Virus - Il contagio delle idee | Puntata 14 maggio 2015

Virus | La puntata del 14 maggio 2015.

virus 14 5 15 6

23:55 Nicola Porro intervista Pietro Salini: "Vogliamo fare un programma di espansione importante. Vogliamo assumere altre 2.500 persone. Non è stato così facile assumere queste persone. Le selezioni sono complesse. Un dato che mi ha colpito è questo: cercavamo giovani ingegneri e abbiamo ricevuto solo 1600 risposte. I giovani forse cercano un lavoro più semplice. Abbiamo un sistema che non privilegia la competenza. L'Italia ha organizzato l'Expo in otto anni "pelo pelo". Non è una cosa di cui andare orgogliosi. All'estero, è molto più semplice costruire. Qui abbiamo una giungla di regole e di permessi. Il paese si deve interrogare sul sistema con il quale realizza le opere. C'è un sud che ha voglia di fare e di lavorare. Bisogna dare occasioni di lavoro e infrastrutture. Un ponte sullo stretto si potrebbe costruire in 4 anni". La puntata di stasera termina qui.

23:31 Feltri: "Osservo la realtà, vedo cosa accade e rifletto. Immagino che anche l'Italia finirà nel mirino dei terroristi. Noi pensiamo sempre che il cancro arrivi agli altri e mai a noi. Il terrorismo, invece, è nell'aria. E' il caso di difenderci. Dobbiamo avere paura per organizzare una difesa. La terza guerra mondiale è già in atto". Zanetti: "Siamo coscienti del fatto che stiamo fronteggiando una situazione di emergenza, con flussi di migrazione non gestibili". Inizia la lezione d'arte di Vittorio Sgarbi dal salone del libro di Torino.

23:16 Zanetti: "Gli atti sono validi. Il caso resta comunque enorme perché riguarda una struttura che deve presidiare la legalità. Nell'Agenzia delle Entrate, non ci sono stati mai concorsi pubblici. Quello che dobbiamo fare è costruire norme che consentano processi selettivi adeguati. Questo governo troverà una soluzione vera anche se scomoda". Feltri: "Bisogna riaprire i manicomi. Questa è una realtà manicomiale. Se succedono queste cose, significa che c'è una follia generale".

virus 14 5 15 5

23:07 Barbacetto: "La colpa è di chi fa male la legge e non della Corte Costituzionale che ha giudicato tardi la legge. Prendiamocela con la Fornero che ha fatto una pessima legge. Dare la colpa ai sindacati delle cose che non vanno è una cosa che ci porta indietro di trent'anni. In Italia, non c'è politica industriale e prendersela con i sindacati è consolatorio". Va in onda un servizio dedicato ai dirigenti dell'Agenzia delle Entrate e ai concorsi annullati dalla Corte Costituzionale.

23:00 Tony: "Magistrati con un credo politico? Non ho scritto nulla di clamoroso. Ho scritto nero su bianco quello che si dice nella quotidianità". Zanetti: "Cercheremo di rispettare la sentenza, rispettando i vincoli di bilancio di finanza pubblica, rispettando l'equità tra le generazioni e rispettando l'equità tra pensionati". Va in onda un servizio alle pensioni e alla riforma Fornero.

22:53 in collegamento c'è il pensionato Giuseppe Cardinale: "Ho solo richiesto un mio diritto. Ora con questa pensione, mi sento un privilegiato. Ho versato tutti i contributi. Quando arriverà la certezza dei soldi, andrò a richiedere la pensione. Farò una vacanza con mia moglie". Feltri: "Nonostante è nato tutto da qui, questi tre anni non sono giustificabili. E' un sistema che andrebbe semplificato". In collegamento c'è anche Piero Tony: "La magistratura fa un lavoro di supplenza da decenni. Questa supplenza produce un effetto trainante ma produce anche un effetto frenante".

virus 14 5 15 4

22:47 vediamo un servizio dedicato alle pensioni e alla Corte Costituzionale che ha annullato il taglio delle pensioni del governo Monti. Feltri: "Bisognerebbe chiedere a questi signori perchè dopo ben 3 anni hanno capito che questa riforma era incostituzionale. Cosa hanno fatto in questi 3 anni? Ora questi soldi dove andiamo a prenderli, visto che non ce li abbiamo?". Zanetti: "E' una pronuncia legittima che va rispettata".

