Announo | Puntata 4 giugno 2015

Announo: la puntata del 4 giugno 2015 in diretta streaming


  • 00.17

    Finisce la puntata.

  • 00.16

    Innocenzi: "Devo chiudere". Busi: "Oh, che bella notizia. Una liberazione".

  • 00.15

    Caos totale, Busi si alza e urla contro un ragazzo che ironizza sulla sua intelligenza. Innocenzi lo accusa di essere maleducato.

  • 00.14

    Busi accusato da una ragazza di colore di aver detto "negro". Lui: "Ma chissà cosa hai capito".

  • 00.13

    E dà del poveretto a Monsignor Sigalini.

  • 00.12

    Busi contro tutti i ragazzi: "Abominevoli, sono facce della stessa medaglia reazionaria. Incolti, stravecchi, marci di cattolicesimo. Siete preti in civile".

  • 00.11

    Matteo: "Solo una legge - quella sul lavoro - parla esplicitamente di omosessuali".

  • 00.09

    Christian contesta la legge sull'omofobia.

  • 00.06

    Galimberti: "A crescere i figli felicimente sono le relazioni d'affetto e d'amore".

  • 00.03

    Casadio corregge Adinolfi che prima ha citato Elton John.

  • 00.01

    La storia di Roberto Oscar Lopez, convinto che la surrogazione sia una schiavitù. Lui è cresciuto con due mamme: "Ho avuto una infanzia decente, ma non ero felice".

  • 23.54

    Pubblicità.

  • 23.50

    Figliodigay sì.

  • 23.47

    In un servizio la storia di Zach, allevato da due mamme (una biologica, l'altra la compagna).

  • 23.46

    Il monsignor insiste: "La famiglia è uomo e donna".

  • 23.43

    Sara, che è cresciuta con lo zio: "La famiglia è un concetto prettamente culturale: nasce, cresce e si modifica con la società".

  • 23.42

    Busi: "Anche Don Gallo aveva le sue punte di omofobia".

  • 23.39

    In un servizio la celebrazione dei matrimoni (unioni civili) omosessuali a Roma.

  • 23.38

    Monsiglior Sigalini: "Il matrimonio gay è un insulto all'umanità? Io dico che non è una cosa buona".

  • 23.36

    Monsignor Sigalini: "Il confronto è importante, ma non diciamo che la Chiesa non crede alla teoria di Darwin".

  • 23.35

    Busi: "La Chiesa è la madre dell'omofobia. Voglio distruggere la religione, che mi ha rovinato la vita".

  • 23.34

    Andrea e Dario spiegano che i loro figli godono una cittadinanza limitata.

  • 23.34

    Andrea risponde a Busi: "Sono cattolico e gay, sono quello che voglio essere".

  • 23.33

    Dario rimprovera Busi che parla di malattie invece che dell'assenza delle leggi in Italia. Lo scrittore: "È una stronxata quella che hai detto".

  • 23.31

    Dario: "In Italia non ci sono leggi. L'Irlanda ci ha dato una grande lezione di civiltà".

  • 23.30

    "Mi alzai davanti a tutto l’istituto e dissi di essere gay”. A parlare è Giordano, vessato per anni da insulti e violenze.

  • 23.27

    La storia di Giordano: i suoi genitori sono stati accusati per il fatto che lui sia gay.

  • 23.24

    In onda il video satirico dei The jackal.

  • 23.19

    Busi: "Alle donne dico 'fate come me, per i prossimi 20 anni andate di cul0'. Il monsignore: "Sei un po' volgare".

  • 23.18

    Busi parla di profilassi da insegnare nelle scuole e cita malattie come i condilomi anali.

  • 23.16

    Busi racconta che allievi e allieve si invaghirono di lui quando era insegnante: "Non sono mai stato tentato dalle carni giovanili. Sono stato un educatore straordinario, perché dopo una settimana scopavano alla grande". Poi aggiunge: "Essere gay ed essere cattolico è un ossimoro".

  • 23.14

    Busi: "Non so cosa dire. Mi sembra di fare la figura del diverso".

  • 23.12

    Galimberti: "Adinolfi fa adunate di omofobici".

