Ballarò, la puntata del 19 maggio 2015

Ballarò, stasera nuova puntata del talk show politico di Rai 3 in diretta.

ballaro 7 aprile 2015 editoriale giannini

Ballarò, 19 maggio 2015, la diretta della puntata

  • 23.59

    Salvini: "Quel 9% è fatto di disadattati". Giannini: "Salvini la invito a usare le parole con più circospezione perché le parole sono sassi". E su questa sorta di massima la puntata finisce.

  • 23.56

    La Meloni furiosa attacca Nardella: "Avete venduto tutto. La svendita di Ansaldo Breda è vergognosa. Siete gli esattori delle tasse dell'Europa, l'Agenzia delle Entrate della Germania". Urlando ovviamente. Poi i sondaggi della Ghisleri che ritengono sbagliate le contestazioni con lancio di oggetti a Salvini. Un 9% lo ritiene giusto.

  • 23.49

    Servizio su una breve intervista a Francesca Pascale: "Salvini? Gli faccio l'in bocca al lupo, ma per apprezzarlo totalmente, da napoletaana, dovrebbe chiedere scusa ai napoletani per certe cnzoni. Magari anche inginocchiarsi ai napoletani. Come Berlusconi non c'è nessun leader, nemmeno Renzi". Salvini: "Ma cosa devo rispondere alla Pascale? Auguri".

  • 23.44

    Salvini a Calabresi: "Calabresi dice che io ho sbagliato ad attaccare la Fornero quando ho letto sulla Stampa 'Salvini se l'è cercata'. Calabresi: "Ma non è vero, il Salvini vittima no". Scanzi sfruculea pure Salvini: "Quand'è che impara ad essere grande da solo?".

  • 23.27

    Scanzi punzecchia tutti, da Zanetti a Calabresi e loro s'imbufaliscono. Magari fosse ospite tutte le settimane. E invece siamo costretti a sentire sempre i soliti discorsi: Meloni che "io volevo tagliare le pensioni d'oro, Salvini che "la legge Fornero è una legge infame" e le claassiche arringhe difensive del governo Renzi da parte degli esponenti del governo Pd.

  • 23.18

    Zanetti: "Salvini non sa forse che se tutte le Regioni si adattassero ai costi standard si recupererebbe solo un miliardo. Ecco come spara i numeri. La sentenza della Consulta non dice restituire tutto, ma che quella legge non andava bene. E' una scelta politica, si potrebbe restituire tutto. Ma non è giusto restituire tutto a tutti perché sono stati chiesti sacrifici contributivi e serve equità intergenerazionale. I 18 miliardi arrivano dopo".

  • 23.15

    Nardella contro Salvini: "Non accetto lezioni da chi ha avuto i diamanti di Belsito, l'Università del Trota". Salvini: "Io a Nardella non ho nulla da dire. Come presenza da europarlamentare ho ben 610 eurodeputati dietro di me. Mancano 16 miliardi? L'applicazione dei costi standard. Se Renzi facesse un decreto si risparmierebbero nella sanità 20 miliardi".

  • 23.08

    Al parterre si aggiunge il sottosegretario Enrico Zanetti. Cartello sul "Rimborso una tantum di agosto". Nardella: "Si procede gradualmente, tenere a posto i conti e andare incontro ai diritti".

  • 22.55

    Calabresi replica prima a Salvini: "Basta attaccare la Fornero come persona" e poi attacca Giorgia Meloni che la legge Fornero la votò e lei si infuria, urlando: "Sono responsabile delle scelte che ho fatto, ma sto mettendo in piedi un pool di avvocati per una class action".

  • 22.50

    Salvini: "Concordo con Scanzi. Deve trovare anche il resto dei soldi in un Paese normale. Siamo stati unici a votare contro questa legge infame. Faccio un appello: 'Possiamo parlare di pensioni in Parlamento e non all'Arena di Giletti o a Ballarò. La Fornero potrebbe chiedere scusa. Ogni volta che la vedo in tv mi innervosisco?".

  • 22.45

    Scanzi: "La politica deve vincere e Renzi vuole vincere perciò fa slogan. Ho sentito la Gualmini criticare la sentenza della Consulta come faceva Berlusconi. Renzi quando c'è qualcosa che non va lui non dice niente. Nulla disse ai tempi contro la legge Fornero. Poi è andato in tv senza contraddittorio e ha trasformato come una intuizione, come un bonus. Ma quale bonus? Deve darli a tutti, non c'è pensionato di serie B. Si fa una spending review seria, non regalo come gli 80 euro alle elezioni".

  • 22.37

    Zaia: "30 miliardi di sprechi che si potrebbero dare ai cittadini. Noi in Veneto , come Regione, abbiamo 20 controllate. Serve più semplificazione per poterle chiudere queste partecipate". Va via Zaia, ma tra poco arriverà il suo capo, Matteo Salvini da Strasburgo. Ed entra anche Andrea scanzi.

  • 22.28

    Gualmini: "E' stato un periodo devastante. Ci sono timidi segnali di ripresa. L'impoverimento delle famiglie è dovuto al fatto che abbiamo investito sempre in welfare previdenziale e nella sanità". Mi verrebbe da dire "DOVE?", se la Sanità è un nodo dolorisissimo. Aggiunge: "Il governo ha fatto cose positive". Poi servizio sulle controllate degli enti locali e gli sprechi.