22:34 in collegamento c'è Marco Bestetti: "Expo ha consentito due nuove linee della metropolitana e una nuova rete autostradale. Ci sono stati i comitati dei no anche per le linee della metro. E' l'Italia un po' schizofrenica che viviamo alla quale bisogna opporsi con i fatti. Coi delinquenti dei No Expo, si risponde solo con la galera".

22:29 va in onda un servizio dedicato a Fedez, J-Ax e a Expo 2015. Facci: "Fedez ha avuto di sicuro cattivi maestri. La differenza tra il 30 aprile e il 1° maggio è una differenza di grado di reato e non di tipo. Fedez ha detto che imbrattare i muri non è niente rispetto alle infiltrazioni mafiosi. E' un tipo di ragionamento stupido. E lui mi ha querelato". Barbacetto: "Siamo tutti d'accordo: chi fa reati, deve essere fermato. Io credo che quelli che spaccano vetrine siano i migliori alleati di chi non vuole che si parli di certe questioni. Mi piacerebbe discutere sull'Expo e sul fatto che siano stati fatti su terreni privati. Di quei terreni, non sanno cosa farci dopo Expo e non c'è nessuno che se li compra".

virus 14 5 15 3

22:19 Zanetti: "Capita che le opinioni di qualcuno possano essere valutate dalla magistratura". Facci: "Io non auguro mai a nessuno la condanna. Quel carabiniere che ha avuto un'invalidità a vita per colpa degli attacchi della No Tav, però, può essere più difficile da convincere. Sull'utilità della Tav, le parole di Barbacetto sono false. Invito gli spettatori ad informarsi e a non ascoltare nessuna opinione". Va in onda un servizio dedicato alle frane in Sicilia: due imprenditori della zona hanno ripristinato la strada.

22:14 Barbacetto: "I più grandi esperti di trasporti dicono che quell'opera è costosa e inutile. L'alta velocità tra Milano e Roma serve. L'alta velocità tra Torino e Lione non serve. Non c'è né traffico merci né traffico di persone. L'attuale linea Torino-Lione non è satura nemmeno ora. Si sta devastando una valle per niente. Perché in Italia si fanno opere inutili?". Feltri: "Se ci sono atti che sfociano in reati, bisogna intervenire. De Luca, però, non può essere processato per le sue idee che noi riteniamo sbagliate. L'istigazione è un reato difficile da accertare. La storia dei cattivi maestri non mi convince".

22:10 va in onda un servizio dedicato agli operai della Tav. In collegamento, c'è Filippo Facci: "Ho visitato il cantiere e non dimenticherò mai quello che ho visto. Come cantiere, è un gioiellino ma quello è un luogo militare a tutti gli effetti. Stiamo parlando di una vera e propria guerra. E' un cantiere dove c'è una control room. Per difendersi dai No Tav, c'è stato bisogno di una spesa di 20 milioni di euro. Erri De Luca, che faceva parte del servizio d'ordine di Lotta Continua, ha detto di essere favorevole al sabotaggio nel 2013. Nel mese successivo, ci sono stati 4 attacchi. Il limite è quello stabilito dalla legge: chi fa istigazione, va processato".

virus 14 5 15 2

22:01 vediamo un filmato con un'intervista a Maria Stella Gelmini: "C'è una parte di sindacato che non accetta nessun tipo di riforma e nessuna forma di meritocrazia, consegnandoci una scuola di qualità inferiore. Renzi, sostanzialmente, ha fallito con questa riforma. Si è arrivati ad un sistema collegiale, un po' sessantottino". In studio, Zanetti: "C'è il concetto che qualcuno interviene con più forza quando qualcuno prova a fare qualcosa. Il merito è centrale. Una parte di sindacato è nemica giurata del merito. Sulla figura del dirigente scolastico, c'è stata una trattativa".

