidente cubano Raul Castro è durato 55 minuti

L’ultimo baluardo della sinistra è lui, Papa Francesco, lo dicono anche i più ferrei anti-papisti. In poco più di due anni di pontificato papa Bergoglio ha dimostrato, con le parole e con i fatti, che il messaggio della carità e della solidarietà evangelica non sono troppo lontani dall’idea del socialismo che ha trovato nei regimi comunisti la propria traduzione nel reale. Ne è convinto anche Raul Castro che quest’oggi, dopo l’incontro con il pontefice, ha dichiarato di essere pronto a riabbracciare il cattolicesimo:

Leggo tutti i discorsi del Santo Padre, se continuerà a parlare così anch'io, che sono comunista, tornerò alla Chiesa cattolica. E non lo dico per scherzo. Quando il Papa verrà a Cuba, prometto di assistere a tutte le messe che celebrerà.

D’altronde pur essendo alla guida di un regime comunista, anche Fidel Castro è sempre stato interessato alle “affinità tra la dottrina cristiana e quella rivoluzionaria”: storico fu l’incontro fra il Pontefice artefice dell’abbattimento del comunismo nell’Europa dell’Est, Papa Giovanni Paolo II, e il leader dell’unico regime marxista dell’emisfero occidentale, nel gennaio 1998.

Dopo quasi venti anni il fratello di Fidel ha incontrato oggi il primo pontefice dell’America Latina che lo ha accolto con un caloroso “Bienvenido!”. I due si sono confrontati in un faccia a faccia durato 55 minuti e si sono scambiati dei doni: a Papa Francesco è stato fatto dono di una medaglia commemorativa della cattedrale dell’Avana e un quadro di arte contemporanea, che rappresenta una grande croce composta di relitti di barconi sovrapposti, davanti alla quale vi è un migrante in preghiera. L’artista cubano Kcho che lo ha realizzato ed era presente all’incontro ha spiegato di averlo realizzato pensando all’impegno e all’attenzione del Pontefice verso i problemi dei profughi e dei migranti.

Nel corso dei 55 minuti dell’incontro, Raul Castro ha anche ringraziato il papa per quanto ha fatto per agevolare il disgelo nelle relazioni fra Cuba e gli Stati Uniti. E naturalmente si è anche parlato del viaggio in programma per il prossimo settembre a Cuba. Un’altra tappa storica nel pontificato di Francesco.

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Via | Vatican Insider

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