  • 22.23

    Meloni: "Questa possibilità offerta dalle Prefetture a chi ha messo a disposizione abitazioni per 35 euro al giorno non tiene conto degli italiani. In Veneto c'è una coppia che vive in macchina da 13 mesi". Calabresi: "Non cavalchiamo le paure dei cittadini. I terroristi che hanno fatto attentati non venivano dai barconi. Bene accogliere, ma si devono anche fare patti di cittadinanza con i rifugiati, come avviene a New. Noi restiamo in zona grigia, da una parte ci mettiamo il cuore e dall'altro i problemi. Bisogna dirsi la verità, i centomila arrivati con Mare Nostrum non è vero che sono tutti qui, sono andati via".

  • 22.14

    Si infiamma il dibattito sull'immigrazione. Meloni e Zaia da un lato, Nardella dall'altro. Sempre la solita solfa.

  • 22.00

    Servizio sulle proteste di Padova contro l'accoglienza dei profughi negli appartamenti privati. Ben poco encomiabili le frasi di Vittorio Alibrandi, ex leghista che ha messo a disposizione un casolare per ospitare profughi: "Con i Rom ci ho anche lavorato, hanno tutto il mio disprezzo. Un po' come era prima il problema dei terroni. I terroni sono fortunati perchè oggi ci sono questi qui, Rom e immigrati". 2015 o Medioevo? A voi il giudizio.

  • 21.51

    Il dibattito si apre sulle pensioni. Calabresi: "Ci sono diritti e ci sarà gente delusa. Quanto fatto in questi giorni era necessario". Meloni: "Mi da fastidio quando si fanno due pesi e due misure. Oggi si dovrebbe restituire a tutte le pensioni fino a 1400 euro. Questa di Renzi la chiamo sòla Poletti". Nardella: "Soluzione per non far saltare i conti pubblici. Quella riforma fu votata anche dalla Meloni". Zaia: "Le sentenze si rispettano". Gualmini: "Facile saltare sul carro dei pensionati. Sì, critico la Consulta su questa scelta".

  • 21.45

    Presentazione ospiti: Nardella, Gualmini, Calabresi, Zaia, Meloni. Da Milano la Ghisleri. Francesca Fagnani è, invece, a Milano dalla Federmanager con i dirigenti in pensione.

  • 21.42

    Copertina di Alessandro Poggi. Naturalmente il fatto della settimana è la protesta degli insegnanti contro "La buona scuola" della riforma del Governo Renzi.

  • 21.35

    Sulla personalizzazione del governo Renzi: "Penso che un'eccessiva personalizzazione sia un problema, fa credere che basti una persona per far cambiare le cose. Il Pd oggi? In cambiamento, ma vince. Ilmio lasciare il Parlamento non è una resa. Non si possono fare più lunghe carriere politiche né fare politica senza un mestiere". Non considera però Renzi un usurpatore: "Non ha usurpato, quando sbaglia lo sottolineo. Ad esempio quello che sta succedendo in Campania. Se facciamo la doppia morale la gente ci abbandonerà. Se Berlusconi avesse proposto un candidato come De Luca saremmo scesi in piazza. Io non sono per la doppia morale". Quando Giannini gli chiede se aspetterà il cadavere del nemico sulle rive della Senna smentisce: "No, è l'opposto del mio modo di fare. Mi auguro per l'Italia che non accada. Abbiamo una finestra di opportunità da cogliere e io remerò nella giusta direzione".

  • 21.28

    Su Renzi: "Tradimento? Lascio giudicare gli italiani, io guardo avanti". Sui famosi 80 euro: "Una misura per vincere le elezioni europee"

  • 21.23

    Primo ospite l'ex premier Enrico Letta. Comincia l'intervista e Letta esordisce: "Ho fatto del mio meglio. L'Italia di oggi? Son cambiate molte cose in positivo, mai stato una condizione per la quale la moneta è messa molto bene. Abbiamo occasioni, nella situazione dell'Italia possiamo cogliere delle opportunità. Sentenza sulle pensioni? Situazione complessa, io penso bisogna essere onesti e il governo ha preso la decisione che andava presa. Riforma della scuola? Anche questa si sta via via raddrizzando".

  • 21.17

    Password di Ilvio Diamanti è MAESTRI: si analizza la riforma "La buona scuola" di Matteo Renzi

  • 21.10

    Puntata iniziata. Editoriale di Massimo Giannini: "Pensioni e tasse infiammano l'Italia. Ma parliamo un attimo di noi, l'onorevole Giuseppe Lumia ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere ai Ministri per verificare le prestazioni degli enti previdenziali a favore dei boss mafiosi. Ma l'economia è al centro dei temi di questa sera". Poi manda un servizio girato nel famoso mercato nel quartiere Ballarò di Palermo.

Ballarò, 19 maggio 2015, Anticipazioni


Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la trentaquattresima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo nel dettaglio i temi e gli ospiti di questa nuova puntata.

Ballarò, 19 maggio 2015, temi della puntata


La partita sulle pensioni e il tema del fisco in vista delle prossime scadenze di giugno. A due settimane dalle regionali il premier Matteo Renzi gioca le sue carte: in primis con la risposta alla sentenza della Consulta e il decreto che restituisce parte del dovuto ai pensionati sotto la soglia dei 3200 euro mensili, ma anche con la riforma della scuola. Questi gli ingredienti che animeranno il dibattito tra gli ospiti in studio.

Ballarò, 19 maggio 2015, ospiti della puntata


Tra gli ospiti di questa puntata di Ballarò figureranno:
il leader della Lega Nord Matteo Salvini, il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il direttore de La Stampa Mario Calabresi, la vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini, il presidente del Veneto Luca Zaia e l'editorialista de Il Fatto Quotidiano Andrea Scanzi e l'ex premier Enrico Letta.

Ballaro diretta 5 maggio 2015 salvini sui rom

Ballarò, puntata 19 maggio 2015, come seguirlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 19 maggio 2015: come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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