21:57 Feltri: "Molti ragazzi pur di non andare a scuola sfruttano lo sciopero degli insegnanti. Tanti studenti, per convenienza, soffrono della sindrome di Stoccolma. Se loro scioperano, tu stai zitto. Poi ad alcuni studenti piace far casino. Una specie di "capo" dei professori ci vuole. Non ci trovo nulla di negativo. Il sistema scolastico italiano regge grazie alla riforma Gentile che è stata una cosa meravigliosa. Ancora oggi ne godiamo alcuni frutti".

21:53 in studio, c'è uno studente che non ha scioperato Giacomo Scelba: "Non ho scioperato, ho trovato la scuola chiusa e mi sono indignato. La scuola non era stata aperta da nessuno. Era nostro diritto poter entrare e fare lezione. Ogni volta che si parla di scuola, in Italia si alzano le barricate, una certa parte di sinistra strumentalizza. Ci sono realtà a scuola che non vanno bene e devono cambiare. Con questa riforma, siamo sulla buona strada".

virus 14 5 15 1

21:44 va in onda un filmato dedicato alla spiegazione della riforma della scuola da parte di Renzi. In collegamento, c'è Iva Zanicchi: "La riforma della scuola non mi dispiace. Sono d'accordo quasi su tutti i punti. Due sono le cose: o Renzi sono di sinistra o non lo so... Sono d'accordissimo". In collegamento, c'è anche Gianni Barbacetto: "I veri Blocca Italia sono i corrotti, le 18 persone arrestate per Expo, le 70 aziende cacciate dai cantieri per i rapporti con la 'ndrangheta, i corrotti e i mafiosi".

21:37 in studio, ci sono Vittorio Feltri e Enrico Zanetti. Feltri: "Ho invidia per Londra. Noi invece siamo specializzati nel traffico delle tangenti. Lì non hanno la costituzione e lì è nata la democrazia. Se non avessimo la costituzione, non avremmo la Corte Costituzionale". Zanetti: "I pesi e contrappesi non hanno fatto raggiungere l'equilibro. Anzi, il tessuto si è rotto".

21:34 inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con un servizio dedicato al trasporto pubblico di Londra. L'editoriale di Nicola Porro: "Ecco come si fa. A Londra, una stazione è stata consegnata in anticipo. In Italia, invece, è tutto bloccato. In Italia, una riforma della scuola non è possibile farla, i manifestanti hanno protestato contro l'Expo, la Corte Costituzionale è intervenuta sulle pensioni. Si parla dello Sblocca Italia, invece, c'è il Blocca Italia".

Virus - Il contagio delle idee | Puntata 14 maggio 2015 | In diretta dalle ore 21:10

virus 16 4 15 4

Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il programma, oltre ai consueti dibattiti con gli ospiti in studio e in collegamento, è composto dalle consuete rubriche: il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, la lezione d'arte con Vittorio Sgarbi e la classica intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 14 maggio 2015


Il titolo della puntata di questa sera è il seguente: I Blocca Italia.

Gli esami della scuola sono bloccati dai sindacati, le opere pubbliche sono bloccate dai comitati del No, Milano è bloccata dalla contestazione violenta legata a Expo 2015, Matteo Renzi, invece, è messo alla prova dalla decisione della Corte Costituzionale riguardante le pensioni.

Gli ospiti che parleranno di questi argomenti saranno il sottosegretario all'Economia e segretario di Scelta Civica Enrico Zanetti, Barbara Lezzi del Movimento 5 Stelle, l’editorialista de Il Giornale Vittorio Feltri e Iva Zanicchi.

In chiusura di puntata, ci sarà l'intervista finale di Nicola Porro con l’imprenditore leader delle costruzioni, Pietro Salini.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo


Virus - Il contagio delle idee va in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

La puntata di questa sera sarà disponibile anche su Periscope.

Virus | Rai 2 | Second Screen


Il programma di Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati in puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO