Ballarò, puntata 26 maggio 2015

Stasera nuova puntata in diretta di Ballarò, talk politico di Rai 3.

ballaro 19 maggio 2015 diretta editoriale

  • 21.10

    La puntata inizia, come di consueto, con l'editoriale di Giannini: poche parole sulla situazione italiana tra crisi superata e crisi che continua. Poi si collega subito con la Brianza dove c'è Eva Giovagnini. La password del politologo Ilvo Diamanti è Generazioni.

  • 21.18

    Ospiti: De Nicola, Cerno, Di Maio, Ghisleri. Di Maio: "Renzi ha dato dimostrazione di non fare quello che dice come l'abolizione delle province e le tasse. Unico modo per salvare questo Paese è cambiarlo senza chi l'ha rovinato".

  • 21.26

    Intervista di Alessandro Poggi a Renzi. Il premier: "Sulla scuola non abbiamo fatto come per la legge elettorale che li abbiamo presi di petto con forza. Italiani non devono temere per i propri conti in banca. Tutti noi speriamo che le cose in Grecia migliorino. In Grecia tensione, in Spagna Podemos con la sinistra, Cameron in Inghilterra. Ci sono le basi per una riflessione. L'Italia non è più l'ammalata. Il debito pubblico? Un problema esasperato, gli italiani prima di noi hanno viosto politici che hanno speso più di quanto avevano. Noi paghiamo per i debiti fatti da loro. La situazione non è così tragica, c'è un segno + nella crescita, c'è un lavoro meno precario. Stiamo attenti ai conti, ma l'Italia ha resistito nel periodo peggiore e penso possa uscire. Le tasse a giugno? Resta uguale, ma in più ci sono gli 80 euro e il bonus Poletti. Anche nel 2016 ci saranno buone novità. Regionali? Su queste 7 ci sono partite difficili e altre in cui il Pd penso possa farcela. Spero che la gente voti Pd perché c'ha provato veramente a cambiare le cose. Dimissioni? Mi fa piacere che Berlusconi sia tornato in forma in tv, gioca carte importanti in Liguria e in Campania. In Liguria è aiutato dalla sinistra, in Campania ha un governatore uscente. Vorremmo scrivere una pagina nuova, futuro, ma senza polemiche, col sorriso sulle labbra. Impresentabili? Neanche un nome del PD. Non ha impresentabili.

  • 21.35

    Sul problema migranti: "Problema non più solo nostro, ma europeo. Anche in questo senso stiamo facendo cose che non sono state fatte per 20 anni e si farà molto in tema di cooperazione internazionale. SIndacato unitario? Voglio parlare di lavoro, quando parlerà di lavoro anche il sindacato.. Ci sono sindacalisti con cui lavoriamo, altri che volevano occupare le fabbriche e hanno occupato gli studi tv. Unioni civili? Arriveremo a un punto d'accordo per l'estate. Lavoro? Molti precari hanno un contratto a tempo indeterminato. Io sono convinto che se l'Italia gioca la carta della tenacia e dell'impegno ce la faccia". Bellissima intervista infarcita di slogan.

  • 21.41

    Di Maio: "Peccato che i cittadini mi dicano altro. Peccato che per dare gli 80€ abbia messo l'IMU agricola. Il suo giornalista non ha fatto altro che reggergli il microfono. Chiama bonus pensionati prendendo per i fondelli. Renzi descrive un mondo diverso da quello appena fuori la sua auto blu. Come avremmo fatto noi? Aremmo detto che si restituiva a tutti. Piga ha detto che è possibile recuperare fino a 30 milioni di euro. Prima di tagliare la spesa, abolirei i vitalizi".