  • 23.11

    Galimberti: "Fino al 1200 l'omosessualità non costituiva nessun problema. Sant'Anselmo, grande teologo, aveva il suo amante. Risulta dalle lettere fortemente erotiche. Ma a partire dalle Crociate si è iniziato a inquadrare negativamente gli omosessuali".

  • 23.09

    Andrea: "Quando è stato eletto papa Francesco ho pianto. Credo nella possibilità di rinnovamento della Chiesa". Matteo si è sbattezzato perché si sente additato in quanto gay. E assicura che il padre non lo ha violentato, anzi gli vuole bene.

  • 23.08

    Sigalini: "C'è una vita di castità da vivere. Per tutti. Gli omosessuali non devono avere rapporti, in quanto non orientati alla procreazione". Busi ride.

  • 23.05

    Andrea racconta che è membro di un gruppo di gay cattolici.

  • 23.04

    Di Pietro: "La pedofilia c'è ovunque, non solo nella Chiesa"."

  • 23.02

    Parietti: "La Chiesa si preoccupa delle anime degli omosessuali ma non dei preti pedofili".

  • 23.01

    Andrea: "Come si fa ad ostacolare l'amore?".

  • 23.00

    Il monsignore: "Non ho problemi di omofobia, rispetto tutti. Ma i figli non ve li do neanche morto".

  • 22.58

    Monsignore Sigalini: "Non le chiamo pratiche curative, ma elaborazione del proprio vissuto per vedere qual è la vera ragione di un modo di intendere la vita. Moltissimi ragazzi omosessuali sono stati violentati, il 90%".

  • 22.57

    Innocenzi precisa: "L’Oms dice che l’omosessualità è una variante naturale del comportamento umano, non una malattia".

  • 22.56

    Busi: "L'eterosessualità non è così naturale come sembra. Guardiamo quante donne raggiungono l'orgasmo, guardiamo i casi di femminicidio".

  • 22.55

    Busi al Monsignore: "Tu eri gay?". La risposta: "Penso di no".

  • 22.54

    Il prof Joseph Nicolosi: "L’omosessualità è causata da un trauma, per cui il giovane cresce senza essere mascolino a sufficienza".

  • 22.53

    Il prete guaritore: "La sessualità si può invertire. Essere gay è schiavitù".

  • 22.50

    Le immagini di un corso per ‘guarire’ i gay, in Chiesa.

  • 22.49

    Busi: "I gay devono curarsi? Deve curarsi chi lo dice, i veri malati sono loro".

  • 22.47

    Busi: "Ho sempre pensato con orrore all'eventualità di generare, non ho mai voluto sposarmi. Non ho problemi di lasciare i miei geni. Mi sento bello e perfetto nella mia pochezza; sono omosessuale, anzi lo sono stato".

  • 22.38

    In un servizio il confronto dialettico tra ultracattolici e attivisti LGBT.

  • 22.37

    Casadio: "La surrogazione negli Stati Uniti si pratica da 15 anni per le coppie eterosessuali. Ma lo scandalo si crea solo per le coppie omosessuali".

  • 22.35

    Guglielmo: "Stiamo mercificando un bambino, che atto d'amore c'è?"

  • 22.33

    Di Pietro scettico sul fatto che si opti per l'utero non per soldi.

  • 22.32

    Di Pietro: "Ho grande rispetto per chi si affida ad una madre surrogata, ma io andrei a cercare un bambino orfano".

  • 22.31

    In un servizio Martina contro le sentinelle in piedi (pro famiglia tradizionale).

  • 22.30

    Andrea spiega che la mamma surrogata non può essere legata geneticamente al bambino.

  • 22.29

    Andrea: "Non abbiamo avuto un desiderio egoistico. Abbiamo voluto completare un nostro disegno d'amore".

  • 22.28

    Busi: "Non vorrei mai avere un figlio sapendo che ha una madre che c'è. Bisognerebbe adottare non solo il figlio, ma anche la mamma".

  • 22.27

    Il monsignore: "Le donne quando hanno un figlio hanno un rapporto con la vita che gli uomini se lo sognano".