  • 21.47

    Giannini difende Poggi, Di Maio: "Avercene interviste così, io mai avute". Cerno: "Da fascismo in poi tutti governano aumentando la spesa. Adesso invece bisogna tagliarla e i populisti hanno gioco facile. La ricetta sempre nella settimana delle elezioni". Di Maio: "Il 31 spero ci siano molti consiglieri 5stelle perché non sono impresentabili e costeranno la metà ai cittadini. Reddito di cittadinanza in cambio di formazione lavoro, strumento consolidato che da un futuro ai 50 enni che hanno perso il lavoro e riporta in Italia i ragazzi espatriati".

  • 22.00

    De Nicola: "Idea che viene da lontano. Il problema? Le coperture sono dannose. Ancora una patrimoniale? Seconda cosa, sarebbero un incentivo perverso a non lavorare e non cercare lavoro". Di Maio: "Non è così. Con 17 milioni facciamo girare l'economia. Poi con il reddito di cittadinanza e i corsi formazione lavoro non ci sarà incentivo perverso. Non ho bisogno di chiamarlo, se vuole lunedì potremmo già cominciare a lavorare alla proposta di legge".

  • 22.05

    Ennesimo servizio sui vitalizi, sulla sproporzione tra quanto alcuni politici hanno dato e quanto ricevono mensilmente.

  • 22.14

    Si aggiungono al parterre Mara Carfagna, Alessandra Moretti e Jacopo Berti. Moretti: "Ci vuole forte volontà politica. Non è questione che risolve tutto, ma da un impulso all'etica. Nel nostro programma nella Regione Veneto abbiamo previsto anche un ricalcolo dei vitalizi su base contributiva. Serve anche la spending review tagliando inefficienze".

  • 22.16

    Carfagna: "Oggi la spending review dovrebbe essere imperativo categorico. Renzi decisionista, ma non sul taglio alla spesa pubblica. Lui e Padoan fanno equilibrismo sui conti. Il Salva Italia l'abbiamo votato anche noi, vero. Errore, ma in quella fase si diceva che eravamo quasi in bancarotta. I tecnici hanno fatto danni che tocca alla politica ora di risolvere".

  • 22.20

    Berti: "Ok, i vitalizi sono legali. Ma è giusto che continuino a percepirli? La nostra proposta è di tagliare i vitalizi e rimetterli nell'economia".

  • 22.28

    Viene mandato il video di Moretti e Renzi in macchina. Giannini: "Non mi sembrava ci fosse grande intesa". Moretti: "Lo dice lei. In macchina bisogna guardare avanti. Pronostici? Non ne faccio". Carfagna: "Non faccio pronostici, Renzi ha messo le mani avanti. La mia Regione è in bilico, situazione delicata. Grave quello che accade nel PD alle primarie. De Luca è candidabile, ma ineleggibile. Noi rischiamo di avere vuoto e caos istituzionale.Uno sfregio alla Campania voluto da Renzi che è stato vigliacco a non dire che De Luca non poteva essere candidato. Vergognoso che il Pd predichi la legalità".

  • 22.37

    Giannini: "Dire che basta la legittimazione del voto popolare è pericoloso. Anche con Berlusconi, addirittura imputato e condannato, accadeva", poi chiede alla Carfagna se è pronta per la guida di Forza Italia. Carfagna: "Il centrodestra va ricostruito sulla base di una visione comune. Io non accetto nemmeno l'annessione di Salvini. La leadership viene dopo ed è gioco mediatico. Rifiuto Salvini perché sono donna di Forza Italia e donna del Sud. Si fa condivisione, non annessione"

  • 22.40

    Il cartello vede Giorgia Meloni prima nel sondaggio sulla donna leader del centrodestra. Giannini vorrebbe sentirsi dire dalla Carfagna che sarà lei a capo del centrodestra, ma lei nicchia: "Le primarie? Sono d'accordo".

  • 22.51

    Dopo un servizio sulle famiglie in difficoltà, Giannini accoglie Barbagallo e Lupi. Poi si collega con la Fagnani da Carinaro davanti allo stabilimento Indesit in chiusura. 815 persone rischiano il posto.

  • 23.00

    Lupi: "I lavoratori hanno ragione. Che la produzione si concentrasse al Nordo non era nei patti". Barbagallo: "Renzi deve avocare a sé questa trattativa. Deve chiamare la multinazionale e chiedere il rispetto degli accordi".

  • 23.16

    De Nicola: "La flessibilità va bene, ma l'Inps deve trovare le coperture. Siamo il Paese con il più basso tasso di occupazione. 22 milioni di lavoratori su 60. Non possiamo incoraggiare ad andare in pensione presto". Barbagallo: "Boeri ha detto che ci sono le coperture per i 5 anni di pensione anticipata. Devono convocare il Ministro della disoccupazione non del lavoro. C'è stato riciclaggio dei posti di lavoro. Due milioni e 400mila lavoratori che lavorano in nero".

  • 23.22

    Lupi: "Questo governo deve fare autocritica: non stiamo dando un bonus, ma stiamo restituendo". Servizio sul welfare tedesco in tema di infanzia e maternità.

  • 23.34

    Collegamento con Eva Giovannini dalla Brianza. I piccoli artigiani rivolti ai politici: "Simbolo del lutto per ricordo alle aziende che stanno chiudendo, anzi che state facendo chiudere. Non riesco a pagare i contributi ai miei lavoratori".

  • 23.45

    Lupi: "Il problema strutturale non è solo avere un reddito, perchè una persona nel lavoro si realizza". Moretti: "In Veneto già 46000 i posti di lavoro in più che la nuova normativa ha creato. Bisogna incentivare lapiccola e media impresa anche con la semplificazione".

  • 23.48

    Il lavoratore attacca la Moretti: "Forse ti piace di fare la maestrina e correggere. Come le pago le tasse, vieni qui a vedere? Con le mie tasse devo pagare te e voi. Leva quel ghigno, non c'è da ridere". Moretti: "In Veneto si sono tolti la vita gli imprenditori per continuare a pagare le tasse. Serve etica anche per fare impresa". un altro artigiano della Brianza: "Anche nella politica serve etica. Mi vergogno più per voi che per lui". Confermatissimo "momento Dalla Vostra Parte style".

  • 23.56

    Barbagallo: "I poveri hanno pochi soldi ma sono molti. In questo Paese continuano a prenderli dai poveri". Lupi: "Bene o male veniamo qui e diciamo sempre le stesse cose. Bisogna cominciare a fare". Carfagna: "De Luca ha aumentato addizionali e non ha conti in ordine. Caldoro ha messo a posto i conti: ci sono amministratori e amministratori".

  • 00.00

    Puntata finita.

Ballarò, Anticipazioni puntata 26 maggio 2015


Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la trentacinquesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo nel dettaglio i temi e gli ospiti di questa nuova puntata.

Ballarò, 26 maggio 2015, temi della puntata

Questi i temi sui quali si articolerà la discussione degli ospiti in studio:


    L'attesa per l'esito delle regionali e la partita sui conti pubblici, dopo la sentenza della Consulta sulle pensioni e la bocciatura Ue del reverse charge. Il fronte della previdenza con le ipotesi di flessibilità in uscita e le incognite sulle tasse locali ad un mese dalla prossima scadenza fiscale che interessa milioni di italiani. La Grecia e il rischio default per il mancato pagamento dei rimborsi del Fmi.

Ballarò, 26 maggio 2015, ospiti della puntata


Saranno ospiti del programma, tra gli altri, il Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5s), l’On. Mara Carfagna (Fi), due dei candidati alla Presidenza della Regione Veneto Alessandra Moretti (Pd) e Jacopo Berti (M5s), l’ex Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Ncd), Alessandro De Nicola Presidente Adam Smith Society, il direttore de Il Messaggero Veneto Tommaso Cerno.

ballaro 23 febbraio 2015 lupi

Ballarò, puntata 26 maggio 2015, come seguirlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 26 maggio 2015: come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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