  • 22.24

    Il filosofo Galimberti in collegamento: "Se due persone si amano perché non possono avere figli? Perché per mantenere in vita le persone le tecniche vanno bene mentre la nascita deve essere naturale?".

  • 22.20

    Busi insiste: "La tematica della serata doveva essere l'omofobia".

  • 22.20

    Busi "Non vorrei essere figlio di un omosessuale che per sentirsi realizzato ha bisogno di me. Mi fa paura".

  • 22.19

    Busi: "Lo stile sta nel limite. Non si può volere e avere tutto".

  • 22.15

    La testimonianza di Nancy, mamma surrogata dei figli di Tommaso e Gianfranco: "Non l'ho fatto per denaro".

  • 22.14

    Andrea precisa che la mamma surrogata dei suoi figli è una persona importante per la sua vita: "Non è un rapporto di lavoro, ma un rapporto di amore".

  • 22.12

    I figli di Andrea e Dario sono nati in Canada: non c'è pagamento.

  • 22.12

    Secondo Dario quello del monsignore è "un pensiero medievale".

  • 22.11

    Dario: "I miei figli non sono paragonabili agli Ogm".

  • 22.10

    Monsignor Sigalini: "La mia morale non voglio imporla allo Stato".

  • 22.09

    Monsignor Sigalini: "Noi vogliamo che un figlio sia nato da una unione sessuale tra uomo e donna". E cita gli Ogm associandoli ai figli surrogati.

  • 22.06

    Valentino Agunu: "Sei hai 150 mila euro e ami i bambini, versali ad un orfanotrofio". Mirko: "La maternità è vista come un lavoro, non è normale".

  • 22.03

    In onda il reportage di Casadio, che si reca nell’agenzia di surrogazione a San Diego.

  • 21.55

    Busi al Monsignore: "Voi siete fuori dalla storia. La Chiesa non deve mettere il naso nelle mutande dei cittadini adulti e consenzienti".

  • 21.54

    Monsignor Sigalini: "Io sto dalla parte dei bambini. I bambini messi in queste situazioni hanno grosse difficoltà. Ci sono un sacco di ricerche a questo riguardo".

  • 21.52

    Busi: "Non ci sono figli di serie A e figli di serie B". Poi aggiunge: "Voglio che la Chiesa non entri negli affari pubblici, non voglio che la morale cattolica sia considera l'etica civile".

  • 21.51

    Busi: "Pensavo si dovesse parlare del pregiudizio omofobo cattolico e cristiano".

  • 21.50

    Busi: "Ho una voglia irrefrenabile di parteggiare per la Chiesa".

  • 21.49

    Christian: "Due uomini e due donne non possono avere un bambino: è una limitazione di natura". Romeo replica: "Il limite sta nella tua testa".

  • 21.47

    Christian: "È sbagliato che due persone gay abbiano figli. È un modo sbagliato di intendere la famiglia. Sono sempre stato additato come omofobo in quanto leghista. I gay per me sono normalissimi".

  • 21.42

    In onda un servizio con Cristian che si confronta con gli amici sul tema.

  • 21.40

    In collegamento una coppia gay: Andrea Rubera e Dario De Gregorio stanno insieme da 29 anni e hanno tre bambini.

  • 21.39

    Il monsignore: "La famiglia è maschio e femmina. Altrimenti è un'amicizia, persone che si vogliono bene. È anche amore, ma non a livello di un famiglia".

  • 21.37

    Monsignor Sigalini: "Papa Francesco ha detto che la famiglia è molto vulnerabile. Parlava di famiglie povere, che non riescono a mangiare. Se una famiglia spende 100 mila euro per avere un figlio non è povera".

  • 21.34

    Le storie di Nancy che vive in California e che ha portato in grembo per 9 mesi Andrea e Lia, figli di Tommaso e Gianfranco, una coppia di genitori gay.

  • 21.33

    Luca Di Tolve sostiene di essere stato fonte d’ispirazione per la canzone “Luca era gay” di Giuseppe Povia con la sua “conversione” da omosessuale a eterosessuale sposato e padre di due figli. Povia però nega.

  • 21.28

    La copertina si apre con la testimonianza di Luca Di Tolve, che racconta di essere riuscito ad uscire dall'omosessualità. Oggi è sposato e ha figli: "Ho avuto la grazia e la fortuna di convertirmi".

  • 21.20

    Santoro: "I giornali titolano sui rom, ma su Mafia Capitale, scarsi approfondimento. Perché se si approfondisse si scoprirebbe che i soldi sono stati fatti sulla pelle di rom e immigrati. Naturalmente chi vive vicino ai campi rom è legittimato a lamentarsi, ma chi vive lontano? Che soluzioni dà? Magari sterilizzare i bambini per impedire che si diffonda il germe di una razza aliena. Questa cosa è già stata fatta, dai nazisti. Credevano che ci fosse una sola soluzione finale, uccidere gli zingari. Ma sapete perché gli zingari sono necessari? Perché rappresentano il viaggio, la fantasia, la favola che si tramanda di bocca in bocca, rappresentano il rifiuto del denaro. Mettiamoli in galera, quando delinquono, ma eliminarli no, perché altrimenti elimineremmo lo zingaro che è dentro di noi. Se gli zingari vi fanno schifo non venite in quella a Firenze, perché io zingaro sono e sarò ancora di più".

  • 21.18

    Santoro: "Quando entrerò in quella piazza a Firenze mi tremeranno le gambe, ma sarà la paura di trovarci tutti. Anche i due Mattei cercano l'amore universale del pubblico, sono presenti ovunque. C'è posta per noi a ogni ora del giorno e della notte. E quando lo trovano questi il tempo per studiare le soluzioni ai problemi? Non solo penso inorridiscano De Gasperi, Giulio Andreotti, Craxi, Cossiga. La maggior parte degli italiani invece se ne frega. Nel frattempo, Matteo Salvini, parla il lunedì a Porta a Porta e a Piazzapulità, il martedì a Ballarò e Di Martedì e dice che i rom sono l'unico problema dell'Italia. Risolviamo il problema dei rom e l'italia decollerà".

  • 21.17

    Santoro: "I due Mattei mi sembrano più simili a due attori o a due conduttori che a due politici. Salvini dice cose che il pubblico vuole sentire".

  • 21.13

    Inizia la puntata, con l'editoriale di Santoro.

Announo: stasera va in onda la terza puntata della terza stagione, seguita in liveblogging e diretta video streaming da Blogo dalle ore 21.10. Alla conduzione ritroveremo Giulia Innocenzi.

Announo | Anticipazioni puntata 4 giugno 2015

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Announo: nella puntata di stasera, intitolata 'Figlio di gay?', in primo piano il tema dei matrimoni gay e dei diritti per gli omosessuali. Verrà trasmesso un reportage sulle famiglie omogenitoriali realizzato da Andrea Casadio, che partendo dalla storia di una famiglia omosessuale, composta da due papà italiani con due figli, arriva sin negli Stati Uniti, per conoscere la madre surrogata e l'agenzia che offre questi servizi.

In studio a confrontarsi con i 21 giovani ci saranno lo scrittore Aldo Busi e Monsignor Domenico Sigalini, Vescovo di Palestrina.

Nel corso della serata spazio al servizio satirico dei The Jackal. Tra le novità la coppia fustigatrice formata da Antonio Di Pietro e Alba Parietti.

Announo | Il cast dei 21 giovani

Ecco il cast dei 21 giovani chiamati a interagire con gli ospiti:

Mirko De Martini (confermato), Federica Borlizzi (confermata), Laura Sparavigna (confermata), Hind Talibi (confermata), Cecilia Sala (confermata), Martina Colomasi, Thérèse Salemi, Teresa Sesti, Sara Rosati, Matteo Menicocci, Valentino Agunu, Luca Fiorini, Leonardo Johnson Scandola, Ilenia Incoglia, Guglielmo Golinelli, Andrea D'Agostino, Miguel Lebbiati, Fabrizio "Romeo" Mallimaci, Elettra Lamborghini, Christian Padelli, Andrea Sinesi.

Announo | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Announo, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, ma anche su Blogo, dove potete leggere pure il liveblogging.

Announo | Secondo screen

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